A1 donne In primo piano

Le note disperse del Famila Schio, tra lo spam in rosa

No, nessuna censura, si è affrettato a tranquillizzarci l’ufficio stampa, promettendo di controllare il disguido. Il fatto è che dopo la vicenda sui genitori di Eleonora Zanetti, giocatrice cresciuta nelle giovanili scledensi e ancora controllata dal Famila Schio, non ci sono più arrivate le note stampa della società arancione, mentre le altre testate giornalistiche ne hanno potuto beneficiare come al solito (qui la rassegna). Il comunicato non è finito nemmeno nello spam, per questo ci era sorto il dubbio di una azione contro la nostra testata giornalistica, a volte mal tollerata per alcuni nostri articoli che cercano di andare più in profondità. Con il Famila la nostra critica in questa stagione è arrivata solo in una occasione, quella sul numero di abbonati, tema sul quale ancora oggi vige il più assoluto silenzio, nonostante le comunicazioni di inizio stagione per il lancio della campagna abbonamenti.

Le comunicazioni della società scledense per noi non sono una perdita granché grave, viste le briciole di contatti che registriamo per gli articoli (tranne quelli più pepati o per gli scoop) sul basket femminile, inferiori anche a quelli delle squadre di serie D. Specchio di un movimento in crisi di appassionati e spettacolo, oltre che di intensità, tanto che l’impiego delle ragazzine a bordo campo per asciugare il sudore sul parquet si conta sulle dita di una mano in tutta la stagione.

Molto più che i comunicati, ci sono da recuperare le “note” giuste per l’Eurolega, dopo tre sconfitte consecutive, ma ancor di più il problema del basket rosa, che senza la passione e l’impegno economico di Marcello Cestaro si troverebbe, quello sì, in “posta indesiderata”.

 

Ecco intanto per i nostri lettori la presentazione del Famila sul match di stasera (qui invece il servizio sulla partita vinta ndr).

Terza giornata di ritorno dell’Eurolega: il Beretta Famila Schio ospita il Nadezhda Orenburg sul parquet del PalaRomare Giovedì 4 Gennaio con palla a 2 alle 20.30. Ritornate al lavoro il 30 Dicembre, le orange hanno svolto sessioni di richiamo della preparazione atletica agli ordini di Caterina Todeschini nei primi giorni di lavoro, per poi concentrarsi sull’aspetto tecnico-tattico del match. “So che le prima partite dopo la sosta è sempre più delicata – dice coach Pierre Vincent – giocare troppo o non giocare per niente è sempre un problema. Ma abbiamo lavorato con ritmo e concentrazione”.

Le russe di Orenburg si presentano a Schio con uno score di 2 vittorie e 7 sconfitte,  risultato decisamente sotto tono rispetto agli ultimi anni di Eurolega e  la società gialloamaranto ha deciso, dunque, di rinnovare lo staff tecnico. “Abbiamo l’obbligo di vincere tutte le prossime partite casalinghe di Eurolega – commenta il tecnico – se vogliamo puntare al piazzamento più alto e il primo passo è la partita di domani. Orenburg ha cambiato gioco in attacco e in difesa e non è per noi un avversario agevole. All’andata abbiamo disputato una partita super con alte percentuali al tiro ma non possiamo sperare che vada sempre così. Loro giocano molto con il fisico e nel pitturato quindi le nostre lunghe dovranno lavorare molto. Hanno ali alte e aggressive che possono tirare o andare in penetrazione. Noi dobbiamo andare con fiducia per cominciare al  meglio l’anno”.

Prevista la diretta streaming su familabasket.it

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: