La Tramarossa non riesce a chiudere i conti della serie in terra romana, dove perde il quarto episodio dei quarti di finale contro la Luiss, sprecando il match point ottenuto venerdì sera. Dopo un avvio spumeggiante e un tentativo di allungo nel secondo quarto grazie alla prova di Hidalgo, Vicenza paga una terza e quarta frazione in cui Roma risulta particolarmente efficiente al tiro, mentre le soluzioni dei biancorossi non vengono accolte. La prova al tiro pesante della Tramarossa risulta, infatti, scadente nella seconda metà di gara, uno dei fattori che ha permesso alla Luiss di invertire il trend della partita. Non serve neanche la zone press chiamata da Ciocca, la carta vincente in gara 3.
Il passaggio del turno e l’approdo in semifinale si decideranno in una sola partita, mercoledì alle ore 19 al PalaVicenza, dove le due formazioni protagoniste di questo bellissimo primo turno si daranno battaglia per 40 minuti nella fondamentale gara 5.
LE PAGELLE DELLA PARTITA
Bastone 6,5 – Gara senza infamia né lode, chiusa con una buona prova al tiro ma con un ruolo ancora marginale rispetto alla centralità del gioco che dovrebbe occupare. Nel finale, difatti, si sente la mancanza del suo carattere e le sue realizzazioni personali, che avrebbero potuto fare la differenza.
Corral 6 – In campo con il contagocce per un leggero risentimento fisico, che difatti gli impedisce di essere troppo aggressivo sotto canestro, sia per quanto riguarda l’attacco che per la difesa.
Demarchi 6 – Probabilmente avrebbe meritato un minutaggio maggiore, soprattutto per quanto dimostrato in gara 3. Sbaglia una tripla importante nei minuti finali, ma a sua difesa c’è da dire che è difficile provare ad essere incisivo con poco più di 10 minuti sul parquet.
Petracca 7 – Dopo una seconda fase non eccellente, il numero 14 sta lentamente ritornando il giocatore della prima parte del campionato. Questa volta paga l’imprecisione al tiro nell’ultima frazione, quando un canestro avrebbe potuto dare inizio ad una rimonta, ma ciò non cancella l’ennesima buona prova, supportata anche da 10 rimbalzi.
Piccoli 6,5 – Chiamato agli straordinari vista l’utilizzo limitato di Corral, riesce sempre a farsi trovare pronto in uscita dalla panchina con i suoi, ormai classici, movimenti spalle a canestro. C’è da sistemare, però, qualcosa in difesa, dove torna purtroppo ad essere troppo ingenuo e con poca tenuta fisica su avversari di stazza maggiore.
Hidalgo 7,5 – Trascinatore dei biancorossi nel corso della prima metà di gioco. In particolare, negli ultimi minuti del secondo quarto entra in completa trans agonistica e colpisce ripetutamente il canestro della Luiss con una serie di canestri stupefacenti. Per Shaq saranno 16 punti all’intervallo, ma solo 4 nella ripresa, sintomo della fatica che anche lui trova nel momento clou della gara.
Chiti 7 – Fra ottimi canestri e difese convincenti, il numero 21 inanella l’ennesima prova di livello. Questa volta, però, si mostra anche in una veste tutta nuova: quella di passatore. Termina la sua partita con 5 assist spettacolari e degni di un playmaker di altissimo livello. Unica nota dolente, così come Petracca, il drastico calo delle sue percentuali al tiro pesante negli ultimi minuti.
Zampogna 7 – Il giovane regista è in un gran momento di forma. E’, infatti, autore di un’altra prova maiuscola da 15 punti e il curioso ma decisivo dato di 8 falli subiti, poiché, come in gara 3, ricava la maggior parte del suo fatturato in una precisa sessione liberi. Altro dato parecchio positivo è il suo atteggiamento, sempre in simbiosi con la squadra e l’ultimo a smettere di credere nella rimonta.
LUISS Roma – Tramarossa Vicenza 84-77 (18-18, 18-25, 31-18, 17-16)
LUISS Roma: Andrea Martino 15 (5/8, 1/3), Riccardo Murri 14 (1/1, 4/8), Gianluca Tredici 14 (1/2, 3/7), Francesco Infante 13 (5/10, 0/0), Domenico D’argenzio 13 (0/2, 4/5), Antongiulio Bonaccorso 8 (1/2, 0/3), Marco Pasqualin 5 (1/2, 0/6), Lorenzo Rota 2 (1/2, 0/0), Massimiliano Sanna 0 (0/1, 0/0), Francesco Gellera 0 (0/1, 0/0), Leonardo Di francesco 0 (0/0, 0/0), Francesco Buzzi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 18 / 26 – Rimbalzi: 38 8 + 30 (Andrea Martino 15) – Assist: 18 (Marco Pasqualin 5)
Tramarossa Vicenza: Shaquille Hidalgo 20 (10/13, 0/4), Alfonso Zampogna 15 (1/2, 2/7), Raphael Chiti 11 (4/7, 1/7), Nicola Bastone 8 (2/3, 1/2), Diego Corral 8 (2/4, 0/0), Andrea Petracca 7 (2/4, 1/4), Marcello Piccoli 6 (3/7, 0/0), Iacopo Demarchi 2 (1/1, 0/1), Piergiacomo Rigon 0 (0/0, 0/0), Pietro Sequani 0 (0/0, 0/0), Matteo Visentin 0 (0/0, 0/0), Stefano Cernivani 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 19 – Rimbalzi: 33 5 + 28 (Andrea Petracca 10) – Assist: 14 (Raphael Chiti 5)
La Tramarossa non riesce a chiudere i conti della serie in terra romana, dove perde il quarto episodio dei quarti di finale contro la Luiss, sprecando il match point ottenuto venerdì sera. Dopo un avvio spumeggiante e un tentativo di allungo nel secondo quarto grazie alla prova di Hidalgo, Vicenza paga una terza e quarta frazione in cui Roma risulta particolarmente efficiente al tiro, mentre le soluzioni dei biancorossi non vengono accolte. La prova al tiro pesante della Tramarossa risulta, infatti, scadente nella seconda metà di gara, uno dei fattori che ha permesso alla Luiss di invertire il trend della partita. Non serve neanche la zone press chiamata da Ciocca, la carta vincente in gara 3.
Il passaggio del turno e l’approdo in semifinale si decideranno in una sola partita, mercoledì alle ore 19 al PalaVicenza, dove le due formazioni protagoniste di questo bellissimo primo turno si daranno battaglia per 40 minuti nella fondamentale gara 5.
LE PAGELLE DELLA PARTITA
Bastone 6,5 – Gara senza infamia né lode, chiusa con una buona prova al tiro ma con un ruolo ancora marginale rispetto alla centralità del gioco che dovrebbe occupare. Nel finale, difatti, si sente la mancanza del suo carattere e le sue realizzazioni personali, che avrebbero potuto fare la differenza.
Corral 6 – In campo con il contagocce per un leggero risentimento fisico, che difatti gli impedisce di essere troppo aggressivo sotto canestro, sia per quanto riguarda l’attacco che per la difesa.
Demarchi 6 – Probabilmente avrebbe meritato un minutaggio maggiore, soprattutto per quanto dimostrato in gara 3. Sbaglia una tripla importante nei minuti finali, ma a sua difesa c’è da dire che è difficile provare ad essere incisivo con poco più di 10 minuti sul parquet.
Petracca 7 – Dopo una seconda fase non eccellente, il numero 14 sta lentamente ritornando il giocatore della prima parte del campionato. Questa volta paga l’imprecisione al tiro nell’ultima frazione, quando un canestro avrebbe potuto dare inizio ad una rimonta, ma ciò non cancella l’ennesima buona prova, supportata anche da 10 rimbalzi.
Piccoli 6,5 – Chiamato agli straordinari vista l’utilizzo limitato di Corral, riesce sempre a farsi trovare pronto in uscita dalla panchina con i suoi, ormai classici, movimenti spalle a canestro. C’è da sistemare, però, qualcosa in difesa, dove torna purtroppo ad essere troppo ingenuo e con poca tenuta fisica su avversari di stazza maggiore.
Hidalgo 7,5 – Trascinatore dei biancorossi nel corso della prima metà di gioco. In particolare, negli ultimi minuti del secondo quarto entra in completa trans agonistica e colpisce ripetutamente il canestro della Luiss con una serie di canestri stupefacenti. Per Shaq saranno 16 punti all’intervallo, ma solo 4 nella ripresa, sintomo della fatica che anche lui trova nel momento clou della gara.
Chiti 7 – Fra ottimi canestri e difese convincenti, il numero 21 inanella l’ennesima prova di livello. Questa volta, però, si mostra anche in una veste tutta nuova: quella di passatore. Termina la sua partita con 5 assist spettacolari e degni di un playmaker di altissimo livello. Unica nota dolente, così come Petracca, il drastico calo delle sue percentuali al tiro pesante negli ultimi minuti.
Zampogna 7 – Il giovane regista è in un gran momento di forma. E’, infatti, autore di un’altra prova maiuscola da 15 punti e il curioso ma decisivo dato di 8 falli subiti, poiché, come in gara 3, ricava la maggior parte del suo fatturato in una precisa sessione liberi. Altro dato parecchio positivo è il suo atteggiamento, sempre in simbiosi con la squadra e l’ultimo a smettere di credere nella rimonta.
LUISS Roma – Tramarossa Vicenza 84-77 (18-18, 18-25, 31-18, 17-16)
LUISS Roma: Andrea Martino 15 (5/8, 1/3), Riccardo Murri 14 (1/1, 4/8), Gianluca Tredici 14 (1/2, 3/7), Francesco Infante 13 (5/10, 0/0), Domenico D’argenzio 13 (0/2, 4/5), Antongiulio Bonaccorso 8 (1/2, 0/3), Marco Pasqualin 5 (1/2, 0/6), Lorenzo Rota 2 (1/2, 0/0), Massimiliano Sanna 0 (0/1, 0/0), Francesco Gellera 0 (0/1, 0/0), Leonardo Di francesco 0 (0/0, 0/0), Francesco Buzzi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 18 / 26 – Rimbalzi: 38 8 + 30 (Andrea Martino 15) – Assist: 18 (Marco Pasqualin 5)
Tramarossa Vicenza: Shaquille Hidalgo 20 (10/13, 0/4), Alfonso Zampogna 15 (1/2, 2/7), Raphael Chiti 11 (4/7, 1/7), Nicola Bastone 8 (2/3, 1/2), Diego Corral 8 (2/4, 0/0), Andrea Petracca 7 (2/4, 1/4), Marcello Piccoli 6 (3/7, 0/0), Iacopo Demarchi 2 (1/1, 0/1), Piergiacomo Rigon 0 (0/0, 0/0), Pietro Sequani 0 (0/0, 0/0), Matteo Visentin 0 (0/0, 0/0), Stefano Cernivani 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 19 – Rimbalzi: 33 5 + 28 (Andrea Petracca 10) – Assist: 14 (Raphael Chiti 5)
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