In primo piano serie B

Mestre festeggia primato e compleanno di Ferraboschi, l’allievo di Vitucci. Ciocca si aggrappa a Cecchetti e… al pubblico

Andrea Ferraboschi, al suo primo anno di serie B con Mestre, è partito decisamente forte. Domenica ha festeggiato il suo compleanno e il primato solitario in classifica, unica squadra imbattuta finora. Dal 1994 al 1996 alla Reyer Venezia Ferraboschi è stato vice allenatore di Frank Vitucci, da anni sulla cresta dell’onda nella massima serie, ora con Brindisi: insieme hanno conquistato la straordinaria promozione del ’96 in serie A1, con una società che si sapeva già sarebbe fallita a fine anno.

Ex giocatore passato anche per il capoluogo berico nei primi anni ’90, ha avuto un’esperienza anche come capo allenatore in A femminile con l’allora Epivent Venezia. Poi diverse annate lontano dai parquet, per il suo lavoro da commerciale. Ha ripreso ad allenare nel 2005, navigando per 15 anni nelle minors veneziane e ricoprendo dal 2013 anche il ruolo di presidente della Commissione Regionale Allenatori del Veneto e coordinatore dell’attività territoriale delle selezioni regionali Giovanili.

Un anno fa, di questi tempi, lassù in vetta c’era la Vicenza di Cesare Ciocca. L’allenatore è rimasto lo stesso, ma non la squadra. Anche la neo sponsorizzata Gemini, del nuovo (ma è un ritorno) direttore sportivo Franco De Respinis, ha cambiato pelle, ma visti gli acquisti estivi può puntare inevitabilmente al grande salto. D’altronde la tifoseria, come noto, è già da serie A. Ciocca, nel momento di maggior sussulto dei padroni di casa suggellato dalla schiacciatona in contropiede di Raphael Chiti, ci ha provato a chiedere ad ampi gesti l’aiuto del pubblico berico seduto in tribuna. Ma ancora una volta quando arrivano gli scatenati supporters mestrini al palaGold, pare di giocare in trasferta.

Il tecnico bergamasco (a proposito, Fiorenzuola ha fermato l’imbattuta Bergamo per 74-91…) può consolarsi con una buona prova della sua squadra, ancora una volta orfana di Andrea Petracca, soprattutto grazie al colpo estivo “sotterraneo” Alessandro Cecchetti. Troppo solo, però, contro le torri di Mestre che hanno dominato a rimbalzo, ma anche tra gli esterni dove la panchina berica appare corta (Mazzucchelli 40 minuti filati, solo 15′ per Sebastianelli), con Mestre apparsa sempre in controllo del match.

Sull’ostico campo di San Vendemiano la settimana prossima ci vorrà un’impresa per tornare alla vittoria.