Sono già tornate in campo la maggior parte delle squadre del girone C della Serie B per la prima giornata della fase ad orologio, che al suo termine stabilisce la griglia per il posizionamento ai playoff. Solamente 4 squadre non hanno disputato la prima gara della seconda parte del campionato, ovvero Roseto e Teramo, fermate dalla quarantena, e le rispettive avversarie Senigallia e Vicenza.
Per la Tramarossa, quindi, il “secondo esordio” in campionato slitta di una settimana, quando ospiterà fra le mura del PalaVicenza la settima classificata del giorne C2 Montegranaro, sconfitta sabato sera sul parquet della Virtus Padova. Domenica prossima, quindi, i biancorossi torneranno a giocare dopo una pausa di tre settimane senza partite ufficiali, ma nelle quali gli allenamenti sono proseguiti regolarmente.
Queste tre settimane senza match disputati possono essere visti sia come qualcosa di positivo, sia come uno scenario negativo. 21 giorni, quasi un mese, senza partite possono essere, senza dubbio, un’occasione per ritoccare qualche meccanica di gioco e rendere efficaci al meglio alcuni schemi. Inoltre, visti gli ultimi impegni di campionato, la pausa è utile per riposarsi e prepararsi al meglio in vista di una fase ad orologio densa di impegni, con 8 partite da affrontare in 6 settimane, viste le due partite infrasettimanali previste una da calendario e una per il recupero della gara con Teramo. E, infine ma altrettanto importante, sarà utile per recuperare al meglio la forma fisica di tutti i giocatori per limitare al massimo gli infortuni per il finale di stagione, nonché l’occasione di poter schierare fin da subito il guarito Zampogna con già alle spalle una mole di allenamenti consistente.
Il lato negativo, però, consiste nella potenziale perdita del ritmo partita che nel corso del campionato la Tramarossa aveva acquistato. Vicenza ha vinto 4 delle ultime 5 gare e tutte con uno scarto ampio, andando a confermare un ottimo momento di forma dei ragazzi in casacca biancorossa. Nonostante gli allenamenti siano proseguiti senza sosta, la mancanza di partite potrebbe comportare un piccolo calo nel rendimento dovuto alla mancanza di continuità temporale delle gare ufficiali da giocare e, di conseguenza, un lasso di tempo necessario a riacquistare questo ritmo, quando però il tempo in questa seconda fase sarà davvero poco.
In conclusione, questa lunga pausa della formazione berica può delineare sia uno scenario positivo sia parzialmente negativo, ma per scoprirlo bisognerà attendere il ritorno sul parquet tra 7 giorni fissato per domenica 28 febbraio contro la Sutor Premiata Montegranaro, una sfida che Vicenza può ampiamente vincere e riacquistare nel frattempo anche il ritmo partita.
Sono già tornate in campo la maggior parte delle squadre del girone C della Serie B per la prima giornata della fase ad orologio, che al suo termine stabilisce la griglia per il posizionamento ai playoff. Solamente 4 squadre non hanno disputato la prima gara della seconda parte del campionato, ovvero Roseto e Teramo, fermate dalla quarantena, e le rispettive avversarie Senigallia e Vicenza.
Per la Tramarossa, quindi, il “secondo esordio” in campionato slitta di una settimana, quando ospiterà fra le mura del PalaVicenza la settima classificata del giorne C2 Montegranaro, sconfitta sabato sera sul parquet della Virtus Padova. Domenica prossima, quindi, i biancorossi torneranno a giocare dopo una pausa di tre settimane senza partite ufficiali, ma nelle quali gli allenamenti sono proseguiti regolarmente.
Queste tre settimane senza match disputati possono essere visti sia come qualcosa di positivo, sia come uno scenario negativo. 21 giorni, quasi un mese, senza partite possono essere, senza dubbio, un’occasione per ritoccare qualche meccanica di gioco e rendere efficaci al meglio alcuni schemi. Inoltre, visti gli ultimi impegni di campionato, la pausa è utile per riposarsi e prepararsi al meglio in vista di una fase ad orologio densa di impegni, con 8 partite da affrontare in 6 settimane, viste le due partite infrasettimanali previste una da calendario e una per il recupero della gara con Teramo. E, infine ma altrettanto importante, sarà utile per recuperare al meglio la forma fisica di tutti i giocatori per limitare al massimo gli infortuni per il finale di stagione, nonché l’occasione di poter schierare fin da subito il guarito Zampogna con già alle spalle una mole di allenamenti consistente.
Il lato negativo, però, consiste nella potenziale perdita del ritmo partita che nel corso del campionato la Tramarossa aveva acquistato. Vicenza ha vinto 4 delle ultime 5 gare e tutte con uno scarto ampio, andando a confermare un ottimo momento di forma dei ragazzi in casacca biancorossa. Nonostante gli allenamenti siano proseguiti senza sosta, la mancanza di partite potrebbe comportare un piccolo calo nel rendimento dovuto alla mancanza di continuità temporale delle gare ufficiali da giocare e, di conseguenza, un lasso di tempo necessario a riacquistare questo ritmo, quando però il tempo in questa seconda fase sarà davvero poco.
In conclusione, questa lunga pausa della formazione berica può delineare sia uno scenario positivo sia parzialmente negativo, ma per scoprirlo bisognerà attendere il ritorno sul parquet tra 7 giorni fissato per domenica 28 febbraio contro la Sutor Premiata Montegranaro, una sfida che Vicenza può ampiamente vincere e riacquistare nel frattempo anche il ritmo partita.
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