Una delusione enorme per le Azzurre eliminate a Valencia dalla Svezia dell’ex ct Marco Crespi nello spareggio per accedere nelle prime otto dall’EuroBasket Women 2021 e al prossimo Mondiale. Una sconfitta pesante per 46-64, con miglior marcatrice Zandalasini a 19 punti, mentre per la Svezia, che aveva fuori alcune delle sue giocatrici migliori, ce ne sono 22 di Eldebrink. Per le vicentine Keys ne mette 2, De Pretto addirittura non entra in campo e la tanto attesa Pan chiude a zero.
“Congratulazioni alla Svezia – l’analisi del ct Lardo – per la grande partita che ha giocato. Mi spiace per l’eliminazione e per il modo in cui è maturata perché abbiamo completamente smarrito la nostra identità in tutte e due le metà campo, fallendo anche tanti tiri aperti. Non sembravamo noi, quelli delle prime tre partite. L’impegno delle ragazze è stato comunque totale, sia durante il raduno che in questi giorni a Valencia: voglio ringraziare loro e tutto lo staff tecnico e sanitario che mi ha supportato. Dispiace molto uscire così”.
Il neo coach della Virtus Bologna dopo un risultato del genere pare già al capolinea dell’esperienza con l’Italbasket, anche perché è ancora oggi poco chiara l’esclusione di Giorgia Sottana, che con la sua esperienza da capitana a 33 anni poteva essere un valore aggiunto.
L’ex compagna a Schio e capitano azzurro Sabrina Cinili invece commenta: “c’è grande amarezza, non siamo mai riuscite a trovare il ritmo partita e col passare dei minuti il nervosismo ci ha ulteriormente condizionato. Nello spogliatoio c’è tanta delusione ma vorrei chiedere a tutti gli appassionati di basket femminile di non smettere di seguirci. In questo gruppo ci sono tante giovani, che impareranno dagli errori e cresceranno”.
Coach Lardo non ha cambiato lo starting five utilizzato con la Grecia (Carangelo, Pan, Zandalasini, Andrè, Bestagno) ma già dai primi minuti le difficoltà delle Azzurre sono apparse evidenti. La Svezia si è affidata alle gemelle Eldebrink e ha subito trovato il +8 sul 15-7. Il terzo fallo di Bestagno, fino a quel momento la migliore con 5 punti, ha ulteriormente spuntato l’attacco azzurro (0/8 da tre dopo 20’, 2/21 alla fine), incapace di trovare delle contromisure all’aggressività della difesa scandinava.
La Svezia ha allungato fino al 30-16, poi l’energia di Cubaj ci ha consentito di tornare due volte a -8 e all’intervallo lungo si è andati sul 30-20. Le Azzurre hanno continuato a litigare col canestro non riuscendo a ricucire lo strappo: la Svezia è tornata a +13 in un paio di occasioni, sul finire del terzo quarto Zandalasini ha provato a rispondere riportandoci a -6 (37-43).
L’Italia ha prodotto il massimo sforzo nella prima metà dell’ultimo periodo (39-46) ma il successivo 6-0 della Svezia ha di fatto chiuso la partita perché da quel momento la squadra di Lino Lardo non è più tornata sotto la doppia cifra di svantaggio e anzi ha visto allontanarsi le scandinave fino al conclusivo -18.
Una bruttissima partita e un’eliminazione che fa male. Domani la delegazione Azzurra farà ritorno in Italia.
Mercoledì 23 giugno si giocheranno, a Valencia e Strasburgo, i quarti di finale tra le vincitrici dei quattro gironi (Bielorussia, Serbia, Belgio e Francia) e le squadre che si sono imposte negli spareggi. Le prime sei dell’EuroBasket Women 2021 si qualificano al torneo pre-Mondiale che si giocherà a febbraio 2022 e che consente l’accesso alla FIBA Women’s Basketball World Cup in programma a Sydney (Australia) dal 22 settembre all’1 ottobre 2022.
Una delusione enorme per le Azzurre eliminate a Valencia dalla Svezia dell’ex ct Marco Crespi nello spareggio per accedere nelle prime otto dall’EuroBasket Women 2021 e al prossimo Mondiale. Una sconfitta pesante per 46-64, con miglior marcatrice Zandalasini a 19 punti, mentre per la Svezia, che aveva fuori alcune delle sue giocatrici migliori, ce ne sono 22 di Eldebrink. Per le vicentine Keys ne mette 2, De Pretto addirittura non entra in campo e la tanto attesa Pan chiude a zero.
“Congratulazioni alla Svezia – l’analisi del ct Lardo – per la grande partita che ha giocato. Mi spiace per l’eliminazione e per il modo in cui è maturata perché abbiamo completamente smarrito la nostra identità in tutte e due le metà campo, fallendo anche tanti tiri aperti. Non sembravamo noi, quelli delle prime tre partite. L’impegno delle ragazze è stato comunque totale, sia durante il raduno che in questi giorni a Valencia: voglio ringraziare loro e tutto lo staff tecnico e sanitario che mi ha supportato. Dispiace molto uscire così”.
Il neo coach della Virtus Bologna dopo un risultato del genere pare già al capolinea dell’esperienza con l’Italbasket, anche perché è ancora oggi poco chiara l’esclusione di Giorgia Sottana, che con la sua esperienza da capitana a 33 anni poteva essere un valore aggiunto.
L’ex compagna a Schio e capitano azzurro Sabrina Cinili invece commenta: “c’è grande amarezza, non siamo mai riuscite a trovare il ritmo partita e col passare dei minuti il nervosismo ci ha ulteriormente condizionato. Nello spogliatoio c’è tanta delusione ma vorrei chiedere a tutti gli appassionati di basket femminile di non smettere di seguirci. In questo gruppo ci sono tante giovani, che impareranno dagli errori e cresceranno”.
Coach Lardo non ha cambiato lo starting five utilizzato con la Grecia (Carangelo, Pan, Zandalasini, Andrè, Bestagno) ma già dai primi minuti le difficoltà delle Azzurre sono apparse evidenti. La Svezia si è affidata alle gemelle Eldebrink e ha subito trovato il +8 sul 15-7. Il terzo fallo di Bestagno, fino a quel momento la migliore con 5 punti, ha ulteriormente spuntato l’attacco azzurro (0/8 da tre dopo 20’, 2/21 alla fine), incapace di trovare delle contromisure all’aggressività della difesa scandinava.
La Svezia ha allungato fino al 30-16, poi l’energia di Cubaj ci ha consentito di tornare due volte a -8 e all’intervallo lungo si è andati sul 30-20. Le Azzurre hanno continuato a litigare col canestro non riuscendo a ricucire lo strappo: la Svezia è tornata a +13 in un paio di occasioni, sul finire del terzo quarto Zandalasini ha provato a rispondere riportandoci a -6 (37-43).
L’Italia ha prodotto il massimo sforzo nella prima metà dell’ultimo periodo (39-46) ma il successivo 6-0 della Svezia ha di fatto chiuso la partita perché da quel momento la squadra di Lino Lardo non è più tornata sotto la doppia cifra di svantaggio e anzi ha visto allontanarsi le scandinave fino al conclusivo -18.
Una bruttissima partita e un’eliminazione che fa male. Domani la delegazione Azzurra farà ritorno in Italia.
Mercoledì 23 giugno si giocheranno, a Valencia e Strasburgo, i quarti di finale tra le vincitrici dei quattro gironi (Bielorussia, Serbia, Belgio e Francia) e le squadre che si sono imposte negli spareggi. Le prime sei dell’EuroBasket Women 2021 si qualificano al torneo pre-Mondiale che si giocherà a febbraio 2022 e che consente l’accesso alla FIBA Women’s Basketball World Cup in programma a Sydney (Australia) dal 22 settembre all’1 ottobre 2022.
Italia-Svezia 46-64, il tabellino
Keys 2, Romeo 3, Bestagno 5, Carangelo 5, Zandalasini 19, Pan, De Pretto n.e., Andrè 1, Cinili 2, Attura 2, Cubaj 5, Penna 2. All.: Lardo
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