Fip In primo piano Minors serie B serie C

Civitus, futuro incerto: la riforma della B complica sponsor e mercato. Tre scenari sul tavolo, con vista derby a Bassano

La Fip ha già diffuso a sorpresa alle società della Lnp la nuova formula per serie A2 e B che partirà già dalla prossima stagione (sotto le immagini della delibera) spiazzando i programmi di molte squadre. Tra cui la Pallacanestro Vicenza che nelle prossime settimane capirà se potrà fare ancora affidamento sui due sponsor principali, Civitus Allianz e Tramarossa, entrambi sulle maglie dei biancorossi nell’ultima stagione. La situazione é di massima incertezza su budget a disposizione e mercato giocatori, con tre scenari sul tavolo che si potrebbero verificare a giugno.

Quello più auspicabile per la principale squadra di basket maschile del Vicentino (unica del capoluogo a mantenere la categoria, tra i principali sport) vedrebbe un rafforzamento della forza economica a disposizione, con un maggiore investimento da parte di Allianz che a livello di marchio preferirebbe un campionato di rilevanza nazionale, per provare cosí a raggiungere uno di quei primi cinque posti (e le sei migliori seconde) che garantirebbero l’accesso alla nuova B1, torneo che si rifà alla vecchia “Eccellenza”: ci saranno solo due promozioni e quattro retrocessioni per il terzo campionato nazionale che diventerà a 32 squadre con parametri più stringenti su solidità economica, numero di spettatori e capienza impianti (minimo 1000 posti), oltre ad uno straniero tesserabile per squadra.

La società berica ha riscontrato un calo notevole sul numero di spettatori al palaGoldoni in questa stagione, anche se la diminuzione è stata generalizzata ad altre realtà parallele e sport al chiuso. Il covid e le regole di prevenzione hanno influito certo, ma il bacino d’utenza per il basket a Vicenza rimane un’incognita. I numeri incoraggianti arrivano da Lnp Pass che ha registrato una crescita esponenziale generalizzata degli spettatori, con un aumento del 148% degli abbonati nel 2021 rispetto all’anno precedente. Piattaforma di diretta streaming che trasmette fino a 1.300 partite di basket all’anno, un numero elevatissimo se si considera che Espn+ ne ospita circa 2.000 col basket universitario. Con in vista la riforma della B, Lnp ora punta a maggiori contenuti sia per i fan occasionali che per il più irriducibile degli appassionati.

La collocazione più naturale per Vicenza dovrebbe essere, però, nel campionato interregionale (girone NordEst) che unificherà B e C Gold: un torneo a 96 squadre gestito dai comitati regionali, nel quale auspica di rientrare anche l’Orange1 Bassano (12 team saranno scelti anche a discrezione del Settore Agonistico Fip). In questo caso nel 2022 verrà allestita dalla Civitus una formazione molto giovane, con pochissime conferme ma allenata sempre da Cesare Ciocca, uno dei migliori tecnici d’Italia per far migliorare i giocatori e che raggiungerà il traguardo delle 700 panchine senior il prossimo anno. Magari cercando una promozione in B eccellenza sul campo che darebbe una rinfrescata a tutto l’ambiente.

Il futuro al momento però rimane incerto e con una riforma dei campionati così selettiva la programmazione per la prossima stagione è complicata: se i principali sponsor decidessero di non sostenere adeguatamente il progetto biancorosso non è esclusa, anche se ipotesi remota, la cessione del titolo sportivo, col riposizionamento in un campionato inferiore.