Aveva detto basta ad agosto 2020, a soli 28 anni. Anna Colombo era cresciuta nelle giovanili dell’As Vicenza e aveva indossato la casacca biancorossa per cinque stagioni, poi un anno a Quinto e Sarcedo in serie B, il ritorno a Vicenza in A2 nella stagione 2018-19 ed infine la scorsa stagione di nuovo a Sarcedo, ma in A2.
Ora il rientro con il Sarcedo guidato per la prima volta da Anna Zimerle, in emergenza infortuni. Colombo si stava allenando già da qualche settimana per dare una mano e domenica è scesa in campo anche in campionato. La decisione cinque mesi fa di lasciare il basket aveva colto a sorpresa un po’ tutti, anche la sua società.
“Sí – era stato il suo commento in una nota – ho deciso di lasciare, poi non so se magari mi mancherà e tornerò a giocare. Ma ora quello che so è che vorrei dedicarmi di più al mio lavoro che, pur essendo un lavoro, adoro; vorrei dargli più importanza, visto che sarà quello che farò da “grande”; vorrei crescere anche come tatuatrice, quindi non ho più tempo per giocare. E’ stata una decisione molto sofferta , anche perché oltre che da Sarcedo ho ricevuto richieste anche dalla Velco Vicenza, e per me sarebbe stato più comodo giocare visto che abito a Vicenza, ma ho deciso di dire no anche a loro. Per il momento mi sento di fare questo, poi si vedrà. Se il basket dovesse mancarmi troppo posso sempre tornare, il presidente del Sarcedo mi ha detto che per me le porte sono sempre aperte, posso tornare anche a stagione in corso”.
Detto, fatto.
Aveva detto basta ad agosto 2020, a soli 28 anni. Anna Colombo era cresciuta nelle giovanili dell’As Vicenza e aveva indossato la casacca biancorossa per cinque stagioni, poi un anno a Quinto e Sarcedo in serie B, il ritorno a Vicenza in A2 nella stagione 2018-19 ed infine la scorsa stagione di nuovo a Sarcedo, ma in A2.
Ora il rientro con il Sarcedo guidato per la prima volta da Anna Zimerle, in emergenza infortuni. Colombo si stava allenando già da qualche settimana per dare una mano e domenica è scesa in campo anche in campionato. La decisione cinque mesi fa di lasciare il basket aveva colto a sorpresa un po’ tutti, anche la sua società.
“Sí – era stato il suo commento in una nota – ho deciso di lasciare, poi non so se magari mi mancherà e tornerò a giocare. Ma ora quello che so è che vorrei dedicarmi di più al mio lavoro che, pur essendo un lavoro, adoro; vorrei dargli più importanza, visto che sarà quello che farò da “grande”; vorrei crescere anche come tatuatrice, quindi non ho più tempo per giocare. E’ stata una decisione molto sofferta , anche perché oltre che da Sarcedo ho ricevuto richieste anche dalla Velco Vicenza, e per me sarebbe stato più comodo giocare visto che abito a Vicenza, ma ho deciso di dire no anche a loro. Per il momento mi sento di fare questo, poi si vedrà. Se il basket dovesse mancarmi troppo posso sempre tornare, il presidente del Sarcedo mi ha detto che per me le porte sono sempre aperte, posso tornare anche a stagione in corso”.
Detto, fatto.
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