A1 donne In primo piano

Basket donne in tv, De Angelis (Famila): “su Sky di Tva più di 10mila spettatori, servirebbe traino Nazionale”. Anche quella su Sky…

Il nostro mondo è di nicchia e lo sappiamo, ma ha delle potenzialità superiori a quelle attuali“. Esordisce così il direttore generale del Famila Schio, Paolo De Angelis, analizzando la situazione televisiva “turbolenta” della pallacanestro femminile. Da quando il servizio pubblico ha interrotto la collaborazione, ormai diversi anni fa, è iniziato un peregrinare su diversi canali e piattaforme: “con la Rai c’era solo il costo della produzione televisiva, mentre la messa in onda e i telecronisti erano a carico loro“, spiega De Angelis.

Quest’anno per la prima volta il Famila ha deciso di puntare su Tva Vicenza: “è un modo per iniziare, nella prima partita che abbiamo mandato in diretta sul canale di Sky di Tva contro la Virtus Bologna abbiamo superato le diecimila persone collegate. E Sky è una che misura gli abbonati, non c’è l’auditel che va a campione sulla popolazione, diecimila persone sono cinque palazzetti. Ma io sono convinto che si possa fare di più. Prima o poi ci riuscirò ad andare sul canale digitale di Tva”.

Anche la “vetrina” di Sportitalia è sfumata e ora le partite di A1 vanno su MS Channel, come per l’A2 maschile e da poco anche A2 femminile, ma la diffusione e qualità dell’immagine del digitale, almeno in Veneto, sono ancora limitate.

“Servirebbe il traino della Nazionale per il movimento – sostiene De Angelis – la nostra è una squadra che tra le prime quattro in Europa ci può arrivare”. Solo che le partite dell’Italia vanno in onda sui canali a pagamento di Sky, con la protesta degli appassionati che si ripropone ad ogni occasione sui social.

In più anche le partite di Eurolega di Schio, sempre di alto livello, vanno in onda solo su Youtube della Fiba, tra l’altro senza commento come accaduto nella prima bolla.

Il basket donne in tv riuscirà a trovare un po’ di pace?