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As Vicenza con Sinigaglia sfida la capolista Udine. La società: “ora nessuna scusa per Monaco e compagne”

“La parola come sempre al campo – è scritto in una nota ufficiale dell’As Vicenza – recuperate le atlete dai loro infortuni, nessuna scusa: Monaco e compagne devono battersi con la grinta e il cuore che questa squadra ha sempre sfoderato con grande orgoglio”.

Si torna a giocare al palaVicenza dopo l’ultima partita disputata e vinta contro Alpo nel dicembre scorso. Ospite sabato 30 gennaio ore 18.00 sarà il Delser Udine, primo in classifica: battesimo al fulmicotone per il nuovo coach Sandro Sinigaglia, subentrato in settimana a Claudio Rebellato. Udine è in vetta solitaria con il record di un filotto vincente lungo 12 gare: ha perso solo due match, tutt’e due contro Crema; il secondo proprio nell’ultimo turno con un secco 53-65. Ha in classsifica 26 punti con una partita disputata in più, avendo già giocato e vinto contro Alpo, nell’anticipo della gara che era fissato alla 18° di campionato (cioè il 6 febbraio).

All’andata Vicenza ha giocato il suo più bel primo tempo della stagione, concluso sul più 11. Ma alla fine, in virtù soprattutto di un terzo periodo pressochè perfetto, Udine ha prevalso di 9 (69-60) con Vicenza, allora alla prima sconfitta, che è uscita dal parquet a testa alta. Il Delser si presenta fortissimo: tira da due con il 44% e da tre con il 36%. Nelle sue fila due ottime giocatrici-fromboliere come Antonia Peresson cl 1995, play stellare, e Anna Turel, guardia del 2002, figlia d’arte; e molto positiva l’ala straniera Tina Cvijanovic cl 1998.

Ma tutto il complesso guidato da coach Matassini è di riguardo. Vicenza viene da due sconfitte consecutive, la prima in quel di Mantova, la seconda ad Albino, quest’ultima molto pesante contro un avversario che, almeno sulla carta, sembrava alla portata.

In un momento delicato, due partite in casa consecutive attendono ora coach Sinigaglia: la prima appunto con Udine, la seconda contro Sanga Milano la domenica successiva.