Lo chiamavano ItalFamila un tempo. La Nazionale italiana nell’ultimo decennio è quasi sempre stata a trazione arancione, con la gran parte delle giocatrici provenienti dal roster di Schio. Ma il trend in un paio d’anni è cambiato, con l’ossatura della Reyer Venezia (defezione all’ultimo di Elisa Penna, a cui la Reyer Venezia ha concesso un periodo di riposo) che ha preso il sopravvento sulle scledensi, rimaste a quota tre convocate, come Ragusa (sabato sera sbancato il PalaMinardi per 66-70, Schio non ci vinceva in regular season dal 2018).
L’Italbasket femminile tornerà in campo per la prima finestra di qualificazione all’EuroBasket 2023, che si giocherà in Slovenia e Israele. La squadra di Lino Lardo esordirà l’11 novembre a Piestany, in casa della Slovacchia (ore 18.00, diretta sul canale YouTube FIBA), mentre il 14 novembre ospiterà a Faenza il Lussemburgo (ore 18.00, diretta sulla pagina Facebook Italbasket), a due anni esatti dall’ultima partita casalinga giocata dalle Azzurre in casa.
Si dovranno attendere dodici mesi per la seconda finestra dei Qualifiers, perché a febbraio 2022 si giocherà il torneo pre-Mondiale al quale le Azzurre non si sono qualificate: a novembre 2022 l’Italia tornerà in campo per ospitare Svizzera e Slovacchia. Infine a febbraio 2023 gli ultimi due impegni, entrambi in trasferta.
All’EuroBasket Women 2023 si qualificano 14 squadre, le prime di ogni gruppo e le quattro migliori seconde dei dieci gironi. Nel caso in cui i due Paesi ospitanti fossero tra le squadre che hanno passato il turno, si qualificheranno anche la quinta e la sesta migliore seconda.
Lino Lardo e il suo staff (esordio in veste di capo delegazione della Nazionale Femminile per Roberto Brunamonti) hanno convocato anche Matilde Villa, playmaker sedicenne di Costa Masnaga, mentre per Beatrice Barberis, Marzia Tagliamento e Sara Crudo di tratta di un ritorno dopo i tanti anni spesi con le giovanili e qualche convocazione con la sperimentale. Per il resto, il nucleo della squadra è quello dell’ultimo Europeo.
Le Azzurre si ritrovano oggi, domenica 7 novembre, in mattinata al Centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa di Roma. Nel pomeriggio lo shooting fotografico e in serata il primo allenamento. Oltre a Keys, Andrè e Verona, da Schio partiranno anche coach George Dikeoulakos, nominato nelle scorse settimane allenatore della Slovenia e il suo vice Petros Precas, anche lui con un accordo arrivato durante la stagione, che è il nuovo capo allenatore della nazionale greca.
Un onore per il Famila avere due allenatori a capo di importanti nazionali europee, ma dall’altro lato il doppio impegno della coppia tecnica straniera arrivata quest’anno può rappresentare una difficoltà nella crescita della squadra orange. Oltre al fatto che diversi ct negli anni passati col partime non hanno ottenuto grandi risultati, ma piccoli malumori diffusi tra i tifosi.
Ultimi esempi Lino Lardo nel femminile (eliminato dalla Svezia di Crespi) o di Meo Sacchetti esonerato la scorsa stagione in A. Senza Dikeoulakos e Precas, sotto al Pasubio a dirigere gli allenamenti rimane Alessandro Fontana.
E rimane il punto interrogativo anche in prospettiva futura sulla pianificazione delle stagioni.
Un coach a tempo pieno potrebbe dare qualcosa in più?
Le convocate azzurre
Olbis Andrè (1998, 1.86, C, Famila Wuber Schio)
Beatrice Attura (1994, 1.75, P, Umana Reyer Venezia)
Beatrice Barberis (1995, 1.80, A, Segafredo Zanetti Bologna)
Martina Bestagno (1990, 1.89, C, Umana Reyer Venezia)
Debora Carangelo (1992, 1.68, P, Umana Reyer Venezia)
Sara Crudo (1995, 1.80, A, Allianz Geas Sesto S. Giovanni)
Jasmine Keys (1997, 1.90, A-C, Famila Wuber Schio)
Sara Madera (2000, 1.90, C, Umana Reyer Venezia)
Nicole Romeo (1989, 1.70, P, Passalacqua Ragusa)
Mariella Santucci (1997, 1.80, P, Passalacqua Ragusa)
Marzia Tagliamento (1996, 1.83, G, Passalacqua Ragusa)
Valeria Trucco (1999, 1.92, A, Allianz Geas Sesto S. Giovanni)
Costanza Verona (1999, 1.70, P, Famila Wuber Schio)
Matilde Villa (2004, 1.70, P-G, Costa Masnaga)
Cecilia Zandalasini (1996, 1.85, A, Segafredo Zanetti Bologna)
Riserve a casa:
Elisa Ercoli (1995, 1.90, C, Allianz Geas Sesto S. Giovanni)
Martina Kacerik (1996, 1.81, G, Passalacqua Ragusa)
Giulia Natali (2002, 1.77, G, Gesam Gas + Luce Lucca)
Giuditta Nicolodi (1995, 1.81, A, La Molisana Campobasso)
Francesca Pasa (2000, 1.73, P-G, Segafredo Zanetti Bologna)
Silvia Pastrello (2001, 1.76, G, San Martino di Lupari)
Elisa Policari (1997, 1.81, P, E-Work Faenza)
Francesca Romana Russo (1996, 1.74, G, San Martino di Lupari)
Lo chiamavano ItalFamila un tempo. La Nazionale italiana nell’ultimo decennio è quasi sempre stata a trazione arancione, con la gran parte delle giocatrici provenienti dal roster di Schio. Ma il trend in un paio d’anni è cambiato, con l’ossatura della Reyer Venezia (defezione all’ultimo di Elisa Penna, a cui la Reyer Venezia ha concesso un periodo di riposo) che ha preso il sopravvento sulle scledensi, rimaste a quota tre convocate, come Ragusa (sabato sera sbancato il PalaMinardi per 66-70, Schio non ci vinceva in regular season dal 2018).
L’Italbasket femminile tornerà in campo per la prima finestra di qualificazione all’EuroBasket 2023, che si giocherà in Slovenia e Israele. La squadra di Lino Lardo esordirà l’11 novembre a Piestany, in casa della Slovacchia (ore 18.00, diretta sul canale YouTube FIBA), mentre il 14 novembre ospiterà a Faenza il Lussemburgo (ore 18.00, diretta sulla pagina Facebook Italbasket), a due anni esatti dall’ultima partita casalinga giocata dalle Azzurre in casa.
Si dovranno attendere dodici mesi per la seconda finestra dei Qualifiers, perché a febbraio 2022 si giocherà il torneo pre-Mondiale al quale le Azzurre non si sono qualificate: a novembre 2022 l’Italia tornerà in campo per ospitare Svizzera e Slovacchia. Infine a febbraio 2023 gli ultimi due impegni, entrambi in trasferta.
All’EuroBasket Women 2023 si qualificano 14 squadre, le prime di ogni gruppo e le quattro migliori seconde dei dieci gironi. Nel caso in cui i due Paesi ospitanti fossero tra le squadre che hanno passato il turno, si qualificheranno anche la quinta e la sesta migliore seconda.
Lino Lardo e il suo staff (esordio in veste di capo delegazione della Nazionale Femminile per Roberto Brunamonti) hanno convocato anche Matilde Villa, playmaker sedicenne di Costa Masnaga, mentre per Beatrice Barberis, Marzia Tagliamento e Sara Crudo di tratta di un ritorno dopo i tanti anni spesi con le giovanili e qualche convocazione con la sperimentale. Per il resto, il nucleo della squadra è quello dell’ultimo Europeo.
Le Azzurre si ritrovano oggi, domenica 7 novembre, in mattinata al Centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa di Roma. Nel pomeriggio lo shooting fotografico e in serata il primo allenamento. Oltre a Keys, Andrè e Verona, da Schio partiranno anche coach George Dikeoulakos, nominato nelle scorse settimane allenatore della Slovenia e il suo vice Petros Precas, anche lui con un accordo arrivato durante la stagione, che è il nuovo capo allenatore della nazionale greca.
Un onore per il Famila avere due allenatori a capo di importanti nazionali europee, ma dall’altro lato il doppio impegno della coppia tecnica straniera arrivata quest’anno può rappresentare una difficoltà nella crescita della squadra orange. Oltre al fatto che diversi ct negli anni passati col partime non hanno ottenuto grandi risultati, ma piccoli malumori diffusi tra i tifosi.
Ultimi esempi Lino Lardo nel femminile (eliminato dalla Svezia di Crespi) o di Meo Sacchetti esonerato la scorsa stagione in A. Senza Dikeoulakos e Precas, sotto al Pasubio a dirigere gli allenamenti rimane Alessandro Fontana.
E rimane il punto interrogativo anche in prospettiva futura sulla pianificazione delle stagioni.
Un coach a tempo pieno potrebbe dare qualcosa in più?
Le convocate azzurre
Olbis Andrè (1998, 1.86, C, Famila Wuber Schio)
Beatrice Attura (1994, 1.75, P, Umana Reyer Venezia)
Beatrice Barberis (1995, 1.80, A, Segafredo Zanetti Bologna)
Martina Bestagno (1990, 1.89, C, Umana Reyer Venezia)
Debora Carangelo (1992, 1.68, P, Umana Reyer Venezia)
Sara Crudo (1995, 1.80, A, Allianz Geas Sesto S. Giovanni)
Jasmine Keys (1997, 1.90, A-C, Famila Wuber Schio)
Sara Madera (2000, 1.90, C, Umana Reyer Venezia)
Nicole Romeo (1989, 1.70, P, Passalacqua Ragusa)
Mariella Santucci (1997, 1.80, P, Passalacqua Ragusa)
Marzia Tagliamento (1996, 1.83, G, Passalacqua Ragusa)
Valeria Trucco (1999, 1.92, A, Allianz Geas Sesto S. Giovanni)
Costanza Verona (1999, 1.70, P, Famila Wuber Schio)
Matilde Villa (2004, 1.70, P-G, Costa Masnaga)
Cecilia Zandalasini (1996, 1.85, A, Segafredo Zanetti Bologna)
Riserve a casa:
Elisa Ercoli (1995, 1.90, C, Allianz Geas Sesto S. Giovanni)
Martina Kacerik (1996, 1.81, G, Passalacqua Ragusa)
Giulia Natali (2002, 1.77, G, Gesam Gas + Luce Lucca)
Giuditta Nicolodi (1995, 1.81, A, La Molisana Campobasso)
Francesca Pasa (2000, 1.73, P-G, Segafredo Zanetti Bologna)
Silvia Pastrello (2001, 1.76, G, San Martino di Lupari)
Elisa Policari (1997, 1.81, P, E-Work Faenza)
Francesca Romana Russo (1996, 1.74, G, San Martino di Lupari)
Condividi: