Il cambio di allenatore all’As Vicenza ha prodotto un’evidente svolta nell’atteggiamento ed è arrivata la prima vittoria casalinga (75-62) stagionale per l’As Vicenza. I primi segnali della gestione Fabio Ussaggi si sono visti nell’ultima trasferta a Udine e sono stati confermati dalle beriche con una difesa aggressiva e lucidi attacchi: dopo i primi minuti di gioco la squadra ha preso in mano la partita e non si è più fatta prendere dalle piemontesi di Castelnuovo Scrivia, allenate dalla vicentina Francesca Zara, che già l’anno scorso in un’altro match di recupero aveva perso al supplementare 70-64 contro la squadra di Rebellato, in uno scontro ad alta quota in classifica.
Oltre alla solita Villaruel che scollina a 23 punti, Ussaggi ha rivitalizzato le due lunghe Vanessa Sturma (16) e la greca Nena Chrysanthidou (15 punti e 7 rimbalzi). Encomiabile anche Milena Mioni: fermata dal covid, è rientrata mercoledì con un solo allenamento nelle gambe e ha tenuto bene il campo per 17 minuti, realizzando 8 punti e catturando 5 rimbalzi. Rispetto alle prime partite di campionato si è visto un netto miglioramento nel gioco d’attacco (19 assist totali) e soprattutto in difesa, anche se l’Autosped è incappato in una serata nerissima al tiro (1/21 nei tiri da tre) e veniva dai postumi del covid con una lunga inattività dal 19 dicembre.
Ussaggi a fine partita era al settimo cielo: “sono felice per la grinta, la generosità, la costante presenza delle ragazze in ogni settore del campo. Grande la difesa, mortifero il contropiede”. Sabato alle 18 proverà un altro colpo a Milano contro il Sanga che ha 7 vittorie e 5 sconfitte (l’ultima in casa dopo un tempo supplementare, 83-87 contro la fortissima Crema 15 giorni fa) e deve recuperare due partite come Vicenza. In campo l’ex Tay Madonna e Silvia Viviani, ex Sarcedo, ma mancherà la straniera, per la quale coach Franz Pinotti è alla ricerca sul mercato.

Il cambio di allenatore all’As Vicenza ha prodotto un’evidente svolta nell’atteggiamento ed è arrivata la prima vittoria casalinga (75-62) stagionale per l’As Vicenza. I primi segnali della gestione Fabio Ussaggi si sono visti nell’ultima trasferta a Udine e sono stati confermati dalle beriche con una difesa aggressiva e lucidi attacchi: dopo i primi minuti di gioco la squadra ha preso in mano la partita e non si è più fatta prendere dalle piemontesi di Castelnuovo Scrivia, allenate dalla vicentina Francesca Zara, che già l’anno scorso in un’altro match di recupero aveva perso al supplementare 70-64 contro la squadra di Rebellato, in uno scontro ad alta quota in classifica.
Oltre alla solita Villaruel che scollina a 23 punti, Ussaggi ha rivitalizzato le due lunghe Vanessa Sturma (16) e la greca Nena Chrysanthidou (15 punti e 7 rimbalzi). Encomiabile anche Milena Mioni: fermata dal covid, è rientrata mercoledì con un solo allenamento nelle gambe e ha tenuto bene il campo per 17 minuti, realizzando 8 punti e catturando 5 rimbalzi. Rispetto alle prime partite di campionato si è visto un netto miglioramento nel gioco d’attacco (19 assist totali) e soprattutto in difesa, anche se l’Autosped è incappato in una serata nerissima al tiro (1/21 nei tiri da tre) e veniva dai postumi del covid con una lunga inattività dal 19 dicembre.
Ussaggi a fine partita era al settimo cielo: “sono felice per la grinta, la generosità, la costante presenza delle ragazze in ogni settore del campo. Grande la difesa, mortifero il contropiede”. Sabato alle 18 proverà un altro colpo a Milano contro il Sanga che ha 7 vittorie e 5 sconfitte (l’ultima in casa dopo un tempo supplementare, 83-87 contro la fortissima Crema 15 giorni fa) e deve recuperare due partite come Vicenza. In campo l’ex Tay Madonna e Silvia Viviani, ex Sarcedo, ma mancherà la straniera, per la quale coach Franz Pinotti è alla ricerca sul mercato.
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