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Ultima di campionato col botto: Fabriano-Vicenza mette in palio il primato

Janus Fabriano – Tramarossa Vicenza di martedí sera alle ore 20:00 allo storico Palasport comunale Cerretto d’Ese chiuderà la stagione regolare. Una chiusura col botto, con la Tramarossa che è già sicura della seconda posizione, ma avrà di certo il desiderio di fare il colpaccio prima dei playoff.

La Janus è, molto probabilmente, la formazione più forte del campionato, a livello di individualità e di squadra. Occupa solamente la seconda posizione in classifica, ma non c’è da farsi ingannare: fra marzo e aprile, Fabriano ha saltato diverse partite e il divario con la Tramarossa è dovuto, infatti, ai tanti recuperi che la squadra marchigiana deve ancora effettuare.

La gara di stasera vale davvero molto: Vicenza ha la chance di prendere uno scalpo di lusso, che darebbe la carica alla squadra in vista di una roboante post-season, e potrebbe addirittura chiudere la stagione regolare in vetta. Altrimenti, se sarà la Janus a vincere, o vincerà quantomeno gli altri recuperi, sarà lei la capolista finale del girone, senza togliere comunque nulla alla stagione clamorosa della Tramarossa.

Il lunghissimo e pericoloso roster marchigiano si apre con i playmaker Merletto e Paolin, che si aggirano intorno alla doppia cifra di media punti realizzati. I mortiferi tiratori di Fabriano rispondono ai nomi di Marulli e Scanzi, quest’ultimo già visto a Vicenza con la casacca dell’Urania Milano e autore di una partita strabiliante. Infine, il reparto lunghi è formato dal centro di ruolo Garri, vice campione olimpico, dall’ex Cesena Papa e da Radonjic, il miglior giocatore della Janus nelle ultime settimane.

Fabriano é al secondo posto vincendo facile con la SanVe e con Cividale che subisce un’altra battuta d’arresto grazie a Civitanova, mentre a Roseto basta un quarto di alta intensità per vincere in rimonta contro la Virtus. Ancona soccombe in casa contro Mestre, che sogna la salvezza, e Monfalcone è corsara a Jesi in un importante scontro diretto. Per Teramo è tutto facile fra le mura amiche con Senigallia, infine il duello fra le due ultime della classe è vinto dalla Sutor, che supera l’Unione Padova già retrocessa.