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Italia a un passo dal battere l’Australia a caccia dell’oro

L’Italia cede all’Australia, la numero 1 del ranking Fiba, col punteggio di 83-86 al termine di un match giocato alla pari contro una delle formazioni pretendenti ad una medaglia. Il gruppo Azzurro é atteso ora dall’ultima e decisiva sfida contro la Nigeria sabato 31 luglio (06.40 italiane, 13.40 in locali). A causa della vittoria della Germania sulla Nigeria nella mattinata giapponese, all’Italia serve una vittoria per non doversi trovare a sperare negli altrui risultati o in calcoli matematici.

La cronaca

È una bella Italia fin dalle prime battute. Chi si aspettava un’Australia dominante deve ricredersi perché il piglio degli Azzurri è quello delle grandi occasioni, che ultimamente accadono spesso. Il botta e risposta dei primi minuti viene interrotto dal primo mini strappo “Aussie” (15-21), ricucito senza problemi e soprattutto con la solita personalità fino al 25-25 di fine prima frazione. Ad inizio secondo quarto piccolo show di Nico Mannion, che con 7 punti in fila fa scattare la squadra di Sacchetti fino al 30-25. Aggrappati ai centimetri di Baynes, Kay e Landale, gli australiani rientrano e pareggiano ma proprio in quel momento l’Italia non molla, difende allo stremo e restituisce il parziale con gli interessi: il 6-0 è propiziato da una tripla di Giampaolo Ricci, non entrato con la Germania e subito caldo quando chiamato in causa. Con 4 punti consecutivi si sblocca anche Achille Polonara, a secco nella gara contro i tedeschi; lui e Simone Fontecchio (12 punti nel primo tempo, 22 alla fine, nuovo career high Azzurro) spingono gli Azzurri al +1 dell’intervallo (45-44).

Ad inizio secondo tempo l’Italia prova a scappare con la tripla di Polonara e i canestri di Mannion (52-46) ma i “Boomers” annullano tutto e contro-sorpassano. È il momento più delicato del match per Melli e compagni, che finiscono sotto di 6 (52-58) al 25esimo subendo un parziale di 12-0 interrotto per fortuna da una tripla del solito Polonara. Riemergiamo anche grazie all’apporto di Michele Vitali, fondamentale per il nuovo pareggio (65-65). Il nuovo strappo degli avversari si rivela quello decisivo, visto che da quel momento in poi l’Italia insegue vanamente fino alla fine. La tripla di Ingles (73-80) fa malissimo e spegne di fatto i sogni di gloria di un’Italia che però ha dimostrato di poter ancora dire la propria in questo torneo.

I tabellini

Italia-Australia 83-86 (25-25, 20-19, 17-21, 21-21)
Italia: Spissu*, Mannion 21 (8/10, 1/5), Tonut* 8 (0/1, 2/3), Gallinari 5 (2/4, 0/1), Melli* (0/2, 0/1), Fontecchio* 22 (9/13, 1/4), Tessitori ne, Ricci 7 (2/2, 1/1), Moraschini 2 (0/2), Vitali M. 6 (1/1, 1/3), Polonara* 12 (3/6, 2/6), Pajola (0/1 da tre). All: Sacchetti
Australia: Goulding (0/1, 0/2), Mills* 16 (4/8, 2/9), Green, Ingles* 14 (1/2, 4/9), Dellavedova* 2 (0/1, 0/2), Sobey (0/1, 0/1), Thybulle 7 (1/2, 1/1), Exum (0/1, 0/1), Baynes* 14 (4/8, 2/3), Landale* 18 (6/9, 1/2), Reath ne, Kay 15 (5/6, 1/1). All: Goorjian