In primo piano serie B

Bastone sulla sirena, Vicenza batticuore stende la Giulia e sogna il primo posto. Le pagelle: é “tornato” Hidalgo

La Tramarossa non vuole di certo chiudere la stagione regolare senza regalare emozioni: Vicenza esce vincente dal secondo impegno del suo tour in centro Italia, battendo Giulianova al termine di una partita bellissima e rocambolesca, alla quale non sono bastati dei tempi regolamentari da sorpassi e contro-sorpassi, ma è servito un supplementare per decidere a chi sarebbero andati i due punti in palio sul parquet di Alba Adriatica, dove è stata costretta a traslocare per l’occasione la Giulia Basket. A decidere la partita è stato Bastone che, sulla perfetta rimessa disegnata da Ciocca sul 90 pari a 9 secondi dalla conclusione del primo overtime, ha appoggiato al vetro il canestro decisivo della vittoria biancorossa.

Con ancora una partita da recuperare, la Tramarossa si assicura almeno il secondo posto in classifica, con Cividale sconfitta da Civitanova e fuori dalla corsa alle prime due posizioni. A Fabriano, già martedì sera alle ore 20, i biancorossi saranno in campo per la loro ultima partita di campionato in uno scontro diretto che mette in palio il primo posto del girone.

Comunque vada, col secondo posto già in tasca, questa Vicenza promette scintille ai playoff.

LE PAGELLE DELLA PARTITA

Cernivani 4,5 – Un enorme passo indietro rispetto alle ultime settimane: poco utile alla causa e sempre fuori dagli schemi offensivi, conclude con un pessimo 1/7 da tre punti. Deve trovare costanza se vuole essere determinante ai playoff, che sono dietro l’angolo.

Bastone 8,5 – Senza ombra di dubbio la sua miglior partita in biancorosso. Prestazione da leader carismatico in campo e da punto di riferimento offensivo quando il finale è punto a punto, aggiungendo alla causa tutta la sua esperienza. Top scorer con 24 punti e pochissimi errori al tiro e, come se non bastasse, il canestro decisivo che ha deciso la gara a fil di sirena.

Corral 7 – Prova molto solida per il capitano della Tramarossa, che colleziona l’ennesima doppia doppia della stagione, da 14 punti e 12 rimbalzi. Tuttavia, non eccellente in difesa e molto mobile sulle penetrazioni, anche di avversari che normalmente non dovrebbero intimorire un lungo della sua caratura.

Demarchi 5 – Oltre a qualche solito minutino nel primo tempo per far rifiatare Zampogna, entra negli ultimi istanti del supplementare per sostituire Shaq, con 5 falli, e rischia di fare la classica “frittata” più volte, con una palla persa sanguinosa e due tiri liberi sbagliati nel giro di qualche secondo.

Petracca 5,5 – Purtroppo il tanto auspicato segnale di ripresa non c’è stato nemmeno questa volta. Tralasciando un bel palleggio, arresto e tiro e la solita difesa, fatica molto a trovare la sua dimensione in attacco. Anche la previsione della riduzione del minutaggio si sta avverando: gioca a malapena 12 minuti in una partita finita al supplementare.

Piccoli 6 – Minuti di qualità e ottima intensità, specialmente in attacco, anche se non riesce a trovare il fondo della retina con continuità. Merito anche della difesa a zona di Giulianova che, per tutto il secondo tempo, ha azzerato le ricezioni dei lunghi in area.

Hidalgo 8 – Si riscatta, ampiamente, dopo la prestazione in ombra di giovedì, mettendo la firma sulla gara col suo talento. Oltre agli 11 punti nel solo primo quarto durante il primo allungo di Vicenza, a cavallo fra gli ultimi minuti della quarta frazione e il supplementare si carica la squadra sulle spalle da vero veterano e segna canestri importantissimi nell’economia di un match delicato.

Chiti 7,5 – Davvero tanto tempo sul parquet, e tutto ampiamente meritato. Torna a colpire al tiro, sia pesante che da dentro l’arco, ma soprattutto gioca minuti nel finale sbagliando poco o niente, sinonimo di grande crescita. Il suo fatturato finale sono 15 punti silenziosi, ma con percentuali al tiro non scontate.

Zampogna 6,5 – La grinta e la faccia tosta di sicuro non gli mancano, e la capacità di prendersi dei tiri, anche difficili, e mandarli a bersaglio in momenti delicati della partita non è da tutti. La prova al tiro non è per nulla entusiasmante (4/12 in totale) ma quando la palla scotta non si tira indietro, aggiungendo anche 4 assist e 3 palle rubate. Come a Roseto, nel finale sbava la sua prova con qualche scelta in difesa rivedibile, uscendo anche per falli.

Giulia Basket Giulianova – Tramarossa Vicenza 90-92 d.t.s. (16-27, 26-16, 17-14, 23-25, 8-10)

Giulia Basket Giulianova: Alberto Cacace 18 (3/6, 3/5), Gianluca Di carmine 16 (6/10, 1/1), Lorenzo Panzini 16 (4/5, 1/6), Niccolò Lurini 12 (0/2, 4/7), Federico Tognacci 8 (1/6, 2/5), Matteo Tersillo 7 (3/4, 0/2), Gabriel Dron 7 (1/2, 1/3), Andrea Epifani 4 (2/4, 0/2), Federico Malatesta 2 (1/1, 0/2), Andrea Spera 0 (0/0, 0/0), Stefano Scarpone 0 (0/0, 0/0), Fabio Scarpone 0 (0/0, 0/0). Totali: Tiri liberi: 12 / 15 – Rimbalzi: 33 7 + 26 (Gianluca Di carmine 10) – Assist: 13 (Gianluca Di carmine 4)

Tramarossa Vicenza: Nicola Bastone 24 (8/10, 2/4), Shaquille Hidalgo 21 (9/11, 1/3), Raphael Chiti 15 (4/5, 2/4), Diego Corral 14 (5/6, 1/1), Alfonso Zampogna 11 (1/3, 3/9), Stefano Cernivani 3 (0/3, 1/7), Marcello Piccoli 2 (0/0, 0/1), Andrea Petracca 2 (1/2, 0/1), Iacopo Demarchi 0 (0/1, 0/2), Piergiacomo Rigon 0 (0/0, 0/0), Pietro Sequani 0 (0/0, 0/0). Totali: Tiri liberi: 6 / 12 – Rimbalzi: 36 7 + 29 (Diego Corral 12) – Assist: 16 (Shaquille Hidalgo, Alfonso Zampogna 4)