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Il ritorno a Vicenza di Francesca Zara: “Antonio Concato il mio papà del basket”. Dalla coppa europea a 16 anni alla Wnba

Francesca Zara ha iniziato a giocare a pallacanestro nel 1985, nelle giovanili della Pallacanestro Schio. A 11 anni è stata presa da Vicenza dove con la prima squadra ha conquistato a 16 anni la vittoria della Coppa Ronchetti nel 1992. Poi per lei cinque scudetti, 5 supercoppe, due Coppe Italia, tutte con la Pool Comense e l’Eurolega vinta con la casacca dello Spartak Mosca.

Zara quindi è volata al di là dell’oceano e nella Wnba ha vestito la canotta delle Seattle Storm, approdando anche ai playoff per il titolo. Con la franchigia dello stato di Washington ha giocato 34 partite nella stagione regolare e tre nei playoff, segnando un totale di 101 punti. Se aggiungete le 124 presenze con la Nazionale, l’oro e il bronzo ai campionati europei con le selezioni giovanili e la chiamata per l’All Star Game della Fiba nel 2006, potete capire il livello della giocatrice .

Ora per Francesca è arrivata la panchina a Castelnuovo Scrivia, una delle poche capo-allenatrici (come Anna Zimerle a Sarcedo, altra ex campionessa partita da Vicenza) e ieri sera è tornata per la prima volta al rinnovato palaVicenza, con il ricordo sempre vivo però dello scomparso patron Antonio Concato.

“Lui è stato il mio papà del basket – ha detto intervistata da Francesco Brasco per SportVicentino – tornare in questo palazzetto e vedere la sua foto è una grande emozione”.

Chissà che un giorno non sia proprio lei a guidare la storica squadra creata da Concato.