La grande sorpresa di Ragusa nella semifinale scudetto con il Famila Schio è scaturita da una vittoria d’autorità sul campo delle scledensi in una partita di altissimo livello, con due capovolgimenti di fronte: il primo ha visto le biancoverdi portarsi +11 in apertura, mentre nel secondo quarto sono state le orange ad andare in doppia cifra di vantaggio, sempre sul +11. Poi Taylor, Romeo e Kuier si sono prese la scena, con giocate spettacolari e tanta leadership: la difesa delle ospiti ha fatto il resto, con un clamoroso 65-77 finale e match point sulla racchetta giovedì per l’accesso alla finale scudetto.
Dikaioulakos é stato superato nell’approccio alla gara e nelle mosse tattiche nel corso della partita da Recupido, con Cestaro che in più occasioni é andato a parlare verso la sua panchina, come non accadeva da tempo. In settimana erano circolate voci, arrivate dai giornalisti greci, di una lauta proposta del Fenerbahce, ancora scottato dalla finale di Eurolega persa in casa, disposto a pagare anche la clausola sul contratto dell’allenatore del Famila. La società scledense ha subito smentito, confermando anche per la prossima stagione coach Dik e la squadra turca proprio oggi ha annunciato ufficialmente Marina Maljkovic come nuova capo allenatrice.
Ogni decisione sul futuro di Schio passerà però inevitabilmente dal risultato della serie contro Ragusa, ancora tutta aperta, anche se il clima in Sicilia per gara 2 sarà infuocato. L’ultima vittoria delle iblee al palaRomare era datato 20 ottobre 2019 (52-70), ma le scledensi negli ultimi dieci anni in Italia vantano un invidiabile record negli elimination game, le gare in cui una sconfitta varrebbe l’eliminazione: tra campionato e Coppe è 42-7 in queste situazioni per la formazione veneta.
Dik ha parlato in conferenza stampa di cambiare mentalità e anche Recupido punta sul fattore psicologico: “dovremo affrontarle sempre con la mente serena, e dovremo fare uno sforzo ancora più grande di questa sera”.
Una serata che rimarrà nella mente di molti.

La grande sorpresa di Ragusa nella semifinale scudetto con il Famila Schio è scaturita da una vittoria d’autorità sul campo delle scledensi in una partita di altissimo livello, con due capovolgimenti di fronte: il primo ha visto le biancoverdi portarsi +11 in apertura, mentre nel secondo quarto sono state le orange ad andare in doppia cifra di vantaggio, sempre sul +11. Poi Taylor, Romeo e Kuier si sono prese la scena, con giocate spettacolari e tanta leadership: la difesa delle ospiti ha fatto il resto, con un clamoroso 65-77 finale e match point sulla racchetta giovedì per l’accesso alla finale scudetto.
Dikaioulakos é stato superato nell’approccio alla gara e nelle mosse tattiche nel corso della partita da Recupido, con Cestaro che in più occasioni é andato a parlare verso la sua panchina, come non accadeva da tempo. In settimana erano circolate voci, arrivate dai giornalisti greci, di una lauta proposta del Fenerbahce, ancora scottato dalla finale di Eurolega persa in casa, disposto a pagare anche la clausola sul contratto dell’allenatore del Famila. La società scledense ha subito smentito, confermando anche per la prossima stagione coach Dik e la squadra turca proprio oggi ha annunciato ufficialmente Marina Maljkovic come nuova capo allenatrice.
Ogni decisione sul futuro di Schio passerà però inevitabilmente dal risultato della serie contro Ragusa, ancora tutta aperta, anche se il clima in Sicilia per gara 2 sarà infuocato. L’ultima vittoria delle iblee al palaRomare era datato 20 ottobre 2019 (52-70), ma le scledensi negli ultimi dieci anni in Italia vantano un invidiabile record negli elimination game, le gare in cui una sconfitta varrebbe l’eliminazione: tra campionato e Coppe è 42-7 in queste situazioni per la formazione veneta.
Dik ha parlato in conferenza stampa di cambiare mentalità e anche Recupido punta sul fattore psicologico: “dovremo affrontarle sempre con la mente serena, e dovremo fare uno sforzo ancora più grande di questa sera”.
Una serata che rimarrà nella mente di molti.
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