Shaquille Hidalgo statisticamente e non solo è il miglior giocatore della Tramarossa Vicenza. A metà stagione è ormai chiaro quanto sia un vero e proprio leader in campo e quanto gli altri giocatori siano sicuramente più efficaci con il numero 20 a tenere le redini del gioco.
Le sue limitazioni fisiche rappresentano però un problema per l’intera squadra. Nella sfida al vertice che é costata l’addio alla Coppa Italia e persa di 19 punti in casa contro la Gesteco Cividale, Hidalgo era a mezzo servizio per un problema al ginocchio
L’infortunio di Shaq è stato determinante anche per tutto il resto della squadra e la qualità del gioco della formazione berica è notevolmente dimunita. Ci sono state difficoltà a trovare sicurezze offensive, palesate dalla inefficienza realizzativa della squadra nel primo tempo. Si è sentita anche la mancanza delle giocate personali del numero 20, quelle estemporanee, come le sue classiche penetrazioni a canestro, gli scarichi per fornire assist o il suo gioco in post basso, che é fra i punti di forza del playmaker titolare biancorosso.
Ancora non sono chiare le condizioni fisiche di Hidalgo per il proseguo della stagione, anche se dovrebbe essere migliorato rispetto alle scorse settimane.
La Tramarossa però dovrà cercare di portare a casa la vittoria anche nel caso in cui fosse priva di un giocatore chiave che finora ha portato, anche tra i tifosi, una Shaq-dipendenza.
Shaquille Hidalgo statisticamente e non solo è il miglior giocatore della Tramarossa Vicenza. A metà stagione è ormai chiaro quanto sia un vero e proprio leader in campo e quanto gli altri giocatori siano sicuramente più efficaci con il numero 20 a tenere le redini del gioco.
Le sue limitazioni fisiche rappresentano però un problema per l’intera squadra. Nella sfida al vertice che é costata l’addio alla Coppa Italia e persa di 19 punti in casa contro la Gesteco Cividale, Hidalgo era a mezzo servizio per un problema al ginocchio
L’infortunio di Shaq è stato determinante anche per tutto il resto della squadra e la qualità del gioco della formazione berica è notevolmente dimunita. Ci sono state difficoltà a trovare sicurezze offensive, palesate dalla inefficienza realizzativa della squadra nel primo tempo. Si è sentita anche la mancanza delle giocate personali del numero 20, quelle estemporanee, come le sue classiche penetrazioni a canestro, gli scarichi per fornire assist o il suo gioco in post basso, che é fra i punti di forza del playmaker titolare biancorosso.
Ancora non sono chiare le condizioni fisiche di Hidalgo per il proseguo della stagione, anche se dovrebbe essere migliorato rispetto alle scorse settimane.
La Tramarossa però dovrà cercare di portare a casa la vittoria anche nel caso in cui fosse priva di un giocatore chiave che finora ha portato, anche tra i tifosi, una Shaq-dipendenza.
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