Fip In primo piano

Anthea tifa per il basket vicentino. Unito

marelli sbrollini

C’è un imprenditore vicentino con gli occhi rivolti sempre più anche alla pallacanestro. Flavio Marelli, presidente di Anthea, da anni punta sul traino sportivo per diffondere i servizi della sua società di brokeraggio assicurativo nata nel 2005 e che fattura quasi tre milioni di euro all’anno. “Nel corso degli ultimi anni abbiamo deciso di sostenere molte iniziative sportive perchè è un settore per noi di grande potenzialità” spiega Marelli, per il quale lo sport è anche un affare di famiglia, visto che sua moglie è la responsabile nazionale del Partito Democratico, Daniela Sbrollini (nella foto “unita” insieme a lui).

Anthea investe in diversi ambiti dal volley al calcio, passando per il ciclismo e più recentemente al basket. Il primo approccio con il mondo della palla a spicchi è avvenuto nel gennaio 2016 con UniVerso Treviso, il consorzio nato nel 2012 che ha rifondato il Treviso Basket dopo l’uscita della famiglia Benetton e del quale gestisce le polizze assicurative. Le sponsorizzazioni nella pallacanestro si sono poi allargate anche nel resto d’Italia: è diventata partner della LegaBasket e di altre società in A come Reyer Venezia, VL Pesaro e un altro consorzio, Varese nel Cuore. Infine ha sponsorizzato le finale della coppa Italia femminile a Schio. Reggio Emilia - Capo d Orlando

E del basket vicentino che opinione ha Marelli? Il suo pensiero è arrivato in occasione della presentazione del neonato e ambizioso Volley Vicenza femminile di cui Anthea sarà main sponsor in B1: “Questo progetto ci insegna il valore di fare rete, si sono unite le forze di dieci società della provincia decise a costituire un’unica grande squadra. L’unione fa realmente la forza e sono convinto che il nostro progetto potrà, in futuro, non solo essere preso a modello da altri sport, e penso in particolare al basket, ma anche attrarre l’attenzione del panorama sportivo e imprenditoriale nazionale“.

Quell’unione che troppo spesso è sempre stato il tallone di Achille del movimento cestistico berico, con tante realtà della città e della provincia che pensano a coltivare il proprio orticello, sin dai tempi della rivalità tra Vicenza Basket Giovane e Pallacanestro Vicenza. Anche per la fusione avvenuta questa estate tra Playbasket Carrè e Pizeta Piovene (qui la news) sono stati in diversi a storcere il naso e criticare l’operazione. Ma come sostiene Marelli unire le forze potrebbe portare un salto di qualità sia in termini di risultati sportivi, sponsor e attività giovanile, o per l’organizzazione di importanti eventi, magari una competizione Fiba per le Nazionali giovanili, adatta al salottino del palaGoldoni.  A dare l’input e il sostegno dovrebbe essere la Fip, ma a Vicenza regna l’immobilismo, con lo stesso presidente che siede al suo posto da trent’anni e nell’ultima tornata è stato rieletto con i voti totali di meno della metà delle società vicentine.

Servirebbero manager all’altezza, in grado di coagulare le forze. Recentemente è nata a Milano Assi Manager, l’Associazione dei Manager del sistema sportivo italiano, della quale proprio Marelli è uno dei soci fondatori.

Chissà che un giorno il presidente di Anthea non abbia voglia di “scendere in campo”.

Sul parquet, con una palla a spicchi in mano.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: