Poco prima dell’inizio della partita di recupero con l’Alpo Villafranca è arrivata la brutta notizia per l’As Vicenza: Monica Tonello è fuori perchè indisposta, mentre le veronesi si schierano al gran completo con il pieno recupero di Vitari. La MEP Pellegrini si impone per 73-53 in una sfida condotta fin dal primo periodo di gioco e continua a sperare in un posto tra le otto che si giocheranno la Final Eight di Coppa Italia.
La partita la conducono sempre Marangoni e compagne che terminano il primo atto in vantaggio già di 7 punti (23-16) con buone percentuali al tiro da ambo le parti. L’inizio del secondo periodo coincide con il momento migliore delle vicentine. Monaco, Mioni e Sturma riducono lo svantaggio e addirittura si portano a soli due punti sul 29.27 al 5° minuto. Ma qui improvvidamente si spengono le velleità beriche: Alpo piazza un 9-2 che risulterà decisivo. Il primo tempo si chiude sul 38-29 e la ripresa vede un Alpo sempre saldamente al comando fino all’ultimo quarto che non ha storia fino al massimo svantaggio delle beriche sul -20, proprio nelle ultime battute.
C’è il tempo per Ussaggi di dare spazio alle giovanissime Garzotto, Reschiglian e Bellon. Merita citazione tra le fila beriche solo Milena Mioni, 28 minuti in campo e 17 punti in saccoccia, frutto di un valido 8/13 al tiro. A suo merito una inusuale tripla e anche 6 rimbalzi. La voce rimbalzi è proprio la più penosa della serata: Alpo stravince catturandone 49 contro i 29 di Vicenza. E non per nulla le migliori in campo sono risultate le lunghe Diene (18 punti e 7 rimbalzi) e Soglia (19 punti e 9 rimbalzi).
Ora Vicenza è attesa da un’altra difficile trasferta, domenica prossima in casa della capolista Crema.
Poco prima dell’inizio della partita di recupero con l’Alpo Villafranca è arrivata la brutta notizia per l’As Vicenza: Monica Tonello è fuori perchè indisposta, mentre le veronesi si schierano al gran completo con il pieno recupero di Vitari. La MEP Pellegrini si impone per 73-53 in una sfida condotta fin dal primo periodo di gioco e continua a sperare in un posto tra le otto che si giocheranno la Final Eight di Coppa Italia.
La partita la conducono sempre Marangoni e compagne che terminano il primo atto in vantaggio già di 7 punti (23-16) con buone percentuali al tiro da ambo le parti. L’inizio del secondo periodo coincide con il momento migliore delle vicentine. Monaco, Mioni e Sturma riducono lo svantaggio e addirittura si portano a soli due punti sul 29.27 al 5° minuto. Ma qui improvvidamente si spengono le velleità beriche: Alpo piazza un 9-2 che risulterà decisivo. Il primo tempo si chiude sul 38-29 e la ripresa vede un Alpo sempre saldamente al comando fino all’ultimo quarto che non ha storia fino al massimo svantaggio delle beriche sul -20, proprio nelle ultime battute.
C’è il tempo per Ussaggi di dare spazio alle giovanissime Garzotto, Reschiglian e Bellon. Merita citazione tra le fila beriche solo Milena Mioni, 28 minuti in campo e 17 punti in saccoccia, frutto di un valido 8/13 al tiro. A suo merito una inusuale tripla e anche 6 rimbalzi. La voce rimbalzi è proprio la più penosa della serata: Alpo stravince catturandone 49 contro i 29 di Vicenza. E non per nulla le migliori in campo sono risultate le lunghe Diene (18 punti e 7 rimbalzi) e Soglia (19 punti e 9 rimbalzi).
Ora Vicenza è attesa da un’altra difficile trasferta, domenica prossima in casa della capolista Crema.
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