Inserito in un girone durissimo dei preliminari di Eurolega, insieme a Bourges e Valencia, con conseguente rimostranza alla Fiba del dg Paolo De Angelis, il Beretta Famila Schio si è giocato le sue carte e organizzarà la “bolla” in casa per tentare di raggiungere il primo posto del raggruppamento che permetterà di accedere alla stagione regolare della Euroleague Women.
Il torneo di qualificazione si disputerà dal 20 al 24 settembre e dopo la bolla del girone di ritorno di Eurolega dello scorso anno al palaRomare dal 19 al 22 del gennaio, la città di Schio e De Angelis hanno convinto di nuovo la Fiba, che nella precedente occasione aveva rivolto i complimenti ufficiali per l’organizzazione.
La bolla a Schio è una sorta di “risarcimento” per il girone duro che rischia di far scivolare la squadra del patron Cestaro in Eurocup, ma ora potrà contare probabilmente anche sul supporto della parziale riapertura del pubblico, ipotizzata tra il 35% e 50% della capienza.
Inserito in un girone durissimo dei preliminari di Eurolega, insieme a Bourges e Valencia, con conseguente rimostranza alla Fiba del dg Paolo De Angelis, il Beretta Famila Schio si è giocato le sue carte e organizzarà la “bolla” in casa per tentare di raggiungere il primo posto del raggruppamento che permetterà di accedere alla stagione regolare della Euroleague Women.
Il torneo di qualificazione si disputerà dal 20 al 24 settembre e dopo la bolla del girone di ritorno di Eurolega dello scorso anno al palaRomare dal 19 al 22 del gennaio, la città di Schio e De Angelis hanno convinto di nuovo la Fiba, che nella precedente occasione aveva rivolto i complimenti ufficiali per l’organizzazione.
La bolla a Schio è una sorta di “risarcimento” per il girone duro che rischia di far scivolare la squadra del patron Cestaro in Eurocup, ma ora potrà contare probabilmente anche sul supporto della parziale riapertura del pubblico, ipotizzata tra il 35% e 50% della capienza.
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