Una notte a Bergamo per l’aereo che doveva partire alle 9.30, ma due ore di ritardo nel decollo e alla fine l’arrivo tre ore dopo il programma a Danzica, tra scalo (non ci sono voli diretti per la Polonia attualmente), controlli covid e altri ritardi all’areoporto. Una dieci giorni on the road per il Beretta Famila Schio che si è conclusa sulle sponde del Mar Baltico, a Gdynia città che proprio quest’anno celebra il centenario dalla sua fondazione.
Alla fine è esplosa la festa tra le ragazze del VBW Arka, unica squadra del gruppo B ancora a secco di vittorie fino a stasera: Gustafson, centro delle Washington Mystics, Bertsch (miglior marcatrice a sorpresa e l’irlandese Kunek hanno firmato il successo su Schio, con Keys spedita in quintetto da coach Dikaioulakos, con discreti risultati (è stata scelta anche per l’intervista di fine partita). Anche perché al suo posto si è vista una disastrosa Collier, che ha giocato poco ed è uscita dal campo contrariata dopo l’ultima sostituzione nel quarto periodo. Non tornerà più sul parquet, mentre chi non ha mai messo piede in campo é Verona.
Il +8 all’intervallo sul 33-41 aveva illuso le orange, in un match in sofferenza fin dall’inizio. A poco più di 3 minuti dalla fine le polacche sono scappate sul +10 e sembrava finita, ma l’orgoglio di Sottana ha lanciato la rimonta fino al -3: le padrone di casa si bloccano, ma il Famila manca più volte il canestro della parità e arriva la terza sconfitta di fila europea.
L’eliminazione precoce dall’Eurolega, se non arriverà un filotto di vittorie con ribaltamento della differenza canestri, è vicina.
La cronaca
Cade per la terza volta in Eurolega il Beretta Famila che alla Gdynia Arena si arrende alle padrone di casa per 71-67 che celebrano così la prima vittoria stagionale. Partita dai due volti per Schio che chiude con un buon vantaggio il primo tempo (33-41) ma paga poi il rientro di voglia delle avversarie.
Decisiva la lotta a rimbalzo a favore delle polacche (37-30) così come, di conseguenza, i punti realizzati da seconda opportunità (13-4). Chiudono in doppia cifra Gruda, Sottana e Mestdagh.
Che sia una partita che entrambe le squadre non sono disposte a perdere lo si vede sin dalle prime battute. Apre Gustafson ma replicano subito Keys e Sottana dall’arco prima del controsorpasso polacco: 9-7 con la tripla di Kastanek. Dotto pareggia mentre Gruda e Keys in contropiede regalano il +4 a metà frazione sull’11-15. Gdynia rimane a contatto anche quando il Beretta, dopo il fallo antisportivo fischiato a Kastanek, trova con Gruda il massimo vantaggio sul 13-20. Bertsch e Bernies, infatti, con un break di 7-0 impattano per il 22 pari della prima sirena.
Schio sistema le proprie lacune a rimbalzo (10-5 per l’Arka nel primo quarto) e, con una Mestdagh trascinatrice, tiene la testa avanti seppur in minima misura: 27-28. Le due triple ravvicinate di Dotto e Sottana (praticamente dalla stessa mattonella centrale) provano a lanciare la fuga orange che prende vigore con un’altra conclusione pesante a firma belga: 31-39. Laksa riesce finalmente ad iscriversi alla partita con l’ultimo canestro del quarto che manda le squadre al riposo sul 33-41.
Schio torna a pagare gli errori del primo quarto, ovvero una scarsa attenzione a rimbalzo che garantisce alle avversarie innumerevoli seconde chance per rimanere in scia. Dopo un secondo periodo un po’ in ombra è di nuovo Bertsch a condurre l’offensiva delle padrone di casa raggiungendo già quota 18 punti personali: 42-45 al 23’. La tripla di Laksa fuori ritmo permette a Schio di tenere la testa avanti ma il pareggio arriva al 27’ con Kunek: 52-52 e coach Dikaioulakos costretto al secondo timeout. Chiudono la frazione Mestdagh e Kunek ancora dall’arco per il 57 pari del 30’.
Complicato inizio di ultimo periodo per le orange che subiscono il sorpasso di Begic e al 35’ inseguono 65-60 dopo i punti di Kastanek e Gustafson. Le polacche ingabbiano l’attacco scledense mentre dall’altra parte il Beretta è con il fiato corto sulle azioni difensive. Prosegue il black out del Famila che sprofonda addirittura a meno dieci a poco più di tre minuti dalla fine: 70-60. Grande reazione scledense, però, che con Sottana, Gruda e André rientra fino al meno tre ma è qui che si interrompe la magia: Schio manca più volte il canestro della parità e ai liberi Kunek condanna il Famila alla terza sconfitta consecutiva per 71-67.
Una notte a Bergamo per l’aereo che doveva partire alle 9.30, ma due ore di ritardo nel decollo e alla fine l’arrivo tre ore dopo il programma a Danzica, tra scalo (non ci sono voli diretti per la Polonia attualmente), controlli covid e altri ritardi all’areoporto. Una dieci giorni on the road per il Beretta Famila Schio che si è conclusa sulle sponde del Mar Baltico, a Gdynia città che proprio quest’anno celebra il centenario dalla sua fondazione.
Alla fine è esplosa la festa tra le ragazze del VBW Arka, unica squadra del gruppo B ancora a secco di vittorie fino a stasera: Gustafson, centro delle Washington Mystics, Bertsch (miglior marcatrice a sorpresa e l’irlandese Kunek hanno firmato il successo su Schio, con Keys spedita in quintetto da coach Dikaioulakos, con discreti risultati (è stata scelta anche per l’intervista di fine partita). Anche perché al suo posto si è vista una disastrosa Collier, che ha giocato poco ed è uscita dal campo contrariata dopo l’ultima sostituzione nel quarto periodo. Non tornerà più sul parquet, mentre chi non ha mai messo piede in campo é Verona.
Il +8 all’intervallo sul 33-41 aveva illuso le orange, in un match in sofferenza fin dall’inizio. A poco più di 3 minuti dalla fine le polacche sono scappate sul +10 e sembrava finita, ma l’orgoglio di Sottana ha lanciato la rimonta fino al -3: le padrone di casa si bloccano, ma il Famila manca più volte il canestro della parità e arriva la terza sconfitta di fila europea.
L’eliminazione precoce dall’Eurolega, se non arriverà un filotto di vittorie con ribaltamento della differenza canestri, è vicina.
La cronaca
Cade per la terza volta in Eurolega il Beretta Famila che alla Gdynia Arena si arrende alle padrone di casa per 71-67 che celebrano così la prima vittoria stagionale. Partita dai due volti per Schio che chiude con un buon vantaggio il primo tempo (33-41) ma paga poi il rientro di voglia delle avversarie.
Decisiva la lotta a rimbalzo a favore delle polacche (37-30) così come, di conseguenza, i punti realizzati da seconda opportunità (13-4). Chiudono in doppia cifra Gruda, Sottana e Mestdagh.
Che sia una partita che entrambe le squadre non sono disposte a perdere lo si vede sin dalle prime battute. Apre Gustafson ma replicano subito Keys e Sottana dall’arco prima del controsorpasso polacco: 9-7 con la tripla di Kastanek. Dotto pareggia mentre Gruda e Keys in contropiede regalano il +4 a metà frazione sull’11-15. Gdynia rimane a contatto anche quando il Beretta, dopo il fallo antisportivo fischiato a Kastanek, trova con Gruda il massimo vantaggio sul 13-20. Bertsch e Bernies, infatti, con un break di 7-0 impattano per il 22 pari della prima sirena.
Schio sistema le proprie lacune a rimbalzo (10-5 per l’Arka nel primo quarto) e, con una Mestdagh trascinatrice, tiene la testa avanti seppur in minima misura: 27-28. Le due triple ravvicinate di Dotto e Sottana (praticamente dalla stessa mattonella centrale) provano a lanciare la fuga orange che prende vigore con un’altra conclusione pesante a firma belga: 31-39. Laksa riesce finalmente ad iscriversi alla partita con l’ultimo canestro del quarto che manda le squadre al riposo sul 33-41.
Schio torna a pagare gli errori del primo quarto, ovvero una scarsa attenzione a rimbalzo che garantisce alle avversarie innumerevoli seconde chance per rimanere in scia. Dopo un secondo periodo un po’ in ombra è di nuovo Bertsch a condurre l’offensiva delle padrone di casa raggiungendo già quota 18 punti personali: 42-45 al 23’. La tripla di Laksa fuori ritmo permette a Schio di tenere la testa avanti ma il pareggio arriva al 27’ con Kunek: 52-52 e coach Dikaioulakos costretto al secondo timeout. Chiudono la frazione Mestdagh e Kunek ancora dall’arco per il 57 pari del 30’.
Complicato inizio di ultimo periodo per le orange che subiscono il sorpasso di Begic e al 35’ inseguono 65-60 dopo i punti di Kastanek e Gustafson. Le polacche ingabbiano l’attacco scledense mentre dall’altra parte il Beretta è con il fiato corto sulle azioni difensive. Prosegue il black out del Famila che sprofonda addirittura a meno dieci a poco più di tre minuti dalla fine: 70-60. Grande reazione scledense, però, che con Sottana, Gruda e André rientra fino al meno tre ma è qui che si interrompe la magia: Schio manca più volte il canestro della parità e ai liberi Kunek condanna il Famila alla terza sconfitta consecutiva per 71-67.
VBW Arka Gdynia – Beretta Famila Schio 71-67 (22-22, 33-41, 57-57)
VBW Arka Gdynia: Kunek 16, Begic 8, Borkowska ne, Szymkiewicz ne, Lundquist 8, Podgorna ne, Gustafson 10, Rudzka ne, Bertsch 18, Kastanek 5, Bernies 6
Beretta Famila Schio: Del Pero ne, Mestdagh 12, Sottana 13, Gruda 14, Verona ne, Crippa 0, Andrè 7, Dotto 8, Keys 8, Laksa 5, Collier 0
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