“Fa male perché eravamo arrivati veramente lì, a un passo, dimostrando che stavamo al loro livello e che potevamo vincerla. L’amarezza è enorme ma proviamo a prendere tutto il bello di quello che abbiamo fatto in questi mesi incredibili“. Il commento di uno scatenato Simone Fontecchio, top scorer della partita, sul quale hanno aperto gli occhi anche dal mondo Nba, fotografa perfettamente il sogno olimpico Azzurro, con un’Italia che rimonta nell’ultimo quarto anche la “montagna” Francia, ma conclude ai quarti di finale la sua splendida cavalcata.
Alcune scelte nel finale di un paio di giocatori lasciati in campo da coach Meo Sacchetti lasciano l’amaro in bocca, soprattutto con capitan Melli in panchina.
“C’è amarezza – ha dichiarato invece il ct Sacchetti – perché abbiamo giocato questa partita con grande determinazione e nei minuti finali eravamo punto a punto. Ma se amplio l’orizzonte a tutta l’estate, beh allora non posso che essere orgoglioso per quanto abbiamo fatto a cominciare da un Preolimpico vinto contro ogni pronostico. Siamo arrivati qui col sorriso e i ragazzi stavano andando via a testa bassa. Ho detto loro di alzare la testa perché quello che abbiamo fatto in questi due mesi è eccezionale. Spero davvero che da questa estate la nostra pallacanestro possa aver maggiore credito. E soprattutto spero che la crescita esponenziale di questi ragazzi funga da stimolo e da spinta per i tanti giocatori che sognano questa maglia, la più importante di tutte”.
La cronaca
È una bellissima Italia quella che inizia il match senza timore ma anzi, lottando su ogni pallone. Come prevedibile, coach Collet mette subito in campo l’artiglieria pesante e Rudy Gobert si dimostra immarcabile per la difesa Azzurra. Fournier fa il suo, come sempre, e Batum sembra essere ovunque. Nonostante tutto l’Italia c’è eccome. I ragazzi di coach Sacchetti, con grande spirito di sacrificio, contestano ogni pallone e anche se il dato a rimbalzo è deficitario (16-23 nel primo tempo) in attacco la squadra è presente. Il primo quarto finisce +5 (25-20) ed è un bel vedere. Nella seconda frazione la Francia sorpassa puntando sui centimetri di Moustapha Fall. Si sapeva che la disparità di stazza avrebbe giocato un ruolo chiave ma con grande pazienza e collaborazione, gli Azzurri contengono le folate transalpine e vanno al riposo lungo sotto di 1 punto (42-43).
Al rientro dagli spogliatoi la Francia scappa. Nicolas Batum è indiavolato ed è in doppia doppia già nel terzo quarto (finirà con 15 punti e 14 rimbalzi). Sotto le plance è il padrone e con una serie infinita di seconde possibilità, Fournier capitalizza spesso e volentieri. Si abbassano drasticamente le medie al tiro da tre degli Azzurri ma al 30esimo il tabellone segna “solo” +10 Francia (54-64). Invece di mollare, gli Azzurri producono negli ultimi minuti lo sforzo maggiore: la squadra si arrampica fino al 73-73 con la tripla di un ottimo Gallinari (doppia doppia anche per lui, 21 punti e 10 rimbalzi) e le giocate di Simone Fontecchio (23 punti, nuovo career high in Nazionale). Stanchi per la lunga rincorsa, gli Azzurri non riescono a ricucire l’ultimo strappo, quello firmato Huertel-Gobert, che insieme costruiscono l’84-75 finale. Davvero un peccato perché anche stavolta, come sempre in questa competizione, l’Italia esce a testa altissima dal parquet.
Gli Azzurri torneranno in campo a novembre, nella prima finestra di qualificazione alla FIBA World Cup 2023. Gli avversari si conosceranno nelle prossime settimane.
Il tabellino
Italia-Francia 75-84 (25-20, 17-23, 12-21, 21-20)
Italia: Spissu ne, Mannion 5 (1/7, 0/3), Tonut* 4 (2/4, 0/5), Gallinari 21 (3/7, 2/8), Melli* 2 (1/5, 0/1), Fontecchio* 23 (5/8, 2/6), Tessitori ne, Ricci (0/2 da tre), Moraschini, Vitali M. 3 (1/1 da tre), Polonara* 15 (3/3, 2/5), Pajola* 2 (0/1, 0/2). All: Sacchetti
Francia: Ntilikina, Luwawu-Cabarrot 5 (1/3 da tre), Heurtel 10 (3/4, 1/4), Batum* 15 (3/8, 2/4), Yabusele* (0/1 da tre), Fournier* 21 (4/9, 3/9), De Colo* 4 (0/4, 0/1), Poirier, Albicy, Gobert* 22 (10/13), Cornelie ne, Fall 7 (3/3). All: Collet
“Fa male perché eravamo arrivati veramente lì, a un passo, dimostrando che stavamo al loro livello e che potevamo vincerla. L’amarezza è enorme ma proviamo a prendere tutto il bello di quello che abbiamo fatto in questi mesi incredibili“. Il commento di uno scatenato Simone Fontecchio, top scorer della partita, sul quale hanno aperto gli occhi anche dal mondo Nba, fotografa perfettamente il sogno olimpico Azzurro, con un’Italia che rimonta nell’ultimo quarto anche la “montagna” Francia, ma conclude ai quarti di finale la sua splendida cavalcata.
Alcune scelte nel finale di un paio di giocatori lasciati in campo da coach Meo Sacchetti lasciano l’amaro in bocca, soprattutto con capitan Melli in panchina.
“C’è amarezza – ha dichiarato invece il ct Sacchetti – perché abbiamo giocato questa partita con grande determinazione e nei minuti finali eravamo punto a punto. Ma se amplio l’orizzonte a tutta l’estate, beh allora non posso che essere orgoglioso per quanto abbiamo fatto a cominciare da un Preolimpico vinto contro ogni pronostico. Siamo arrivati qui col sorriso e i ragazzi stavano andando via a testa bassa. Ho detto loro di alzare la testa perché quello che abbiamo fatto in questi due mesi è eccezionale. Spero davvero che da questa estate la nostra pallacanestro possa aver maggiore credito. E soprattutto spero che la crescita esponenziale di questi ragazzi funga da stimolo e da spinta per i tanti giocatori che sognano questa maglia, la più importante di tutte”.
La cronaca
È una bellissima Italia quella che inizia il match senza timore ma anzi, lottando su ogni pallone. Come prevedibile, coach Collet mette subito in campo l’artiglieria pesante e Rudy Gobert si dimostra immarcabile per la difesa Azzurra. Fournier fa il suo, come sempre, e Batum sembra essere ovunque. Nonostante tutto l’Italia c’è eccome. I ragazzi di coach Sacchetti, con grande spirito di sacrificio, contestano ogni pallone e anche se il dato a rimbalzo è deficitario (16-23 nel primo tempo) in attacco la squadra è presente. Il primo quarto finisce +5 (25-20) ed è un bel vedere. Nella seconda frazione la Francia sorpassa puntando sui centimetri di Moustapha Fall. Si sapeva che la disparità di stazza avrebbe giocato un ruolo chiave ma con grande pazienza e collaborazione, gli Azzurri contengono le folate transalpine e vanno al riposo lungo sotto di 1 punto (42-43).
Al rientro dagli spogliatoi la Francia scappa. Nicolas Batum è indiavolato ed è in doppia doppia già nel terzo quarto (finirà con 15 punti e 14 rimbalzi). Sotto le plance è il padrone e con una serie infinita di seconde possibilità, Fournier capitalizza spesso e volentieri. Si abbassano drasticamente le medie al tiro da tre degli Azzurri ma al 30esimo il tabellone segna “solo” +10 Francia (54-64). Invece di mollare, gli Azzurri producono negli ultimi minuti lo sforzo maggiore: la squadra si arrampica fino al 73-73 con la tripla di un ottimo Gallinari (doppia doppia anche per lui, 21 punti e 10 rimbalzi) e le giocate di Simone Fontecchio (23 punti, nuovo career high in Nazionale). Stanchi per la lunga rincorsa, gli Azzurri non riescono a ricucire l’ultimo strappo, quello firmato Huertel-Gobert, che insieme costruiscono l’84-75 finale. Davvero un peccato perché anche stavolta, come sempre in questa competizione, l’Italia esce a testa altissima dal parquet.
Gli Azzurri torneranno in campo a novembre, nella prima finestra di qualificazione alla FIBA World Cup 2023. Gli avversari si conosceranno nelle prossime settimane.
Il tabellino
Italia-Francia 75-84 (25-20, 17-23, 12-21, 21-20)
Italia: Spissu ne, Mannion 5 (1/7, 0/3), Tonut* 4 (2/4, 0/5), Gallinari 21 (3/7, 2/8), Melli* 2 (1/5, 0/1), Fontecchio* 23 (5/8, 2/6), Tessitori ne, Ricci (0/2 da tre), Moraschini, Vitali M. 3 (1/1 da tre), Polonara* 15 (3/3, 2/5), Pajola* 2 (0/1, 0/2). All: Sacchetti
Francia: Ntilikina, Luwawu-Cabarrot 5 (1/3 da tre), Heurtel 10 (3/4, 1/4), Batum* 15 (3/8, 2/4), Yabusele* (0/1 da tre), Fournier* 21 (4/9, 3/9), De Colo* 4 (0/4, 0/1), Poirier, Albicy, Gobert* 22 (10/13), Cornelie ne, Fall 7 (3/3). All: Collet
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