Alzi la mano chi ha mai sentito parlare del basket di Taiwan. Probabilmente nessuno. Eppure la 17th SBL è il campionato ufficiale di pallacanestro della piccola isola vicino alla Cina che al momento è sulla bocca di tanti, anche grazie alle dirette video sul canale Fiba con quasi 50 mila spettatori per l’ultima partita.
Ma cos’ha di particolare questo torneo? Semplicemente, è l’unico campionato del mondo che di fronte all’emergenza sanitaria del Coronavirus non si è fermato ed ha continuato fino alla sua conclusione, avvenuta giovedì.
La SBL non si è fermata per la pandemia non per spirito d’avventura dei presidenti, ma perché sostanzialmente a Taiwan l’emergenza Covid-19 è stata sconfitta alla nascita. Infatti, appena sono trapelate le prime notizie di contagi a Whuan, il piccolo staterello ha chiuso tutti i confini e si è isolato, continuando la sua attività senza bisogno di lockdown.

Essendo quindi l’unico campionato di basket al mondo ad essere giocato, gli appassionati della palla a spicchi hanno potuto seguire via Internet anche dall’Italia le fasi finali del torneo, molto minors, che conta appena 5 squadre.
E non si può non rimanere affascinati dalla visione di giocatori come Kentrell Barkley, che tira di sinistro da qualunque posizione, Marcus Keene, capocannoniere identico a Kyre Irving ma alto la metà, e Sim Bhullar, il centrone con esperienze in NBA sosia si Vlade Divac, che non riesce a fare due campi di fila correndo.
Qualunque sia la nazione, qualunque sia il campionato e qualsiasi siano i giocatori questo sport regala sempre emozioni.
Anche con il basket taiwanese.
Alzi la mano chi ha mai sentito parlare del basket di Taiwan. Probabilmente nessuno. Eppure la 17th SBL è il campionato ufficiale di pallacanestro della piccola isola vicino alla Cina che al momento è sulla bocca di tanti, anche grazie alle dirette video sul canale Fiba con quasi 50 mila spettatori per l’ultima partita.
Ma cos’ha di particolare questo torneo? Semplicemente, è l’unico campionato del mondo che di fronte all’emergenza sanitaria del Coronavirus non si è fermato ed ha continuato fino alla sua conclusione, avvenuta giovedì.
La SBL non si è fermata per la pandemia non per spirito d’avventura dei presidenti, ma perché sostanzialmente a Taiwan l’emergenza Covid-19 è stata sconfitta alla nascita. Infatti, appena sono trapelate le prime notizie di contagi a Whuan, il piccolo staterello ha chiuso tutti i confini e si è isolato, continuando la sua attività senza bisogno di lockdown.
Essendo quindi l’unico campionato di basket al mondo ad essere giocato, gli appassionati della palla a spicchi hanno potuto seguire via Internet anche dall’Italia le fasi finali del torneo, molto minors, che conta appena 5 squadre.
E non si può non rimanere affascinati dalla visione di giocatori come Kentrell Barkley, che tira di sinistro da qualunque posizione, Marcus Keene, capocannoniere identico a Kyre Irving ma alto la metà, e Sim Bhullar, il centrone con esperienze in NBA sosia si Vlade Divac, che non riesce a fare due campi di fila correndo.
Qualunque sia la nazione, qualunque sia il campionato e qualsiasi siano i giocatori questo sport regala sempre emozioni.
Anche con il basket taiwanese.
Condividi: