La vecchia gloria dell’As Vicenza, Lidia Gorlin, ex-azzurra e hall of fame “mente” in campo dei successi berici in Italia ed Europa, tornata a vivere in città dopo i lunghi anni trascorsi da dirigente a Lucca, in seguito anche alla morte del marito Vincenzo Buchignani, figura centrale del basket femminile lucchese, si è riavvicinata alla società che l’ha resa famosa e al primo giorno di raduno della squadra di A2 ha tenuto un discorso motivazionale alle ragazze di coach Sandro Sinigaglia.
Parole da presidente onorario, ruolo ricoperto negli ultimi anni dallo storico patron Antonio Concato, per la 67enne Lidia che vuole restare nel mondo cestistico. In attesa di capire quale sarà il suo futuro, l’As Vicenza, ancora senza sponsor principale, è stata messa in pole position nella presentazione della Legabasket sulle squadre della prossima A2.
Il doppio colpo da San Martino, Fietta più Tonello, rilancia infatti le ambizioni di Vicenza dopo la grande semifinale conquistata lo scorso anno. Le biancorosse hanno accolto anche un’altra giocatrice di sacrifico e intensità come Sturma, mentre Chrysanthidou aggiunge stazza. Oltre alle confermate Monaco, Tagliapietra e Villarruel, riflettori accesi su Mioni che nelle scorsa stagione ha fatto vedere qualche lampo interessante.
La giovane pivot di Vicenza sta crescendo con continuità. Non è una novizia perché la prossima sarà la sua quarta stagione in A1, ma i progressi specie in termini di numeri e impatto: a livello di punti è passata da 1.8 a 4.4 di media, ma soprattutto ha alzato tentativi dal campo e percentuali. Dal 20% da due su 25 tentativi al 51% da due su 96 tentativi, e un miglioramento dal 44% al 67% dai liberi. Vicenza ha perso Tibè, Mioni per gradi ed esperienza nella categoria forse parte dietro la neo-arrivata Chrysanthidou però può guadagnare minuti specie se Vicenza continuerà a puntare su di lei come fatto nelle ultime stagioni.
Centrale nel progetto vicentino l’argentina Villarruel che viene da una serie di stagioni di grandissima qualità: la scorsa a tratti è stata il terminale unico della squadra.
Dopo le amichevoli vinte con squadre di B Rovigo e Montecchio Maggiore è arrivata la sconfitta per 72-58 a Treviso. Ecco il commento di Sinigaglia su questo inizio di stagione: “Siamo in piena preparazione con pesanti carichi di lavoro da smaltire. Da martedì cominceremo a lavorare sulla velocizzazione: abbiamo tanto da fare, in primis riacquistare reattività. Poi con pazienza dobbiamo fare nostri i giochi d’attacco, in parte nuovi rispetto alla scorso anno. Nella partita con Treviso mi sono piaciute alcune cose quali la prontezza nel gioco di transizione. Però arrivavamo quasi sempre dopo le avversarie sulle palle vaganti, segno di gambe legnose e lentezza nel reagire. Dobbiamo imparare bene gli aiuti e le chiusure in difesa, sfruttare di più i ribaltamenti in fase offensiva. Vorrei sottolineare la buona prova di Tagliapietra e Garzotto che hanno già raggiunto un felice stato di forma. Le altre ci arriveranno presto: basta avere pazienza! Questa settimana ci alleneremo forte perchè sabato e domenica cominceremo a fare sul serio al torneo quadrangolare di Milano dove sarà importante giocare megliodi stasera. Proprio in prima serata incontreremo Sanga Milano!”
PODOLIFE TREVISO – A.S. VICENZA 72-58
Vicenza: Fietta 9, Tonello 3, Villarruel 18, Sturma 4, Chrysanthidou 2, Tagliapietra 11, Monaco 2, Storti 1, Mioni 4, Garzotto 4, Priante e Bellon ne. All Sinigaglia
Treviso: De Giovanni 16, Zennaro 5, Zagni 10, Moravcikova 8, Beraldo 6, Gini 2, Vaidanis 8, Zecchin 8, Battilotti 9. All. Martinello
La vecchia gloria dell’As Vicenza, Lidia Gorlin, ex-azzurra e hall of fame “mente” in campo dei successi berici in Italia ed Europa, tornata a vivere in città dopo i lunghi anni trascorsi da dirigente a Lucca, in seguito anche alla morte del marito Vincenzo Buchignani, figura centrale del basket femminile lucchese, si è riavvicinata alla società che l’ha resa famosa e al primo giorno di raduno della squadra di A2 ha tenuto un discorso motivazionale alle ragazze di coach Sandro Sinigaglia.
Parole da presidente onorario, ruolo ricoperto negli ultimi anni dallo storico patron Antonio Concato, per la 67enne Lidia che vuole restare nel mondo cestistico. In attesa di capire quale sarà il suo futuro, l’As Vicenza, ancora senza sponsor principale, è stata messa in pole position nella presentazione della Legabasket sulle squadre della prossima A2.
Il doppio colpo da San Martino, Fietta più Tonello, rilancia infatti le ambizioni di Vicenza dopo la grande semifinale conquistata lo scorso anno. Le biancorosse hanno accolto anche un’altra giocatrice di sacrifico e intensità come Sturma, mentre Chrysanthidou aggiunge stazza. Oltre alle confermate Monaco, Tagliapietra e Villarruel, riflettori accesi su Mioni che nelle scorsa stagione ha fatto vedere qualche lampo interessante.
La giovane pivot di Vicenza sta crescendo con continuità. Non è una novizia perché la prossima sarà la sua quarta stagione in A1, ma i progressi specie in termini di numeri e impatto: a livello di punti è passata da 1.8 a 4.4 di media, ma soprattutto ha alzato tentativi dal campo e percentuali. Dal 20% da due su 25 tentativi al 51% da due su 96 tentativi, e un miglioramento dal 44% al 67% dai liberi. Vicenza ha perso Tibè, Mioni per gradi ed esperienza nella categoria forse parte dietro la neo-arrivata Chrysanthidou però può guadagnare minuti specie se Vicenza continuerà a puntare su di lei come fatto nelle ultime stagioni.
Centrale nel progetto vicentino l’argentina Villarruel che viene da una serie di stagioni di grandissima qualità: la scorsa a tratti è stata il terminale unico della squadra.
Dopo le amichevoli vinte con squadre di B Rovigo e Montecchio Maggiore è arrivata la sconfitta per 72-58 a Treviso. Ecco il commento di Sinigaglia su questo inizio di stagione: “Siamo in piena preparazione con pesanti carichi di lavoro da smaltire. Da martedì cominceremo a lavorare sulla velocizzazione: abbiamo tanto da fare, in primis riacquistare reattività. Poi con pazienza dobbiamo fare nostri i giochi d’attacco, in parte nuovi rispetto alla scorso anno. Nella partita con Treviso mi sono piaciute alcune cose quali la prontezza nel gioco di transizione. Però arrivavamo quasi sempre dopo le avversarie sulle palle vaganti, segno di gambe legnose e lentezza nel reagire. Dobbiamo imparare bene gli aiuti e le chiusure in difesa, sfruttare di più i ribaltamenti in fase offensiva. Vorrei sottolineare la buona prova di Tagliapietra e Garzotto che hanno già raggiunto un felice stato di forma. Le altre ci arriveranno presto: basta avere pazienza! Questa settimana ci alleneremo forte perchè sabato e domenica cominceremo a fare sul serio al torneo quadrangolare di Milano dove sarà importante giocare megliodi stasera. Proprio in prima serata incontreremo Sanga Milano!”
PODOLIFE TREVISO – A.S. VICENZA 72-58
Vicenza: Fietta 9, Tonello 3, Villarruel 18, Sturma 4, Chrysanthidou 2, Tagliapietra 11, Monaco 2, Storti 1, Mioni 4, Garzotto 4, Priante e Bellon ne. All Sinigaglia
Treviso: De Giovanni 16, Zennaro 5, Zagni 10, Moravcikova 8, Beraldo 6, Gini 2, Vaidanis 8, Zecchin 8, Battilotti 9. All. Martinello
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