Un crollo inaspettato (91-68, toccato anche il -34) che fa suonare un campanello d’allarme in casa Civitus Allianz. Fiorenzuola non è certo squadra da alta fascia, ma la prima trasferta fuori dal Veneto é un bagno di sangue per la truppa di Cesare Ciocca. Il quale non aveva ancora disponibile, ma come sempre aggregato alla squadra in panchina, l’ala grande Andrea Petracca, impiegato da titolare nel precampionato, nonostante le non eccelse prestazioni.
L’infortunio del lungo leccese, riportato sul nostro giornale in anteprima alla vigilia dell’esordio in campionato, lo costringerà ai box almeno fino alla fine del mese. Assenza per uno strappo muscolare che si sentirà ancor di più a lungo termine, sperando nel via libera dai prossimi esami medici. Le rotazioni vicentine accorciate nel reparto lunghi hanno pagato dazio in terra emiliana, per una squadra che rispetto allo scorso anno ha già perso qualità nei singoli.
Ciò che sorprende, però, è la mancanza di intensità e spirito di squadra palesati contro l’energia di Fiorenzuola, allenata da coach Gianluigi Galetti, alla terza stagione coi Bees: un sistema con tanta libertà in attacco e giocatori che se sono in serata diventano letali.
Per Vicenza c’è da rialzarsi in fretta: domenica al palaGold arriva l’imbattuta Mestre, con la sua ottima squadra allestita quest’anno e i consueti calorosi tifosi.
Un crollo inaspettato (91-68, toccato anche il -34) che fa suonare un campanello d’allarme in casa Civitus Allianz. Fiorenzuola non è certo squadra da alta fascia, ma la prima trasferta fuori dal Veneto é un bagno di sangue per la truppa di Cesare Ciocca. Il quale non aveva ancora disponibile, ma come sempre aggregato alla squadra in panchina, l’ala grande Andrea Petracca, impiegato da titolare nel precampionato, nonostante le non eccelse prestazioni.
L’infortunio del lungo leccese, riportato sul nostro giornale in anteprima alla vigilia dell’esordio in campionato, lo costringerà ai box almeno fino alla fine del mese. Assenza per uno strappo muscolare che si sentirà ancor di più a lungo termine, sperando nel via libera dai prossimi esami medici. Le rotazioni vicentine accorciate nel reparto lunghi hanno pagato dazio in terra emiliana, per una squadra che rispetto allo scorso anno ha già perso qualità nei singoli.
Ciò che sorprende, però, è la mancanza di intensità e spirito di squadra palesati contro l’energia di Fiorenzuola, allenata da coach Gianluigi Galetti, alla terza stagione coi Bees: un sistema con tanta libertà in attacco e giocatori che se sono in serata diventano letali.
Per Vicenza c’è da rialzarsi in fretta: domenica al palaGold arriva l’imbattuta Mestre, con la sua ottima squadra allestita quest’anno e i consueti calorosi tifosi.
Condividi: