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Che tonfo con Albino, Vicenza smarrita

Trasferta a Torre Boldone? Negativa. Operazione Coppa Italia? Fallita. Almeno per il momento, dato che a Vicenza resta comunque un “jolly” da giocare. VelcoFin saluta il nuovo anno scivolando sull’insidioso legno del Fassi e fallendo, così, l’obbiettivo di garantirsi un posto nella Final Eight con un turno d’anticipo rispetto alla chiusura del girone d’andata. Insomma, il dopo vacanze natalizie peggio non poteva iniziare per una formazione biancorossa che, nella sfida a Castelnuovo Scrivia della quindicesima giornata, sarà costretta a scendere in campo con l’assillo di avere in mano l’ultima carta utile da giocare per la rassegna di Febbraio. Sempre che di… assillo si possa realmente parlare, dato che il primo traguardo stagionale era ben lontano dai pensieri estivi della franchigia veneta. Ferri &C. pagano quaranta minuti di disattenzione, possessi gettati, scarsa concentrazione, cattivo approccio alla partita e, soprattutto, totale smarrimento dell’identità di squadra: ovvero di quella componente dalla quale il team berico assolutamente non può prescindere. L’esempio? Seppur con percentuali per nulla esaltanti, Brcaninovic mette ancora in cascina una doppia cifra che, però, nasce da iniziative individuali, molte forzate e completamente avulse dal sistema di gioco. Le 17 palle perse di squadra, evidenziate dalla statistica, sono un dato fin troppo generoso per una VelcoFin che, a Torre Boldone, ha dato un’immagine di sé ben diversa da quella conosciuta. Fassi vince con merito, guadagnando il secondo successo interno che premia la grande determinazione messa in campo da un gruppo che, nella doppia-doppia (ci sono anche 14 rimbalzi oltre ai 18 punti) di Shequila Joseph, trova spinta motivazionale e cifra tecnica sufficienti ad indirizzare la partita. Ma ricondurre solo alla gran serata del centro britannico la coinvolgente prestazione delle seriane sarebbe limitativo: dalla concretezza di Valente alla grande combattività di Bonvecchio e Silva, passando per la leadership di capitan Lussana, le stelle alpine hanno evidenziato caratteri somatici di assoluta sostanza che, nel prosieguo della stagione, sapranno contribuire a costruire una classifica migliore.

1° periodo – Solite cinque per coach Chimenti, con Santarelli a riprendere posto in regia relegando Monaco in panchina, mentre Bonvecchio, Devincenzi, Silva, Valente e Joseph formano lo starting five delle seriane. Il drive di Federica Destro apre le ostilità anticipando lo 0/4 dal campo delle padrone di casa, inerzia negativa interrotta dal jumper di Bonvecchio (2-2) quando il 3′ si avvia a conclusione. Gli errori si sprecano e la gara non decolla, dalle panchine si alzano Stoppa, Mingardo, Lussana, Marulli, Panseri e servono due liberi di Stoppa (8′) per costruire il primo mini vantaggio (4-7) esterno. Nella confusione imperante, Panseri strappa un rimbalzo offensivo guadagnando anche il fallo di Zanetti, il suo 1/2 dalla linea sancisce il 5-8 in apertura del 10′, prima che il 2° di Stoppa faccia guadagnare il riposo forzato alla guardia di S. Martino e il 1° di Gamba spedisca Joseph in lunetta per il 2/2 del 7-8 che chiude la frazione. Il dato è impietoso: Fassi tira 2/17 dal campo e VelcoFin 2/14.

2° periodo – Il trepunti di Martina Destro manda in archivio l’intervallo breve, Brcaninovic ascrive a referto il 9-13 (2′), prima che Silva sfrutti il mismatch proprio a spese di M. Destro per andare spalle a canestro e depositare il -2 (11-13, 3′). Albino incappa nel bonus con Panseri ma Pizzolato non ne approfitta (0/2), lo fa invece Joseph che rimette tutto in equilibrio dalla lunetta (13-13), anticipando il rilascio delicato di Valente che, 1′ dopo, griffa il vantaggio interno (15-13) consigliando, assieme all’infrazione di 8” targata F. Destro, la sospensione delle viaggianti. Dalla quale Vicenza esce con le idee a dir poco annebbiate, tanto da offrire un’autostrada al centro delle stelle alpine che ringrazia con il 17-13 (6′). Tre punti della bosniaca – un libero e un appoggio sul vetro – riportano VelcoFin a -1 (17-16, 8′) forzando il “minuto” della panchina seriana. Joseph capitalizza un possesso nel pitturato per stabilire il massimo vantaggio del confronto con il +5 del 21-16 ad una manciata di secondi dall’ultimo minuto, mentre il 2° fallo di Brcaninovic costa una persa alla squadra e la panchina alla ragazza di Tuzla. Lussana ne mette due per il 23-16 del 10′, buon per coach Chimenti che, nel festival degli sprechi, Santarelli recupera palla e ottiene due personali sul fallo di Lussana: 2/2, 23-18 e tutti in spogliatoio. I numeri sanno sempre di sofferenza, Albino offre 9/37 dal campo con 0/8 da 3, Vicenza propone 5/31 e 1/5, nella “battaglia” sotto i tabelloni la spuntano Lussana &C. (30-26): servirà davvero un’altra VelcoFin per non dare al Fassi la gioia del secondo successo interno.

3° periodo – Si riparte dalla persa di Santarelli e dal canestro di Silva in vernice (25-18, 2′) che Stoppa non riesce a contenere, l’1/2 di casa Devincenzi dice 26-18 (3′), poi è il tracciante di Bonvecchio ad annullare quello, inusuale, di Santarelli pochi secondi più tardi: è il momento di Silva che, dall’arco, assicura al Fassi la doppia cifra di margine (32-21, 4′) precedendo l’infrazione di 24” di una VelcoFin quanto meno irriconoscibile. Il 4° di una positiva Valente preoccupa non poco coach Stibiel, a Ferri rispondono Marulli e un pizzico di buona sorte: dentro Monaco per F. Destro con Stoppa alla penalità n. 3, tocca a Santarelli, in penetrazione, provare a scuotere le beriche (34-25, 6′). Due personali di Brcaninovic sul fallo di Marulli e due di Ferri sul 5° di Panseri spingono Vicenza al -5 (36-31, 10′), ma il mancato tagliafuori di Ferri regala a Joseph l’1/2 che vale il 37-31 e il 4° del capitano biancorosso offre ancora alla britannica altri due liberi: 2/2 e 39-31. Dei 31 vicentini, 18 arrivano su azione e 13 dalla linea. C’è poco da aggiungere.

4° periodo – Brcaninovic prova a mettersi in proprio, ne imbuca due e forza sia l’antisportivo di Devincenzi che il time-out lombardo: 2/2 e 39-35, che diventa 39-37 grazie al lucido drive di F. Destro dopo che in cinque hanno toccato la palla. La miglior azione biancorossa. Al blocco irregolare di Silva fa eco la sbracciata di Brcaninovic (4° fallo), VelcoFin è già in bonus (4′), ancora Melisa ricuce (41-39, 5′) e, dopo l’1/2 di Silva, è M. Destro a mancare il trepunti aperto della parità. Arriva il 4° di Zanetti e Lussana sfrutta l’and1 (45-39, 5′), Monaco abbandona per raggiunto limite, F. Destro inventa un “passo e tiro” da cinque metri (45-43) e Brcaninovic prima mette il libero sul “tecnico” a Lussana e poi consegna il tanto atteso +1 esterno (45-46) con 3’32” sul cronometro e sospensione di casa. Valente piedi a terra è glaciale e riporta avanti le seriane (47-46), sbagliano Brcaninovic e F. Destro, poi Silva, in allontanamento contro M. Destro e nell’ennesimo mismatch generato dai cambi difensivi, sigla il 49-46 con 2’11” da giocare e “minuto” biancorosso. A 1′ dalla sirena è di Brcaninovic il -1 (49-48), sbaglia Valente e Santarelli butta un possesso che vale oro: Bonvecchio lascia li la difesa, penetra ma il ferro non la premia, il rimbalzo è di Joseph per il 51-49 a 11” dalla fine con time-out vicentino. VelcoFin va da Brcaninovic, Joseph e Bonvecchio le chiudono il tiro da tre, poi entrambe la spingono verso la linea laterale e, sul palleggio, Bonvecchio le scippa la palla che finisce nelle mani di Joseph. Fallo di Santarelli, 2/2 del centro Fassi e 53-48, minuto Vicenza, ma c’è appena il tempo di rimettere la palla dentro i 28×15. Vince Albino e l’abbraccio seriano è di quelli da ricordare.

FASSI ALBINO – VELCOFIN VICENZA 53-48

FASSI: Birolini, Silva 10 (3/10, 1/5), Panseri 1, Bonvecchi 5 (1/10, 1/4), Devicenzi 5 (2/3), Lussana 7 (3/10, 0/2), Joseph 18 (3/7, 0/1), Valente 4 (2/5, 0/1), Marulli 3 (1/2, 0/1), Pintossi. Tall e Patelli ne. All. G. Stibiel

VELCOFIN: M. Destro 3 (0/3, 1/3), Monaco 2 (1/1), Mingardo (0/4, 0/1), F. Destro 7 (3/11, 0/1), Stoppa 2 (0/1, 0/1), Gamba, Ferri 6 (2/3), Brcaninovic 20 (6/13, 0/6), Santarelli 8 (1/5, 1/1), Zanetti (0/2), Pizzolato, V. Maculan ne. All. J. Chimenti

ARBITRI: S. Belprato di Cercola e V. Agnese di Barano d’Ischia

NOTE: uscite per cinque falli Panseri (F) al 29’56” (36-29) e Monaco (V) al 35’28” (45-41). Tiri da 2: F 16/45, V 13/43; tiri da 3: F 2/14, V 2/13; tiri liberi: F 15/21, V 16/25; rimbalzi (O+D): F 46 (16+30), V 42 (14+28); pe-re: F 13-5, V 17-5; assist: F 10, V 4; parziali: 7-8; 16-10 (23-18); 16-13 (39-31); 14-17 (53-48).

(da VelcoFin Vicenza)

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