L’esonero di Lino Lardo dalla panchina della Virtus Segafredo Bologna ha lasciato tutti di stucco. Venezia-Bologna dell’andata in campionato, con quel eclatante 37-75 sul tabellone finale, era già costata la panchina della Reyer a Massimo Romano, assistente di Lardo in Nazionale. Ora col -18 di semifinale playoff, 69-51 per le veneziane, con patron Zanetti a fianco di Brugnaro in prima fila al Taliercio, è stato cacciato Lardo, nonostante un discreto terzo posto e la finale di coppa Italia. Le due più accreditate rivali di Schio si sono autodeflagrate con scelte sportive in questa stagione al limite del comprensibile.
Per Lardo c’é stato il lutto venerdì scorso della madre, malata da tempo, e proprio questa vicenda fa apparire l’esonero in questo momento della stagione, mai accaduto prima, ancor meno comprensibile sul lato umano. La veneziana 41enne Angela Gianolla, ex Schio per un breve periodo, ha preso il suo posto. E c’è chi vocifera di un eventuale ritorno, in stile Djordjevic lo scorso anno, con la Virtus maschile poi campione.
Ragusa, nel frattempo, sorride e sogna ancor di più lo scudetto.
L’esonero di Lino Lardo dalla panchina della Virtus Segafredo Bologna ha lasciato tutti di stucco. Venezia-Bologna dell’andata in campionato, con quel eclatante 37-75 sul tabellone finale, era già costata la panchina della Reyer a Massimo Romano, assistente di Lardo in Nazionale. Ora col -18 di semifinale playoff, 69-51 per le veneziane, con patron Zanetti a fianco di Brugnaro in prima fila al Taliercio, è stato cacciato Lardo, nonostante un discreto terzo posto e la finale di coppa Italia. Le due più accreditate rivali di Schio si sono autodeflagrate con scelte sportive in questa stagione al limite del comprensibile.
Per Lardo c’é stato il lutto venerdì scorso della madre, malata da tempo, e proprio questa vicenda fa apparire l’esonero in questo momento della stagione, mai accaduto prima, ancor meno comprensibile sul lato umano. La veneziana 41enne Angela Gianolla, ex Schio per un breve periodo, ha preso il suo posto. E c’è chi vocifera di un eventuale ritorno, in stile Djordjevic lo scorso anno, con la Virtus maschile poi campione.
Ragusa, nel frattempo, sorride e sogna ancor di più lo scudetto.
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