Vicenza-Roma sarà l’unica sfida del tabellone a decidersi a gara 5. Una serie finora con andamento da montagne russe, in cui ciascuna partita ha proposto copioni inattesi. Ora nella sfida da “win or go home” di mercoledì al palaVicenza conterà per la Tramarossa il fattore campo, con i Capitolini che dovranno sobbarcarsi viaggio e trasferta in questo finale di stagione che é stato un tour de force, tra partite da recuperare in regular season e lunghe trasferte nel girone sud. Per molti dei giocatori della Luiss a fine corso sarebbe anche l’ultima partita con la maglia dell’Ateneo romano, che da 7 anni arriva ai playoff di B.
Alla quinta partita di playoff in dieci giorni ormai le forze fisiche sono poche, conteranno soprattutto le energie nervose. E il peso della pressione, mai come quest’anno, sarà sulle spalle dei berici guidati da Ciocca. A mettere pepe sulla sfida ci ha pensato poi Marco Pasqualin, il play esploso proprio con la maglia biancorossa:
“Abbiamo letto determinate cose negli ultimi giorni che ci hanno dato fastidio – attacca l’ex della partita – ci hanno etichettato soltanto come studenti: ma noi siamo studenti e giocatori, portiamo avanti questo nostro impegno con enorme orgoglio, non abbiamo subito alcuna lezione. Noi rimaniamo così, faremo grandi cose e andremo a Vicenza per vincere”.
Vicenza-Roma sarà l’unica sfida del tabellone a decidersi a gara 5. Una serie finora con andamento da montagne russe, in cui ciascuna partita ha proposto copioni inattesi. Ora nella sfida da “win or go home” di mercoledì al palaVicenza conterà per la Tramarossa il fattore campo, con i Capitolini che dovranno sobbarcarsi viaggio e trasferta in questo finale di stagione che é stato un tour de force, tra partite da recuperare in regular season e lunghe trasferte nel girone sud. Per molti dei giocatori della Luiss a fine corso sarebbe anche l’ultima partita con la maglia dell’Ateneo romano, che da 7 anni arriva ai playoff di B.
Alla quinta partita di playoff in dieci giorni ormai le forze fisiche sono poche, conteranno soprattutto le energie nervose. E il peso della pressione, mai come quest’anno, sarà sulle spalle dei berici guidati da Ciocca. A mettere pepe sulla sfida ci ha pensato poi Marco Pasqualin, il play esploso proprio con la maglia biancorossa:
“Abbiamo letto determinate cose negli ultimi giorni che ci hanno dato fastidio – attacca l’ex della partita – ci hanno etichettato soltanto come studenti: ma noi siamo studenti e giocatori, portiamo avanti questo nostro impegno con enorme orgoglio, non abbiamo subito alcuna lezione. Noi rimaniamo così, faremo grandi cose e andremo a Vicenza per vincere”.
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