A2 donne

Stoppa: “Brcaninovic può far saltare il banco”

Chissà se le faville sprigionate dai “panevin” – o “roghi della stria” che dir si voglia – sapranno augurare un anno di felicità e prosperità, come vuole l’ancestrale tradizione che si perpetua nel tempo delle popolazioni nord-orientali del Belpaese. Più prosaicamente, invece, sarà la trasferta ad Albino a dire se il 2018 di Vicenza potrà iniziare sotto i migliori auspici, regalando quella qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia tanto inattesa alla vigilia della competizione quanto a portata di mano alla scadenza della penultima giornata d’andata. Vero che le biancorosse avranno l’opportunità di calare il jolly del turno interno con Castelnuovo Scrivia, ma, si sa, il ferro va battuto finché è caldo e la sfida con le seriane potrebbe garantire a Ferri &C. il lasciapassare anticipato per la rassegna di febbraio. Operazione, quella quasi in cantiere sul legno di Torre Boldone, per nulla scontata, anche se la classifica sorride a VelcoFin molto più di quanto faccia con le stelle alpine e anche se la formazione lombarda ha sin qui inanellato un solo successo tra le mura amiche (Bolzano) contro i due (Pordenone e Selargius) lontano da casa.

“Preferisco non guardare troppo alle avversarie – confessa Valentina Stoppa – anche se il Fassi, nelle sue fila, annovera una giocatrice di qualità come Bonvecchio e, nel pitturato, può schierare quella Shequila Joseph che vanta una struttura fisica non usuale per questo campionato. In realtà, credo che moltissimo dipenderà da noi, ovvero dalla capacità che avremo di affrontare la partita con concentrazione costante, di mantenere alta l’intensità di gioco, di essere sempre attenti e aggressivi nella fase difensiva. Dico questo perché, in altre occasioni, la mancanza di continuità ha messo a serio rischio l’esito dell’incontro: a volte abbiamo rimesso la barra a dritta, altre non è andata così bene. Albino necessita di punti per muovere la classifica, facile pensare a quaranta minuti di ‘battaglia’ sportiva durante la quale i sostenitori delle ‘Fassi girls’ non mancheranno di farsi sentire. Noi siamo una squadra giovane e in gran parte ricostruita, ai tanti pregi bisogna anche aggiungere quel fisiologico tasso di inesperienza assolutamente normale per ragazze alla prima apparizione nella categoria. Che cosa mi aspetto? Solo di giocare la sfida come l’abbiamo preparata, sapendo che la squadra sta acquisendo sempre maggior responsabilità, individuale e d’assieme, e che la ‘carta’ Brcaninovic è una di quelle che possono far saltare il banco”. Anche se, a gravare sulle spalle vicentine, non mancherà il peso mentale di un risultato al quale ieri nessuno pensava e che oggi assume le sembianze di un traguardo che vale una stagione.

“Mi sento di poter dire – conclude la guardia di S. Martino – che la componente psicologica ha valore prossimo allo zero. Magari assume importanza nei commenti esterni alla squadra, certo non per noi: tante mie compagne hanno un vissuto di pallacanestro così breve da permettere loro di affrontare il confronto di Torre con invidiabile leggerezza e con il solo pensiero di giocare la partita in piena serenità. Cercando, ovviamente, di vincerla”. Fassi – VelcoFin si gioca sabato 6 Gennaio, con inizio alle 19, sul parquet del Palasport “Raffaele Martini” di Torre Boldone nell’hinterland bergamasco, arbitri Simona Belprato di Cercola e Vincenzo Agnese di Barano d’Ischia. L’incontro sarà visibile, in diretta streaming, sul canale YouTube della Lega Basket Femminile.

(da VelcoFin Vicenza)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: