Grazie al successo sul San Martino di Lupari, il Famila Wuber Schio ha conquistato la sua nona vittoria consecutiva (la dodicesima, se si contano i recenti successi in coppa Italia) tra scudetto ed Eurolega, a fronte di una sola sconfitta proprio nella parentesi europea. L’ennesimo successo in campo italiano è simbolo di un periodo di forma stratosferico, che permette alla compagine vicentina di continuare la corsa al primo posto.
Domenica sera, le Orange hanno ospitato le “lupe” della provincia di Padova, vincendo per 72-46. Nemmeno a dirlo, Schio si conferma molto attenta e precisa in fase difensiva: lo dimostra il fatto che una squadra come San Martino, che può contare su un buon numero di rotazioni e sul talento della ex-Schio Jolene Anderson, non è arrivata a quota 50 punti. Fondamentale è stato anche l’attacco. Le 5 top scorer della serata rispecchiano il quintetto di partenza: Dotto (9 punti), Mestdagh (7), Harmon (14), Gruda (8) e Olbis Andre (16 punti e titolo di mvp). Ancora una volta, le scledensi hanno dominato ed hanno imposto il loro gioco: l’ennesima dimostrazione del lavoro straordinario che società, staff e giocatrici stanno svolgendo.
Il Famila però non deve fermarsi: il primo posto è ancora saldamente nelle mani della Reyer Venezia, che non vuole saperne di commettere altri passi falsi. Certo è che l’attuale momento di Schio può mettere in difficoltà chiunque, a cominciare dalle lagunari. Coach Vincent e i suoi si stanno dando da fare per un finale di stagione memorabile: anche senza Achonwa, centro canadese che ha salutato le compagne per fare ritorno negli Usa, le Orange vogliono vivere una lotta scudetto da protagoniste.
Ma un po’ di lotta almeno ci sarà?
Grazie al successo sul San Martino di Lupari, il Famila Wuber Schio ha conquistato la sua nona vittoria consecutiva (la dodicesima, se si contano i recenti successi in coppa Italia) tra scudetto ed Eurolega, a fronte di una sola sconfitta proprio nella parentesi europea. L’ennesimo successo in campo italiano è simbolo di un periodo di forma stratosferico, che permette alla compagine vicentina di continuare la corsa al primo posto.
Domenica sera, le Orange hanno ospitato le “lupe” della provincia di Padova, vincendo per 72-46. Nemmeno a dirlo, Schio si conferma molto attenta e precisa in fase difensiva: lo dimostra il fatto che una squadra come San Martino, che può contare su un buon numero di rotazioni e sul talento della ex-Schio Jolene Anderson, non è arrivata a quota 50 punti. Fondamentale è stato anche l’attacco. Le 5 top scorer della serata rispecchiano il quintetto di partenza: Dotto (9 punti), Mestdagh (7), Harmon (14), Gruda (8) e Olbis Andre (16 punti e titolo di mvp). Ancora una volta, le scledensi hanno dominato ed hanno imposto il loro gioco: l’ennesima dimostrazione del lavoro straordinario che società, staff e giocatrici stanno svolgendo.
Il Famila però non deve fermarsi: il primo posto è ancora saldamente nelle mani della Reyer Venezia, che non vuole saperne di commettere altri passi falsi. Certo è che l’attuale momento di Schio può mettere in difficoltà chiunque, a cominciare dalle lagunari. Coach Vincent e i suoi si stanno dando da fare per un finale di stagione memorabile: anche senza Achonwa, centro canadese che ha salutato le compagne per fare ritorno negli Usa, le Orange vogliono vivere una lotta scudetto da protagoniste.
Ma un po’ di lotta almeno ci sarà?
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