“Sono molto contento della prestazione difensiva delle mie ragazze. Ci sta una giornata storta al tiro: si rimedia con l’impegno, l’aiuto reciproco e il sacrificio in difesa dove emerge il concetto di squadra vera. Nel nefasto terzo quarto quando non segnavamo mai, è stata la difesa a salvarci”. Così coach Sandro Sinigaglia, arrivato a stagione in corso dopo il burrascoso addio di Claudio Rebellato, sta prendendo per mano l’As Vicenza e va a “caccia” della terza vittoria consecutiva a Bolzano in casa dell’Alperia del collega Roberto Sacchi.
Nell’ultima vittoria Sinigaglia ha fatto giocare tutte le dieci atlete convocate, coinvolgendo al massimo il suo roster. Vicenza sa che l’aspetta una gara molto impegnativa contro un avversario all’ultima spiaggia. Ma alle difficoltà Monaco e compagne hanno saputo rispondere con fatti probanti. Il morale è alto e la conquista dei playoff un obbiettivo galvanizzante.
Bolzano è stata tra le squadre più penalizzate dal covid: a novembre e a febbraio-marzo ha dovuto addirittura interrompere gli allenamenti per le normative assai stringenti emanate dalla Provincia Autonoma. La squadra altoatesina ora ha sedici punti e tre partite da disputare. Il suo obbiettivo è evitare i playout e per fare questo non può permettersi passi falsi.
A Bolzano si gioca al PalaMazzali di viale Trieste alle ore 20.00 di mercoledì 21 aprile.
“Sono molto contento della prestazione difensiva delle mie ragazze. Ci sta una giornata storta al tiro: si rimedia con l’impegno, l’aiuto reciproco e il sacrificio in difesa dove emerge il concetto di squadra vera. Nel nefasto terzo quarto quando non segnavamo mai, è stata la difesa a salvarci”. Così coach Sandro Sinigaglia, arrivato a stagione in corso dopo il burrascoso addio di Claudio Rebellato, sta prendendo per mano l’As Vicenza e va a “caccia” della terza vittoria consecutiva a Bolzano in casa dell’Alperia del collega Roberto Sacchi.
Nell’ultima vittoria Sinigaglia ha fatto giocare tutte le dieci atlete convocate, coinvolgendo al massimo il suo roster. Vicenza sa che l’aspetta una gara molto impegnativa contro un avversario all’ultima spiaggia. Ma alle difficoltà Monaco e compagne hanno saputo rispondere con fatti probanti. Il morale è alto e la conquista dei playoff un obbiettivo galvanizzante.
Bolzano è stata tra le squadre più penalizzate dal covid: a novembre e a febbraio-marzo ha dovuto addirittura interrompere gli allenamenti per le normative assai stringenti emanate dalla Provincia Autonoma. La squadra altoatesina ora ha sedici punti e tre partite da disputare. Il suo obbiettivo è evitare i playout e per fare questo non può permettersi passi falsi.
A Bolzano si gioca al PalaMazzali di viale Trieste alle ore 20.00 di mercoledì 21 aprile.
Condividi: