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In Friuli la Fip non ferma i campionati: “8,7% di no-vax”. Malumori contro Nardi in Veneto, Bassano capofila

Il comitato Friuli Venezia Giulia della Federazione Italiana Pallacanestro ha comunicato oggi che, alla luce del sondaggio effettuato nei giorni scorsi con le società della regione, non ci sarà alcuna sospensione generalizzata dei campionati seniores e giovanili nelle prossime giornate, come accaduto in Veneto a causa della nuova ondata di Covid.

Il sondaggio era finalizzato a comprendere come i sodalizi locali si pongono dinanzi alle novità legislative in vigore dal 10 gennaio prossimo. Hanno risposto al sondaggio l’87% delle società Fvg ed è emerso che la media generale dei non vaccinati in squadra è pari all’8,7%, con valori minimi pari al 4% per quanto riguarda allenatori e dirigenti e valori un po’ più alti pari al 21% nelle categorie più giovani come per esempio l’under 14.

Sono state identificate 12 squadre che potrebbero attraversare evidenti difficoltà alla luce delle citate novità normative in relazione alla prosecuzione del campionato di appartenenza. Queste società non avranno alcun tipo di difficoltà nel chiedere rinvii o, addirittura, sospensioni delle partecipazioni delle proprie squadre all’interno di singoli tornei con il recupero delle gare nel momento in cui la normativa nazionale sarà più favorevole.

Pertanto, l’attività della Fip Fvg continuerà anche nelle prossime settimane permettendo, come del resto in passato, la più ampia flessibilità alle società. Chi non se la sentirà di giocare – per motivi legati a quarantene, positività, presunte positività e via discorrendo – otterrà un provvedimento immediato di rinvio della partita.

In più la Fip Fvg dal 5 al 7 gennaio ospiterà due personaggi del calibro di Roberto Brunamonti e Giovanni Lucchesi, i quali accompagnati dal Rtt unico Alessandro Guidi dirigeranno alcuni allenamenti riservati alle ragazze classi 2007, 2008 e 2009: a Udine nel pomeriggio del 5 gennaio, a Pordenone e Gorizia il giorno dell’Epifania e a Trieste il 7.

L’attività insomma continuerà quasi a pieno regime nonostante anche il Friuli sia in zona gialla per la pandemia. La Fip Veneto si è invece accodata ai provvedimenti di Lombardia ed Emilia Romagna, bloccando partite e allenamenti minors fino al 16 gennaio. La comunicazione arrivata il 31 dicembre dal presidente Roberto Nardi ha creato diversi malumori tra le società, con Bassano in testa. Già l’anno scorso, con il comitato Veneto unico a fermarsi completamente, la società del presidente Carlo Da Campo aveva ripiegato sui tornei all’estero per far giocare i suoi ragazzi.

Ora potrebbe trovare “alleati” anche in terra veneta, appellandosi al “modello Friuli” per poter tornare in palestra.