All’andata i veronesi si erano imposti dopo un supplementare, ma questa volta non c’è stato bisogno di un finale thrilling: nonostante le numerose assenze per infortuni e affaticamento muscolari, l’Orange1 ha strappato una vittoria convincente. Dopo un girone d’andata scarso di risultati, Bassano centra la seconda vittoria stagionale battendo per 58-70 l’ambiziosa Cestistica Verona dell’ex Enrico Crosato, ribaltando la differenza canestri.
Bassano parte a mille segnando due triple nei primi due possessi e fa suo il primo allungo della partita (2-8 dopo appena 2 minuti). Gli arbitri sono molto fiscali, difatti Verona spende 4 falli nel giro di 30 secondi ed entra immediatamente in bonus, anche se l’Orange1 è imprecisa ai liberi. La Cestistica litiga col ferro da tre punti ma al gioco in post dei lunghi, che sfruttano maggior fisico e esperienza, è una sentenza.
Verona trova l’aggancio e poi il primo vantaggio all’inizio del secondo quarto, sbloccandosi al tiro da fuori area. Bassano non si scompone e torna in vantaggio soprattutto grazie alle giocate individuali dei propri ragazzi. Prima dell’intervallo le squadre sono stanche: gli attacchi sono poco lucidi e le palle perse aumentano per entrambe le formazioni. Tuttavia, il primo tempo si chiude con i padroni di casa in vantaggio a fil di sirena, grazie a Bovo e a un suo passaggio spettacolare dietro la schiena che manda a segnare Bertocchi con il fallo.
L’Orange1, però, si affaccia alla ripresa con più decisione e torna a segnare molto al tiro da tre punti. Sono proprio le continue conclusioni pesanti di Bassano che affossano lentamente Verona, che prova a tenere botta ma all’ultima pausa deve inseguire di dieci lunghezze.
Ed è infatti nella prima parte dell’ultimo quarto che i ragazzi di coach Gallea chiudono la partita: Bassano va a segno da qualsiasi posizione mentre la Cestistica è in pieno blackout offensivo e il tabellone recita un severo 45-65, massimo vantaggio degli ospiti.
Verona si sblocca negli ultimi minuti, utili per recuperare qualche punticino, ma è davvero troppo tardi per pensare a una rimonta.
With-U Cestistica Verona – Orange1 Bassano 58-70
With-U Verona: Marchetti 7, Buzzi 13, Crosato 2, Bertocchi 8, Basso 3, Bovo S. 7, Bovo M. 2, Natali 8, Trentini 3, , Adobah 2, Pacione 2, Ferrazza. All. Bianchi
Orange1 Bassano: Naoni 13, Fiusco 15, Brescianini, Creta 10, Rigon 3, Valente, Nnabuife 7, Bamba, Torrigiani 10, Fabiani 10, Fabris, Calamita 2. All. Gallea
Arbitri: Tognazzo di Padova e Vio di Montegrotto
All’andata i veronesi si erano imposti dopo un supplementare, ma questa volta non c’è stato bisogno di un finale thrilling: nonostante le numerose assenze per infortuni e affaticamento muscolari, l’Orange1 ha strappato una vittoria convincente. Dopo un girone d’andata scarso di risultati, Bassano centra la seconda vittoria stagionale battendo per 58-70 l’ambiziosa Cestistica Verona dell’ex Enrico Crosato, ribaltando la differenza canestri.
Bassano parte a mille segnando due triple nei primi due possessi e fa suo il primo allungo della partita (2-8 dopo appena 2 minuti). Gli arbitri sono molto fiscali, difatti Verona spende 4 falli nel giro di 30 secondi ed entra immediatamente in bonus, anche se l’Orange1 è imprecisa ai liberi. La Cestistica litiga col ferro da tre punti ma al gioco in post dei lunghi, che sfruttano maggior fisico e esperienza, è una sentenza.
Verona trova l’aggancio e poi il primo vantaggio all’inizio del secondo quarto, sbloccandosi al tiro da fuori area. Bassano non si scompone e torna in vantaggio soprattutto grazie alle giocate individuali dei propri ragazzi. Prima dell’intervallo le squadre sono stanche: gli attacchi sono poco lucidi e le palle perse aumentano per entrambe le formazioni. Tuttavia, il primo tempo si chiude con i padroni di casa in vantaggio a fil di sirena, grazie a Bovo e a un suo passaggio spettacolare dietro la schiena che manda a segnare Bertocchi con il fallo.
L’Orange1, però, si affaccia alla ripresa con più decisione e torna a segnare molto al tiro da tre punti. Sono proprio le continue conclusioni pesanti di Bassano che affossano lentamente Verona, che prova a tenere botta ma all’ultima pausa deve inseguire di dieci lunghezze.
Ed è infatti nella prima parte dell’ultimo quarto che i ragazzi di coach Gallea chiudono la partita: Bassano va a segno da qualsiasi posizione mentre la Cestistica è in pieno blackout offensivo e il tabellone recita un severo 45-65, massimo vantaggio degli ospiti.
Verona si sblocca negli ultimi minuti, utili per recuperare qualche punticino, ma è davvero troppo tardi per pensare a una rimonta.
With-U Cestistica Verona – Orange1 Bassano 58-70
With-U Verona: Marchetti 7, Buzzi 13, Crosato 2, Bertocchi 8, Basso 3, Bovo S. 7, Bovo M. 2, Natali 8, Trentini 3, , Adobah 2, Pacione 2, Ferrazza. All. Bianchi
Orange1 Bassano: Naoni 13, Fiusco 15, Brescianini, Creta 10, Rigon 3, Valente, Nnabuife 7, Bamba, Torrigiani 10, Fabiani 10, Fabris, Calamita 2. All. Gallea
Arbitri: Tognazzo di Padova e Vio di Montegrotto
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