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Il “marchio” Zandalasini in campo. Fuori confusione

zandalasini wnba

L’esordio in Wnba di Cecilia Zandalasini è stato vincente. Perchè ha messo piede in campo già nel primo quarto, giocato per sei minuti complessivi e vinto la partita. Il tabellino dell’azzurra (sia per la Nazionale che per la nuova maglia…) non dice granchè: un errore al tiro e una palla persa, ma ha cercato di giocare per la squadra e in difesa. All’italiana dal nome complicatissimo per i telecronisti americani non si poteva chiedere molto di più.

A chi ci siamo azzardati a chiedere qualcosa in più, invece, sono gli uomini che stanno dietro a lei fuori dal campo. Sì perchè dopo il nostro articolo “Zandalasini in Wnba, tutti contenti. O no?” ci ha contattati Manuel Riccio, il suo “responsabile per stampa, social e tutto quanto riguardi la sua immagine”. Sì, avete letto bene. Non è da tutti gli atleti averne uno, anche tra i calciatori.

Il manager di Cecilia – ci precisa Riccio – è e rimane Roberto Galli, come ho confermato a qualsiasi giornalista mi abbia scritto o contattato negli ultimi giorni. La gestione sportiva di Cecilia è totalmente al di fuori dalla mia sfera di competenza, e per questo i meriti del passaggio in Wnba sono ad attribuire a tutti fuorché al sottoscritto”.

L’equivoco è nato dal fatto che nell’articolo in questione abbiamo riportato dei virgolettati “soft” ricavati da un pezzo pubblicato sul Corriere della Sera, edizione del Veneto, dove non compariva un’intervista, ma alcuni frasi che anche lì potevano essere state riprese da altre fonti o contesti, e attribuiti a Riccio, definito l’agente di Zandalasini. Il giornalista del CorVeneto “aveva frainteso, e non da me” puntualizza Riccio. Cosa sia successo non è ben chiaro, ma intanto all’errore noi abbiamo posto subito rimedio, come richiesto, scusandoci; mentre ad oggi nell’articolo del più autorevole giornale italiano compare ancora il suo nome con relative dichiarazioni.

Quello che è certo, è che intorno a Cecilia, tra media, sponsor e nuovi contratti, stanno cominciando a girare notevoli interessi. Alla nostra semplice richiesta di poter avere un contatto del suo procuratore Galli per sapere, o anche tramite Riccio, i termini economici del contratto Wnba di Cecilia e se è stato pagato un buy-out al Famila Schio, non ci è arrivata la benchè minima risposta.

Che ci sia un summit in corso tra i responsabili del “marchio” Zandalasini?

(nella foto un’immagine del suo ingresso in campo con la nuova maglia)

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