Il derby d’alta classifica si tinge di biancorosso. Anche la Virtus cade fra le mura del PalaVicenza, rimasto imbattuto, e consegna una preziosa vittoria alla Tramarossa, che rimane in corsa per la prima posizione in graduatoria e cancella tutti i dubbi sulle ultime partite con una prestazione di alto livello nonostante la difficoltà e il peso specifico della partita.
A partire meglio è Padova, che segna 18 punti in appena 5 minuti trainata da Morgillo e Barbon. Da quel punto in poi, però, la Virtus non riuscirà più a controllare il punteggio, subendo prima l’aggancio e poi l’allungo di Hidalgo e compagni. Il -6 con il quale Padova giunge alla pausa restituisce qualche speranza agli ospiti, che però al rientro in campo sono vittima di un terribile blackout offensivo, merito sicuramente dell’efficace difesa a zona di Vicenza. La Tramarossa accelera e tocca il +20 nel corso del terzo quarto e amministra il vantaggio per oltre 10 minuti di gioco. Negli ultimi minuti Ciocca schiera il quintetto degli under, mentre Rubini, che ha dovuto contare l’assenza di Bocconcelli, uno dei grandi protagonisti di questa prima parte di stagione neroverde, operato per appendicite d’urgenza venerdì, insiste con i titolari per recuperare qualche punticino prima della sirena finale.
Il sabato sera sportivo si chiude con una vittoria meritata e convincente per la truppa berica, che fa sua una partita complessa anche per quello che metteva in palio, dimostrando che gli obiettivi non sono certo una semplice salvezza, ma che si può raggiungere ben altro. La prossima settimana, sempre al PalaVicenza, è attesa la corazzata Cividale per un’altra prova difficile.
La Tramarossa vincendo può dare vita ad una serie di vittorie consistente.
LE PAGELLE
Cernivani N.E. – Entra da titolare ma si fa male dopo pochi secondi alla coscia, privando Vicenza di un elemento importante. Non mette più piede in campo, ma fortunatamente l’infortunio non sembra grave.
Bastone 7,5 – Una prova molto solida per il numero 7 biancorosso. Dopo le prime uscite in campionato poco convincenti, nelle ultime giornate si sta riprendendo alla grande e i 15 punti di stasera con pochissimi errori al tiro (6/9 in totale) ne sono la conferma.
Corral 7 – Gioca appena 21 minuti, che per un fuoriclasse come lui sono davvero pochi. Tuttavia, riesce comunque ad incidere con 11 punti e difendendo egregiamente su Bianconi e Morgillo, che infatti segnano poco.
Demarchi 5 – Contrariamente rispetto a quanto avvenuto a Senigallia, gli vengono concessi parecchi minuti e gli viene data fiducia. La grinta e la determinazione ci sono, ma gli errori al tiro sono ancora molti e qualche scelta offensiva è rivedibile.
Sequani 6 – Gioca non solo nel finale, ma anche qualche minuto interessante nel secondo quarto. Non si prende responsabilità di tirare.
Petracca 8 – Cancella le brutte prestazioni, specialmente al tiro, delle ultime trasferte, andando a segno con 18 punti in versione Stephen Curry, tirando con un prestigioso 5/6 da dietro l’arco.
Piccoli 6,5 – Tanti minuti in campo per far rifiatare Corral e Bastone. Questa volta ci sorprende, sfoderando una difesa ferrea che mette in crisi anche un giocatore del livello di Bianconi.
Hidalgo 8,5 – Le statistiche parlano da sole, perché ormai gli aggettivi per commentarlo sono finiti: 38 minuti in campo, praticamente tutta la partita, doppia doppia da 20 punti e 10 assist, chiudendo con 35 di valutazione, e le redini del gioco vicentino sempre in mano, guidando la sua squadra ad una grande vittoria. A fine partita viene cercato dalla polizia da quanto è illegale.
Chiti 8,5 – Ritorno in versione originale per il numero 21, che giocando da guardia torna ad essere molto incisivo, pericoloso e temuto, nella speranza che si sia ripreso dal brutto momento delle ultime settimane. Il buzzer beater a Senigallia l’ha caricato e nel derby dimostra continuità, chiudendo da top scorer con 23 punti e una schiacciata che la giuria dell’All Star Weekend ha votato con quattro 10.
Visentin 6 – Primo punto in serie B con la maglia biancorossa.
Tramarossa Vicenza – Antenore Energia Padova 94-83 (25-21, 19-17, 24-11, 26-34)
Tramarossa Vicenza: Raphael Chiti 23 (5/8, 3/6), Shaquille Hidalgo 20 (7/9, 1/2), Andrea Petracca 18 (1/4, 5/6), Nicola Bastone 15 (5/7, 1/3), Diego Corral 11 (4/7, 0/1), Marcello Piccoli 5 (2/3, 0/0), Iacopo Demarchi 1 (0/0, 0/3), Matteo Visentin 1 (0/0, 0/0), Stefano Cernivani 0 (0/0, 0/0), Pietro Sequani 0 (0/0, 0/0). Totali: Tiri liberi: 16 / 25 – Rimbalzi: 32 5 + 27 (Andrea Petracca 8) – Assist: 19 (Shaquille Hidalgo 10)
Antenore Energia Padova: Michele Ferrari 16 (4/8, 1/1), Federico Schiavon 15 (2/3, 3/9), Cesare Barbon 14 (1/1, 4/7), Corrado Bianconi 12 (4/6, 0/1), Ivan Morgillo 8 (4/10, 0/1), Nicolo’ Pellicano 8 (1/5, 2/4), Filippo Rizzi 6 (2/2, 0/0), Francesco De nicolao 4 (2/5, 0/6), Edoardo Fiore 0 (0/0, 0/0), Giulio Rigato 0 (0/0, 0/0), Mattia Cammisa 0 (0/0, 0/0). Totali: Tiri liberi: 13 / 15 – Rimbalzi: 29 7 + 22 (Corrado Bianconi 7) – Assist: 13 (Federico Schiavon, Francesco De nicolao 3)

Il derby d’alta classifica si tinge di biancorosso. Anche la Virtus cade fra le mura del PalaVicenza, rimasto imbattuto, e consegna una preziosa vittoria alla Tramarossa, che rimane in corsa per la prima posizione in graduatoria e cancella tutti i dubbi sulle ultime partite con una prestazione di alto livello nonostante la difficoltà e il peso specifico della partita.
A partire meglio è Padova, che segna 18 punti in appena 5 minuti trainata da Morgillo e Barbon. Da quel punto in poi, però, la Virtus non riuscirà più a controllare il punteggio, subendo prima l’aggancio e poi l’allungo di Hidalgo e compagni. Il -6 con il quale Padova giunge alla pausa restituisce qualche speranza agli ospiti, che però al rientro in campo sono vittima di un terribile blackout offensivo, merito sicuramente dell’efficace difesa a zona di Vicenza. La Tramarossa accelera e tocca il +20 nel corso del terzo quarto e amministra il vantaggio per oltre 10 minuti di gioco. Negli ultimi minuti Ciocca schiera il quintetto degli under, mentre Rubini, che ha dovuto contare l’assenza di Bocconcelli, uno dei grandi protagonisti di questa prima parte di stagione neroverde, operato per appendicite d’urgenza venerdì, insiste con i titolari per recuperare qualche punticino prima della sirena finale.
Il sabato sera sportivo si chiude con una vittoria meritata e convincente per la truppa berica, che fa sua una partita complessa anche per quello che metteva in palio, dimostrando che gli obiettivi non sono certo una semplice salvezza, ma che si può raggiungere ben altro. La prossima settimana, sempre al PalaVicenza, è attesa la corazzata Cividale per un’altra prova difficile.
La Tramarossa vincendo può dare vita ad una serie di vittorie consistente.
LE PAGELLE
Cernivani N.E. – Entra da titolare ma si fa male dopo pochi secondi alla coscia, privando Vicenza di un elemento importante. Non mette più piede in campo, ma fortunatamente l’infortunio non sembra grave.
Bastone 7,5 – Una prova molto solida per il numero 7 biancorosso. Dopo le prime uscite in campionato poco convincenti, nelle ultime giornate si sta riprendendo alla grande e i 15 punti di stasera con pochissimi errori al tiro (6/9 in totale) ne sono la conferma.
Corral 7 – Gioca appena 21 minuti, che per un fuoriclasse come lui sono davvero pochi. Tuttavia, riesce comunque ad incidere con 11 punti e difendendo egregiamente su Bianconi e Morgillo, che infatti segnano poco.
Demarchi 5 – Contrariamente rispetto a quanto avvenuto a Senigallia, gli vengono concessi parecchi minuti e gli viene data fiducia. La grinta e la determinazione ci sono, ma gli errori al tiro sono ancora molti e qualche scelta offensiva è rivedibile.
Sequani 6 – Gioca non solo nel finale, ma anche qualche minuto interessante nel secondo quarto. Non si prende responsabilità di tirare.
Petracca 8 – Cancella le brutte prestazioni, specialmente al tiro, delle ultime trasferte, andando a segno con 18 punti in versione Stephen Curry, tirando con un prestigioso 5/6 da dietro l’arco.
Piccoli 6,5 – Tanti minuti in campo per far rifiatare Corral e Bastone. Questa volta ci sorprende, sfoderando una difesa ferrea che mette in crisi anche un giocatore del livello di Bianconi.
Hidalgo 8,5 – Le statistiche parlano da sole, perché ormai gli aggettivi per commentarlo sono finiti: 38 minuti in campo, praticamente tutta la partita, doppia doppia da 20 punti e 10 assist, chiudendo con 35 di valutazione, e le redini del gioco vicentino sempre in mano, guidando la sua squadra ad una grande vittoria. A fine partita viene cercato dalla polizia da quanto è illegale.
Chiti 8,5 – Ritorno in versione originale per il numero 21, che giocando da guardia torna ad essere molto incisivo, pericoloso e temuto, nella speranza che si sia ripreso dal brutto momento delle ultime settimane. Il buzzer beater a Senigallia l’ha caricato e nel derby dimostra continuità, chiudendo da top scorer con 23 punti e una schiacciata che la giuria dell’All Star Weekend ha votato con quattro 10.
Visentin 6 – Primo punto in serie B con la maglia biancorossa.
Tramarossa Vicenza – Antenore Energia Padova 94-83 (25-21, 19-17, 24-11, 26-34)
Tramarossa Vicenza: Raphael Chiti 23 (5/8, 3/6), Shaquille Hidalgo 20 (7/9, 1/2), Andrea Petracca 18 (1/4, 5/6), Nicola Bastone 15 (5/7, 1/3), Diego Corral 11 (4/7, 0/1), Marcello Piccoli 5 (2/3, 0/0), Iacopo Demarchi 1 (0/0, 0/3), Matteo Visentin 1 (0/0, 0/0), Stefano Cernivani 0 (0/0, 0/0), Pietro Sequani 0 (0/0, 0/0). Totali: Tiri liberi: 16 / 25 – Rimbalzi: 32 5 + 27 (Andrea Petracca 8) – Assist: 19 (Shaquille Hidalgo 10)
Antenore Energia Padova: Michele Ferrari 16 (4/8, 1/1), Federico Schiavon 15 (2/3, 3/9), Cesare Barbon 14 (1/1, 4/7), Corrado Bianconi 12 (4/6, 0/1), Ivan Morgillo 8 (4/10, 0/1), Nicolo’ Pellicano 8 (1/5, 2/4), Filippo Rizzi 6 (2/2, 0/0), Francesco De nicolao 4 (2/5, 0/6), Edoardo Fiore 0 (0/0, 0/0), Giulio Rigato 0 (0/0, 0/0), Mattia Cammisa 0 (0/0, 0/0). Totali: Tiri liberi: 13 / 15 – Rimbalzi: 29 7 + 22 (Corrado Bianconi 7) – Assist: 13 (Federico Schiavon, Francesco De nicolao 3)
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