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Calgaro, una “macchina da proteste” contro gli arbitri: ma i suoi giocatori tirano col 13%. Domenica c’è Vicenza: “squadra fortissima”

Mercoledì sera l’Unione Padova ha recuperato la terza giornata di campionato che aveva dovuto rimandare a causa dei casi di Covid all’interno della squadra. La partita in questione era particolarmente sentita all’interno dell’ambiente UBP, perché si trattava del derby cittadino contro la Virtus Padova. La squadra di coach Rubini giungeva alla stra-cittadina forte di aver battuto in trasferta Mestre dopo un overtime, mentre l’Unione arrivava dopo il pesante k.o. interno contro Senigallia. La partita, però, non è stata emozionante come ci si aspetta da un derby fra due squadre della stessa città.

Infatti, i padovani biancoscudati hanno retto solo i primi 15 minuti, dopodichè la Virtus ha messo la marcia e ha scavato un solco nel punteggio che ha anestetizzato la partita fino alla fine. La Padova neroverde, con questo successo, supera Cividale in classifica e agguanta la terza posizione, mentre il Guerriero ha collezionato la quarta sconfitta consecutiva, confermando l’ultima posizione in classifica prima del testa-coda con la Tramarossa di domenica sera.

Il vero protagonista della partita, o quantomeno della prima parte di essa, è stato il coach vicentino Giuliano Calgaro che in più di qualche occasione, per utilizzare un eufemismo, non è stato d’accordo con la coppia arbitrale, come già accaduto al palaVicenza in Supercoppa. Molto spesso, nel corso del primo tempo, il tecnico dell’Unione ha protestato con decisione nei confronti dei dei due arbitri, arrivando anche a farsi commissionare un fallo tecnico. Come è noto, coach Calgaro è un tipo di allenatore che sente parecchio la partita, e questo è sicuramente un vantaggio, ma talvolta tende ad esagerare risultando anche fuori luogo, soprattutto in un match in cui i suoi giocatori hanno tirato con un terribile 13% da tre punti.

E’ stato proprio coach Calgaro a rispondere ai microfoni dei canali social dell’UBP. “Brava la Virtus che ha giocato una partita super – ha commentato il tecnico – sono contento perché ci mancavano due giocatori, non potevamo fare di più, ma nel terzo quarto abbiamo buttato tanta energia in campo facendo rifiatare i veterani. La nota positiva sono stati i giovani, veramente bravi e a cui darò minuti importanti anche nelle prossime partite”.

Nel finale, è passato a presentare la prossima sfida, proprio quella contro la Tramarossa Vicenza, valida per la prima giornata di ritorno della prima fase del campionato. “Vicenza è una squadra fortissima, non a caso è prima – esordisce Giuliano Calgaro – ce la possiamo giocare, ma dobbiamo ottimizzare al meglio i recuperi e sperare di rimanere sempre in partita, senza prendere break”.

Il testa-coda del girone C1 sarà disputato domenica sera, Padova sarà ospite di Vicenza, reduce da un brutto stop a Monfalcone, ma che vorrà fare di questa partita una ghiotta occasione per riscattarsi. Potrebbe esserci, se verranno bruciati i tempi del tesseramento, addirittura il debutto in maglia biancorossa di Iacopo Demarchi, il nuovo playmaker della Tramarossa aggiunto al gruppo squadra per colmare le assenze di Zampogna e Contrino.