La Fatal Girona, come il Verona scudettato incubo milanista, nella quale é di nuovo incappato il Famila, ha origini nella continuità tecnica per le spagnole, con il “maestro” don Alfredo in panca. Ma la mente in campo rimane Laia Palau Altés, una “gigante” piccoletta mingherlina nata a Barcellona il 10 settembre 1979.
Sì, a 42 anni ha illuminato ancora il parquet a suon di giocate spettacolari, controllo del gioco, difesa, leadership. Ha dominato la partita con Schio, sempre in svantaggio per tutto l’incontro, il tutto con zero canestri dal campo e solo tre punti dalla lunetta. Uno spettacolo (ultimo valzer?) per i più sopraffini amanti della palla nel cesto, o meglio, alla spagnola, del baloncesto, che valeva il prezzo del biglietto.
Se dall’altra parte le giocatrici italiane orange, alcune con la metà degli anni di Palau, sono andate in tilt di fronte alle magie della 42enne spagnola, ci ha pensato il presidente Marcello Cestaro a imbastire il suo show, come ai vecchi tempi.
In questa stagione non si era mai visto così “attivo” dietro la panchina, per parlare soprattutto con lo staff tecnico, presagio di una serata in rosa (per la Lilt), ma anche nera.
Beretta Famila Schio – Uni Spar Girona 68-76 (20-24, 32-41, 46-60)
Beretta Famila Schio: Del Pero ne, Mestdagh 13, Sottana 4, Gruda 12, Verona 2, De Pretto ne, Crippa 0, Andrè 0, Dotto 6, Keys 0, Laksa 19, Collier 12
Uni Spar Girona: Drammeh 13, Palau 3, Eldebrink ne, Flores 7, Lopez 0, Soler 4, Burke 19, Gardner 15, Reisingerova 11, Labuckiene 4
La Fatal Girona, come il Verona scudettato incubo milanista, nella quale é di nuovo incappato il Famila, ha origini nella continuità tecnica per le spagnole, con il “maestro” don Alfredo in panca. Ma la mente in campo rimane Laia Palau Altés, una “gigante” piccoletta mingherlina nata a Barcellona il 10 settembre 1979.
Sì, a 42 anni ha illuminato ancora il parquet a suon di giocate spettacolari, controllo del gioco, difesa, leadership. Ha dominato la partita con Schio, sempre in svantaggio per tutto l’incontro, il tutto con zero canestri dal campo e solo tre punti dalla lunetta. Uno spettacolo (ultimo valzer?) per i più sopraffini amanti della palla nel cesto, o meglio, alla spagnola, del baloncesto, che valeva il prezzo del biglietto.
Se dall’altra parte le giocatrici italiane orange, alcune con la metà degli anni di Palau, sono andate in tilt di fronte alle magie della 42enne spagnola, ci ha pensato il presidente Marcello Cestaro a imbastire il suo show, come ai vecchi tempi.
In questa stagione non si era mai visto così “attivo” dietro la panchina, per parlare soprattutto con lo staff tecnico, presagio di una serata in rosa (per la Lilt), ma anche nera.
Beretta Famila Schio – Uni Spar Girona 68-76 (20-24, 32-41, 46-60)
Beretta Famila Schio: Del Pero ne, Mestdagh 13, Sottana 4, Gruda 12, Verona 2, De Pretto ne, Crippa 0, Andrè 0, Dotto 6, Keys 0, Laksa 19, Collier 12
Uni Spar Girona: Drammeh 13, Palau 3, Eldebrink ne, Flores 7, Lopez 0, Soler 4, Burke 19, Gardner 15, Reisingerova 11, Labuckiene 4
Condividi: