serie B

Sorpresa Senigallia, +32 (anche +40…) sulla SanVe. Cividale e Virtus trovano i due punti: giornata per la prima volta “completa”

La sesta giornata del gironcino C1 della Serie B è in archivio e, per la prima volta in questa stagione, tutte e quattro le partite previste sono state disputate, senza operare a rinvii, sintomo della ripresa di molte squadre dall’incubo del Covid. Oltre alla vittoria della Tramarossa nel bellissimo derby contro Mestre, altre tre partite hanno animato il weekend, tra sorprese e conferme.

Nell’anticipo di sabato, Cividale trova la seconda vittoria consecutiva e si erge al secondo posto. La vittima questa volta è l’Unione Padova che, nonostante la sconfitta, dimostra di essere una squadra temibile e capace di mettere il bastone tra le ruote alle big del campionato. Infatti Cividale tentenna i primi venti minuti, chiudendo in parità all’intervallo, e vince grazie al parziale positivo del terzo quarto (27-13) che i padovani non riescono a ricucire. Punteggio finale 83-75.

Il tabellino non sorride a Fattori, che dopo la prestazione da MVP contro Vicenza manda a segno solo 4 punti, ma lo sostituisce a meraviglia Battistini, top scorer con 22 punti e 10 rimbalzi, continuando la sua magica stagione. Positivi anche Chiera, 18 punti con 4 triple a segno, e Rota, che si avvicina alla tripla doppia con 17/9/5. Per Padova spicca la prestazione di Chinellato, ne manda a segno 18 e cancella una brutta prima parte di campionato.

La sorpresa della serata riguarda il match fra la Senigallia e SanVe. E’ pur vero che la squadra trevigiana aveva un’assenza pesante come Siberna, ma di sicuro nessuno di aspettava un risultato così. Senigallia domina l’incontro dall’inizio alla fine. La squadra marchigiana guadagna un vantaggio in doppia cifra già nei primi minuti e giganteggia tutta la partita, arrivando nel terzo quarto ad un incredibile +40. La formazione di Mian è in alto mare per tutta la durata del match, e il punteggio finale 93-61 rappresenta un grosso campanello d’allarme.

Senigallia manda 5 uomini in doppia cifra, Peroni il migliore a quota 23, ben supportato dal solito Gurini con altri 16 punti per la causa. Il più atteso Pozzetti, paradossalmente, manda a segno solo 8 punti, ma è importante a rimbalzo (14 carambole recuperate). Nessun giocatore di San Vendemiano fa una buona prestazione, ma è comunque Tassinari a tirare il carro nonostante una pessima prova al tiro da fuori.

Dopo lo stop forzato per Covid di mercoledì, la Virtus Padova torna in campo contro la Falconstar, la prossima avversaria di Vicenza per l’ultima giornata d’andata. I neroverdi di coach Rubini soffrono, e non poco, merito di una Monfalcone parzialmente rinata dopo il cambio di allenatore, ma alla fine strappano la seconda vittoria in stagione per 69-62, condannando la formazione friulana ad essere sempre più ultima ancora a 0 punti.

La Virtus è trascinata ancora una volta da Morgillo che, con i suoi 22 punti e 11 rimbalzi, è il principale terminale offensivo di Padova e l’uomo da cercare nei momenti di difficoltà. Per Monfalcone, invece, Casagrande continua a dare prova del suo periodo di forma con altri 17 punti nel suo bottino personale, ma è tutto predicare nel deserto.