Il Famila Basket Schio supera la Virtus Segafredo Bologna in una finale di Techfind Coppa Italia-IFP Cup dall’alto punteggio (88-81) e arricchisce la sua bacheca con la 13ª Coppa Italia. Mvp Kitija Laksa, lasciata fuori nella semifinale per le rotazioni delle straniere, autrice di 26 punti e la tripla che ha chiuso i conti. “Ieri abbiamo finito di giocare tardi – ha dichiarato a fine partita Lino Lardo – in più con l’ora legale si è dormito meno dopo aver giocato una partita intensa con Venezia mentre Schio aveva giocato alle 18 una gara comunque facile. Anche questo conta e nel primo tempo non eravamo così brillanti anche per questo motivo. Sul 77 pari se avessimo preso il rimbalzo difensivo le avremmo messe in seria difficoltà. Complimenti a Schio che è una squadra che poteva metterci ancora di più in difficoltà”.
La cronaca
Parte forte Schio che riesce spesso ad arrivare nei pressi del ferro con Gruda e ad aprire il campo regalando a Sottana e De Shields triple piedi per terra. Dojkic e Zandalasini provano a rispondere colpo su colpo anche se coach Lardo è costretto al primo timeout della gara dopo un 6-0 di parziale per la Famila, che tocca il +12. Entra in campo Sagerer che con una tripla prova a scuotere la Segafredo ma è Turner a chiudere i primi 10′ con una tripla di tabella che manda le squadre al primo mini intervallo sul 30-24 per Schio.
Turner stoppa Sottana e vola in contropiede in apertura di secondo quarto, Keys risponde dall’altra parte, poi Sottana ne segna 4 in fila che costringono coach Lardo al timeout sul 36-26. Laksa dall’arco fa male alla Virtus che si aggrappa a Zandalasini per ricucire lo strappo. Turner appoggia il nuovo -8 ma dall’altra parte Sottana ripaga con la stessa moneta anche se è poi Tassinari dalla lunetta a mandare le squadre al riposo sul 53-41.
La Segafredo torna in campo con un 7-0 di parziale firmato da Turner e Cinili; Schio risponde con i canestri di Laksa che continua a pungere soprattuto dall’arco mentre dall’altra parte Dojkic è una spina nel fianco per la difesa e costringe Schio a regalare tanti viaggi in lunetta alla Segafredo. Le ragazze di coach Lardo però non approfittano a pieno delle polveri bagnate di Schio e in attacco sbagliano gli ultimi due possessi, chiudendo comunque a -5 il terzo parziale (73-68).
L’ultimo periodo si gioca sul filo di lana, perchè la Segafredo con un gioco da tre punti di Dojkic impatta a quota 77 ma poi sono Laksa e Sottana a riportare avanti Schio, sul +5 e a costringere coach Lardo al timeout a 2′ dalla sirena finale. Dojkic dall’arco trova il fondo della retina e la Virtus torna a -4; dall’altra parte Schio gira bene la palla e trova Keys sotto canestro per il nuovo +6 a 50″ dal termine.
Il tentativo di Zandalasini dall’arco non va a buon fine, Schio controlla fino alla sirena a porta a casa la Coppa Italia.
Famila Wuber Schio – Virtus Segafredo Bologna 88 – 81 (30-24, 53-41, 73-68, 88-81)
FAMILA WUBER SCHIO: De Shields* 10 (1/4, 2/6), Del Pero NE, Sottana 17 (4/6, 2/2), Gruda* 14 (7/18 da 2), Verona 4 (1/4, 0/1), Crippa, Andre’ 10 (5/7 da 2), Dotto*, Keys* 7 (3/5 da 2), Laksa* 26 (2/4, 6/8)
Allenatore: Dikaioulakos G.
Tiri da 2: 23/49 – Tiri da 3: 10/21 – Tiri Liberi: 12/12 – Rimbalzi: 38 13+25 (Gruda 11) – Assist: 23 (Dotto 6) – Palle Recuperate: 6 (Gruda 3) – Palle Perse: 9 (Gruda 2) – Cinque Falli: De Shields
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA: Sagerer 3 (1/2 da 3), Tassinari* 4 (1/3, 0/1), Tava NE, Barberis, Laterza NE, Dojkic* 25 (2/6, 2/3), Battisodo, Turner* 15 (5/7, 1/1), Zandalasini* 18 (4/9, 2/5), Cinili* 16 (2/5, 4/8)
Allenatore: Lardo L.
Tiri da 2: 14/32 – Tiri da 3: 10/21 – Tiri Liberi: 23/29 – Rimbalzi: 29 5+24 (Turner 9) – Assist: 14 (Dojkic 6) – Palle Recuperate: 4 (Dojkic 2) – Palle Perse: 9 (Dojkic 3) – Cinque Falli: Barberis
Arbitri: Rudellat M., Ferrara C., Lucotti M.

Il Famila Basket Schio supera la Virtus Segafredo Bologna in una finale di Techfind Coppa Italia-IFP Cup dall’alto punteggio (88-81) e arricchisce la sua bacheca con la 13ª Coppa Italia. Mvp Kitija Laksa, lasciata fuori nella semifinale per le rotazioni delle straniere, autrice di 26 punti e la tripla che ha chiuso i conti. “Ieri abbiamo finito di giocare tardi – ha dichiarato a fine partita Lino Lardo – in più con l’ora legale si è dormito meno dopo aver giocato una partita intensa con Venezia mentre Schio aveva giocato alle 18 una gara comunque facile. Anche questo conta e nel primo tempo non eravamo così brillanti anche per questo motivo. Sul 77 pari se avessimo preso il rimbalzo difensivo le avremmo messe in seria difficoltà. Complimenti a Schio che è una squadra che poteva metterci ancora di più in difficoltà”.
La cronaca
Parte forte Schio che riesce spesso ad arrivare nei pressi del ferro con Gruda e ad aprire il campo regalando a Sottana e De Shields triple piedi per terra. Dojkic e Zandalasini provano a rispondere colpo su colpo anche se coach Lardo è costretto al primo timeout della gara dopo un 6-0 di parziale per la Famila, che tocca il +12. Entra in campo Sagerer che con una tripla prova a scuotere la Segafredo ma è Turner a chiudere i primi 10′ con una tripla di tabella che manda le squadre al primo mini intervallo sul 30-24 per Schio.
Turner stoppa Sottana e vola in contropiede in apertura di secondo quarto, Keys risponde dall’altra parte, poi Sottana ne segna 4 in fila che costringono coach Lardo al timeout sul 36-26. Laksa dall’arco fa male alla Virtus che si aggrappa a Zandalasini per ricucire lo strappo. Turner appoggia il nuovo -8 ma dall’altra parte Sottana ripaga con la stessa moneta anche se è poi Tassinari dalla lunetta a mandare le squadre al riposo sul 53-41.
La Segafredo torna in campo con un 7-0 di parziale firmato da Turner e Cinili; Schio risponde con i canestri di Laksa che continua a pungere soprattuto dall’arco mentre dall’altra parte Dojkic è una spina nel fianco per la difesa e costringe Schio a regalare tanti viaggi in lunetta alla Segafredo. Le ragazze di coach Lardo però non approfittano a pieno delle polveri bagnate di Schio e in attacco sbagliano gli ultimi due possessi, chiudendo comunque a -5 il terzo parziale (73-68).
L’ultimo periodo si gioca sul filo di lana, perchè la Segafredo con un gioco da tre punti di Dojkic impatta a quota 77 ma poi sono Laksa e Sottana a riportare avanti Schio, sul +5 e a costringere coach Lardo al timeout a 2′ dalla sirena finale. Dojkic dall’arco trova il fondo della retina e la Virtus torna a -4; dall’altra parte Schio gira bene la palla e trova Keys sotto canestro per il nuovo +6 a 50″ dal termine.
Il tentativo di Zandalasini dall’arco non va a buon fine, Schio controlla fino alla sirena a porta a casa la Coppa Italia.
Famila Wuber Schio – Virtus Segafredo Bologna 88 – 81 (30-24, 53-41, 73-68, 88-81)
FAMILA WUBER SCHIO: De Shields* 10 (1/4, 2/6), Del Pero NE, Sottana 17 (4/6, 2/2), Gruda* 14 (7/18 da 2), Verona 4 (1/4, 0/1), Crippa, Andre’ 10 (5/7 da 2), Dotto*, Keys* 7 (3/5 da 2), Laksa* 26 (2/4, 6/8)
Allenatore: Dikaioulakos G.
Tiri da 2: 23/49 – Tiri da 3: 10/21 – Tiri Liberi: 12/12 – Rimbalzi: 38 13+25 (Gruda 11) – Assist: 23 (Dotto 6) – Palle Recuperate: 6 (Gruda 3) – Palle Perse: 9 (Gruda 2) – Cinque Falli: De Shields
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA: Sagerer 3 (1/2 da 3), Tassinari* 4 (1/3, 0/1), Tava NE, Barberis, Laterza NE, Dojkic* 25 (2/6, 2/3), Battisodo, Turner* 15 (5/7, 1/1), Zandalasini* 18 (4/9, 2/5), Cinili* 16 (2/5, 4/8)
Allenatore: Lardo L.
Tiri da 2: 14/32 – Tiri da 3: 10/21 – Tiri Liberi: 23/29 – Rimbalzi: 29 5+24 (Turner 9) – Assist: 14 (Dojkic 6) – Palle Recuperate: 4 (Dojkic 2) – Palle Perse: 9 (Dojkic 3) – Cinque Falli: Barberis
Arbitri: Rudellat M., Ferrara C., Lucotti M.
Condividi: