La Tramarossa Vicenza riesce a portarsi a casa i due punti nella prima giornata di ritorno della prima fase. Poteva sembrare una partita scontata fin dalla palla a due, ma in un girone equilibrato come il C1 nessuna partita è già scritta. Vicenza rispetta il pronostico iniziale e ingrana la marcia a cavallo fra il primo e il secondo quarto, salvo poi far rientrare l’Unione in partita concedendo molto in difesa. Nella terza frazione i padovani biancoscudati trovano anche il sorpasso, guidato dal giovanissimo Cecchinato, protagonista di una partita irreale. Il quarto periodo inizia sui binari dell’equilibrio e a spezzarlo sono le giocate di Petracca e Chiti, che costruiscono un tesoretto importante per l’economia della partita che nemmeno un Andreaus ispirato dalla lunga distanza riesce a ribaltare.
Nonostante il divario tecnico e in classifica non indifferente, l’Unione Padova ha giocato una sontuosa partita, mettendo la museruola alle fuoco beriche e arrivando vicina a strappare una vittoria. Merito sicuramente del tecnico UBP Giuliano Calgaro che ha costruito un gioco efficace e produttivo e ha trasmesso ai suoi giocatori la giusta mentalità. Sull’altro lato della medaglia, però, coach Calgaro ha dato un terribile spettacolo in panchina, con proteste continue che alla fine sono sfociate in un’espulsione diretta negli ultimi minuti che ha condizionato pesantemente gli ospiti.
La Tramarossa torna al successo, seppur soffrendo, dopo il k.o. contro Monfalcone e conferma il primo posto in classifica in solitaria, complice la vittoria della Virtus sulla SanVe. Si tratta di segnali convincenti in vista di due trasferte difficili che la aspettano, sul campo di San Vendemiano e Senigallia.
Dopo un inizio sfavillante, Vicenza deve trovare continuità nei risultati se vuole confermare l’ambiziosità che l’ha contraddistinta nella prima parte di stagione.
LE PAGELLE
Cernivani 5 – Non irresistibile al tiro con un complesso un 2/9. Ciocca lo manda in campo nel finale per svoltare la partita, ma torna in panchina poco dopo con il quinto fallo, antisportivo.
Bastone 6 – Si nasconde nella prima parte di gara. Emerge solo nel terzo periodo dando il suo contributo con qualche libero e una tripla che da ossigeno ad una Trama in difficoltà.
Corral 7,5 – Sostanzialmente perfetto al tiro, anche dalla lunga distanza dove ultimamente stava faticando. In difesa è un vero e proprio mastino e vince ampiamente il duello con Andrea Campiello, tenendolo a soli 2 punti.
Demarchi 7 – Gioca solo pochi minuti, forse perché non conosce ancora bene i meccanismi di gioco, ma fa intravedere buone cose. Un ottimo regista, sia per il controllo del pallone che per la visione sui passaggi, e una bella tripla sulla sirena con la quale si presenta al pubblico biancorosso.
Petracca 7 – Anche lui sornione nel corso del primo tempo. Quando però la palla inizia a scottare non si tira indietro e gli 8 punti consecutivi nella quarta frazione ne sono la prova. Chiude la sua prestazione con un solo errore al tiro e la bellezza di 11 rimbalzi.
Piccoli 6 – Sta crescendo in difesa e nelle scelte di attacco, dove inizia a trovare continuità anche nel suo fatturato personale. Ancora una volta, però, a penalizzarlo sono i falli che lo escludono prematuramente.
Hidalgo 8 – Gioca da vero leader, caricandosi la squadra sulle spalle e le responsabilità che ne derivano quando la partita inizia a farsi tesa. Aggiunge ai suoi già meravigliosi 21 punti, con tanto di tripla omaggio sulla sirena, 10 rimbalzi e 6 preziosi assist, avvicinandosi nuovamente alla tripla doppia.
Chiti 6,5 – E’ evidente che non sta vivendo un bel periodo, anche dal punto di vista personale, e che ha bisogno di tornare a degli standard alti. Questa sera può essere un punto d’inizio: tanti errori, sia in attacco che in difesa, ma ha la mentalità giusta per uccidere la partita con una tripla nel finale.
Tramarossa Vicenza 83 – 76 Unione Basket Padova
23-11; 17-23 (40-34); 22-20 (62-54); 21-22
Tramarossa Vicenza: Shaquille Hidalgo 21 (5/10, 1/1), Diego Corral 19 (6/9, 2/2), Andrea Petracca 13 (2/3, 3/3), Nicola Bastone 12 (1/2, 1/1), Raphael Chiti 11 (2/4, 1/5), Iacopo Demarchi 3 (0/0, 1/1), Stefano Cernivani 2 (1/5, 0/4), Marcello Piccoli 2 (1/4, 0/0), Matteo Visentin 0 (0/0, 0/0), Michael dee Owens 0 (0/0, 0/0), Pietro Sequani 0 (0/0, 0/0). Totali: Tiri liberi: 20 / 30 – Rimbalzi: 40 5 + 35 (Andrea Petracca 11) – Assist: 12 (Shaquille Hidalgo 6)
Guerriero UBP Padova: Giacomo Cecchinato 17 (3/7, 2/6), Davide Andreaus 14 (3/4, 2/6), Matteo Coppo 12 (2/3, 2/7), Filippo Bruzzese del pozzo 8 (0/1, 2/3), Daniele D’andrea 7 (1/4, 1/1), Nicolò Cazzolato 6 (3/7, 0/8), Dia Mamoudou 6 (2/3, 0/0), Edoardo Scattolin 4 (1/1, 0/2), Andrea Campiello 2 (1/4, 0/1), Alessandro Tognon 0 (0/1, 0/2), Marco Borsetto 0 (0/0, 0/0), Andrea Zocca 0 (0/0, 0/0). Totali: Tiri liberi: 17 / 27 – Rimbalzi: 36 11 + 25 (Dia Mamoudou, Andrea Campiello 6) – Assist: 10 (Nicolò Cazzolato 4)
La Tramarossa Vicenza riesce a portarsi a casa i due punti nella prima giornata di ritorno della prima fase. Poteva sembrare una partita scontata fin dalla palla a due, ma in un girone equilibrato come il C1 nessuna partita è già scritta. Vicenza rispetta il pronostico iniziale e ingrana la marcia a cavallo fra il primo e il secondo quarto, salvo poi far rientrare l’Unione in partita concedendo molto in difesa. Nella terza frazione i padovani biancoscudati trovano anche il sorpasso, guidato dal giovanissimo Cecchinato, protagonista di una partita irreale. Il quarto periodo inizia sui binari dell’equilibrio e a spezzarlo sono le giocate di Petracca e Chiti, che costruiscono un tesoretto importante per l’economia della partita che nemmeno un Andreaus ispirato dalla lunga distanza riesce a ribaltare.
Nonostante il divario tecnico e in classifica non indifferente, l’Unione Padova ha giocato una sontuosa partita, mettendo la museruola alle fuoco beriche e arrivando vicina a strappare una vittoria. Merito sicuramente del tecnico UBP Giuliano Calgaro che ha costruito un gioco efficace e produttivo e ha trasmesso ai suoi giocatori la giusta mentalità. Sull’altro lato della medaglia, però, coach Calgaro ha dato un terribile spettacolo in panchina, con proteste continue che alla fine sono sfociate in un’espulsione diretta negli ultimi minuti che ha condizionato pesantemente gli ospiti.
La Tramarossa torna al successo, seppur soffrendo, dopo il k.o. contro Monfalcone e conferma il primo posto in classifica in solitaria, complice la vittoria della Virtus sulla SanVe. Si tratta di segnali convincenti in vista di due trasferte difficili che la aspettano, sul campo di San Vendemiano e Senigallia.
Dopo un inizio sfavillante, Vicenza deve trovare continuità nei risultati se vuole confermare l’ambiziosità che l’ha contraddistinta nella prima parte di stagione.
LE PAGELLE
Cernivani 5 – Non irresistibile al tiro con un complesso un 2/9. Ciocca lo manda in campo nel finale per svoltare la partita, ma torna in panchina poco dopo con il quinto fallo, antisportivo.
Bastone 6 – Si nasconde nella prima parte di gara. Emerge solo nel terzo periodo dando il suo contributo con qualche libero e una tripla che da ossigeno ad una Trama in difficoltà.
Corral 7,5 – Sostanzialmente perfetto al tiro, anche dalla lunga distanza dove ultimamente stava faticando. In difesa è un vero e proprio mastino e vince ampiamente il duello con Andrea Campiello, tenendolo a soli 2 punti.
Demarchi 7 – Gioca solo pochi minuti, forse perché non conosce ancora bene i meccanismi di gioco, ma fa intravedere buone cose. Un ottimo regista, sia per il controllo del pallone che per la visione sui passaggi, e una bella tripla sulla sirena con la quale si presenta al pubblico biancorosso.
Petracca 7 – Anche lui sornione nel corso del primo tempo. Quando però la palla inizia a scottare non si tira indietro e gli 8 punti consecutivi nella quarta frazione ne sono la prova. Chiude la sua prestazione con un solo errore al tiro e la bellezza di 11 rimbalzi.
Piccoli 6 – Sta crescendo in difesa e nelle scelte di attacco, dove inizia a trovare continuità anche nel suo fatturato personale. Ancora una volta, però, a penalizzarlo sono i falli che lo escludono prematuramente.
Hidalgo 8 – Gioca da vero leader, caricandosi la squadra sulle spalle e le responsabilità che ne derivano quando la partita inizia a farsi tesa. Aggiunge ai suoi già meravigliosi 21 punti, con tanto di tripla omaggio sulla sirena, 10 rimbalzi e 6 preziosi assist, avvicinandosi nuovamente alla tripla doppia.
Chiti 6,5 – E’ evidente che non sta vivendo un bel periodo, anche dal punto di vista personale, e che ha bisogno di tornare a degli standard alti. Questa sera può essere un punto d’inizio: tanti errori, sia in attacco che in difesa, ma ha la mentalità giusta per uccidere la partita con una tripla nel finale.
Tramarossa Vicenza 83 – 76 Unione Basket Padova
23-11; 17-23 (40-34); 22-20 (62-54); 21-22
Tramarossa Vicenza: Shaquille Hidalgo 21 (5/10, 1/1), Diego Corral 19 (6/9, 2/2), Andrea Petracca 13 (2/3, 3/3), Nicola Bastone 12 (1/2, 1/1), Raphael Chiti 11 (2/4, 1/5), Iacopo Demarchi 3 (0/0, 1/1), Stefano Cernivani 2 (1/5, 0/4), Marcello Piccoli 2 (1/4, 0/0), Matteo Visentin 0 (0/0, 0/0), Michael dee Owens 0 (0/0, 0/0), Pietro Sequani 0 (0/0, 0/0). Totali: Tiri liberi: 20 / 30 – Rimbalzi: 40 5 + 35 (Andrea Petracca 11) – Assist: 12 (Shaquille Hidalgo 6)
Guerriero UBP Padova: Giacomo Cecchinato 17 (3/7, 2/6), Davide Andreaus 14 (3/4, 2/6), Matteo Coppo 12 (2/3, 2/7), Filippo Bruzzese del pozzo 8 (0/1, 2/3), Daniele D’andrea 7 (1/4, 1/1), Nicolò Cazzolato 6 (3/7, 0/8), Dia Mamoudou 6 (2/3, 0/0), Edoardo Scattolin 4 (1/1, 0/2), Andrea Campiello 2 (1/4, 0/1), Alessandro Tognon 0 (0/1, 0/2), Marco Borsetto 0 (0/0, 0/0), Andrea Zocca 0 (0/0, 0/0). Totali: Tiri liberi: 17 / 27 – Rimbalzi: 36 11 + 25 (Dia Mamoudou, Andrea Campiello 6) – Assist: 10 (Nicolò Cazzolato 4)
Condividi: