L’ultimo acquisto da annunciare per il Famila Schio è quello di Elisa Penna, ala messa in fondo alla panchina da Andrea Mazzon alla Reyer Venezia. Al torneo “Città di Cividale del Friuli” al PalaGesteco venerdì l’Italia ha superato la Slovenia di coach Georgios Dikaioulakos per 83-70, tenendo la testa della partita per 40 minuti con grande autorità: miglior marcatrice Azzurra è stata proprio Penna con una prestazione da 26 punti e un sensazionale 5/5 da tre, la specialità della 26enne sin dai tempi a Wake Forest in Ncaa (nella foto a Vicenza).
Anche Jasmine Keys contro il suo allenatore a Schio ha trovato una serata da 2/3 da 3, mentre per Verona 0/2 ma 6 punti. Bestagno ne ha messi 4. Primo quarto da 30 punti e ben nove giocatrici a segno per la squadra di Lardo, con Fassina che segna 8 punti in un amen. Nel secondo quarto la Slovenia non segna per tre minuti abbondanti ed è +11 sul 37-26, poi un paio di palle perse riavvicinano le due squadre (39-37) con i 5 consecutivi di Lisec, ex Famila. La fiammata di Penna fa respirare le Azzurre e all’intervallo lungo si va sul 48-40.
L’ennesima magia di Penna riporta alla doppia cifra di vantaggio (51-40) ma nel terzo quarto per la Slovenia sale in cattedra Oblak. A chiudere i conti è un’eccellente Penna con la tripla da 8 metri che vale il +18, poi nei minuti finali le Azzurre amministrano il punteggio senza problemi.
Intanto il mercato delle straniere del Famila Wuber si chiude con l’ufficialità di Rhyne Howard, un’altra prima scelta assoluta dell’ultimo Draft Wnba, dopo Charli Collier lo scorso anno. L’ala 22enne statunitense in forza alle Atlanta Dream finora è stata schierata in quintetto in tutte e 15 le gare nelle quali ha giocato, con un minutaggio superiore ai 30 minuti ad oltre 16 punti di media tirando con il 40% dal campo e dall’arco. Cattura 4,1 rimbalzi e dispensa 2,6 assist ad allacciata di scarpe; grazie alle sue ottime qualità difensive riesce anche ad aggiungere 1,6 palloni recuperati e quasi una stoppata a gara.
Ha già segnato più di 20 punti in ben cinque gare toccando un career high di 33 punti contro Indiana il 15 maggio scorso. Grazie a queste performance, nel mese di maggio è stata premiata come rookie del mese e giocatrice della settimana della Eastern Conference. È la prima rookie nella storia ad aver collezionato 4 triple e 4 stoppate al debutto in WNBA.
Arriverà in Italia a stagione già iniziata, ma una giocatrice così a lungo andare potrebbe spostare gli equilibri.
L’ultimo acquisto da annunciare per il Famila Schio è quello di Elisa Penna, ala messa in fondo alla panchina da Andrea Mazzon alla Reyer Venezia. Al torneo “Città di Cividale del Friuli” al PalaGesteco venerdì l’Italia ha superato la Slovenia di coach Georgios Dikaioulakos per 83-70, tenendo la testa della partita per 40 minuti con grande autorità: miglior marcatrice Azzurra è stata proprio Penna con una prestazione da 26 punti e un sensazionale 5/5 da tre, la specialità della 26enne sin dai tempi a Wake Forest in Ncaa (nella foto a Vicenza).
Anche Jasmine Keys contro il suo allenatore a Schio ha trovato una serata da 2/3 da 3, mentre per Verona 0/2 ma 6 punti. Bestagno ne ha messi 4. Primo quarto da 30 punti e ben nove giocatrici a segno per la squadra di Lardo, con Fassina che segna 8 punti in un amen. Nel secondo quarto la Slovenia non segna per tre minuti abbondanti ed è +11 sul 37-26, poi un paio di palle perse riavvicinano le due squadre (39-37) con i 5 consecutivi di Lisec, ex Famila. La fiammata di Penna fa respirare le Azzurre e all’intervallo lungo si va sul 48-40.
L’ennesima magia di Penna riporta alla doppia cifra di vantaggio (51-40) ma nel terzo quarto per la Slovenia sale in cattedra Oblak. A chiudere i conti è un’eccellente Penna con la tripla da 8 metri che vale il +18, poi nei minuti finali le Azzurre amministrano il punteggio senza problemi.
Intanto il mercato delle straniere del Famila Wuber si chiude con l’ufficialità di Rhyne Howard, un’altra prima scelta assoluta dell’ultimo Draft Wnba, dopo Charli Collier lo scorso anno. L’ala 22enne statunitense in forza alle Atlanta Dream finora è stata schierata in quintetto in tutte e 15 le gare nelle quali ha giocato, con un minutaggio superiore ai 30 minuti ad oltre 16 punti di media tirando con il 40% dal campo e dall’arco. Cattura 4,1 rimbalzi e dispensa 2,6 assist ad allacciata di scarpe; grazie alle sue ottime qualità difensive riesce anche ad aggiungere 1,6 palloni recuperati e quasi una stoppata a gara.
Ha già segnato più di 20 punti in ben cinque gare toccando un career high di 33 punti contro Indiana il 15 maggio scorso. Grazie a queste performance, nel mese di maggio è stata premiata come rookie del mese e giocatrice della settimana della Eastern Conference. È la prima rookie nella storia ad aver collezionato 4 triple e 4 stoppate al debutto in WNBA.
Arriverà in Italia a stagione già iniziata, ma una giocatrice così a lungo andare potrebbe spostare gli equilibri.
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