Paolo De Angelis, direttore generale del Famila Schio, un anno fa aveva vissuto un’autentica odissea che definì uno “spunto per un romanzo capolavoro”. Colpa di un mal di pancia a Praga per i quarti di finale di Eurolega, con il covid appena esploso in Italia che ha stravolto vite e sport di tutti. In attesa della semifinale scudetto 2021 contro la Passalacqua Ragusa, che ha chiuso a fatica la serie con l’Use Rosa Scotti Empoli al PalaMinardi per 78-76, De Angelis ha parlato al magazine Pink Basket ripercorrendo la “pazza” stagione sotto effetto covid di Schio.
A partire proprio dall’Eurolega e quel punticino mancato con la palla che balla sul ferro dell’ultimo tiro contro Girona. “Dal 1994 sono nello sport, di partite per un punto ne ho perse e ne ho vinte, ma una delusione del genere è difficile da smaltire e da digerire”, ammette De Angelis che aveva organizzato la bolla proprio a Schio con tanto di dirette tv su Sky Sport.
Sogno dell’Eurolega che rimarrà probabilmente proibito: “gli squadroni che competono e giocano contro di noi arrivano ad avere anche sette straniere e rastrellano il meglio che arriva dalla Wnba. Noi, che ne abbiamo al massimo quattro, faremo fatica a guadagnare un’altra volta le Final Eight. Dalla prossima stagione si tornerà alla formula normale con i due gironi da otto squadre, trasferte lunghe e massacranti ed entrare nel lotto delle migliori sarà sempre più complicato”.
Parole al miele invece per Pierre Vincent, che alla guida del Famila ha vinto lo scudetto due volte di fila e dal 2017 guida le orange con maestria: “parla poco e lavora molto. Fa soprattutto anche un gran lavoro individuale sulle giocatrici e questo è fondamentale. È uno che parla con i fatti”.
Paolo De Angelis, direttore generale del Famila Schio, un anno fa aveva vissuto un’autentica odissea che definì uno “spunto per un romanzo capolavoro”. Colpa di un mal di pancia a Praga per i quarti di finale di Eurolega, con il covid appena esploso in Italia che ha stravolto vite e sport di tutti. In attesa della semifinale scudetto 2021 contro la Passalacqua Ragusa, che ha chiuso a fatica la serie con l’Use Rosa Scotti Empoli al PalaMinardi per 78-76, De Angelis ha parlato al magazine Pink Basket ripercorrendo la “pazza” stagione sotto effetto covid di Schio.
A partire proprio dall’Eurolega e quel punticino mancato con la palla che balla sul ferro dell’ultimo tiro contro Girona. “Dal 1994 sono nello sport, di partite per un punto ne ho perse e ne ho vinte, ma una delusione del genere è difficile da smaltire e da digerire”, ammette De Angelis che aveva organizzato la bolla proprio a Schio con tanto di dirette tv su Sky Sport.
Sogno dell’Eurolega che rimarrà probabilmente proibito: “gli squadroni che competono e giocano contro di noi arrivano ad avere anche sette straniere e rastrellano il meglio che arriva dalla Wnba. Noi, che ne abbiamo al massimo quattro, faremo fatica a guadagnare un’altra volta le Final Eight. Dalla prossima stagione si tornerà alla formula normale con i due gironi da otto squadre, trasferte lunghe e massacranti ed entrare nel lotto delle migliori sarà sempre più complicato”.
Parole al miele invece per Pierre Vincent, che alla guida del Famila ha vinto lo scudetto due volte di fila e dal 2017 guida le orange con maestria: “parla poco e lavora molto. Fa soprattutto anche un gran lavoro individuale sulle giocatrici e questo è fondamentale. È uno che parla con i fatti”.
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